Il DNA Olimpico

Questa realizzazione ha partecipato al concorso promosso dalla Città di Torino per l'ideazione del logo rappresentativo del Parco Olimpico.




I colori dei Cerchi Olimpici sono riproposti in una forma nuova.
I tratti colorati, leggeri come generati da morbide pennellate, si intrecciano e accavallano per creare una figura che rappresenta, innanzitutto, il DNA umano.

Il DNA trasporta le informazioni genetiche in grado di generare un individuo unico ed irripetibile.
Nel logo il DNA rappresenta il gene delle Olimpiadi, il gene speciale capace di racchiudere nei suoi caratteri tutte le popolazioni, il gene in grado di annullare le differenze morfologiche, culturali, linguistiche, ecc. in nome di un evento sportivo che ha reso l'intero pianeta un'unica immensa comunità.

Il gene olimpico trasmette e diffonde i valori di fratellanza e condivisione che hanno contraddistinto le Olimpiadi 2006.
Il gene caratterizza gli spettatori, gli atleti, gli addetti ai lavori, gli abitanti della città di Torino, i volontari, e più in generale tutti coloro che si sono sentiti partecipi del grande evento.

L'intreccio di linee, che riprendono i colori dei Cerchi Olimpici e simboleggiano pertanto l'unione di tutti i paesi, sembra inoltre un enorme abbraccio, che coinvolge la popolazione di tutto il mondo.

Le pennellate di colore infine possono essere viste come agili e flessuose curve, che rappresentano le sagome degli atleti in movimento.