Siamo tutti Open Source....con il codice degli altri!
È facile salire sul carro del software libero visto il suo successo, ben diverso è farne veramente parte. Ma basta un po' di vista periferica per far le giuste scelte.
Siamo tutti...
Il titolo di questo blog vuole parafrasare il tormentone di un noto comico sicuramente meno fine...anche il se il significato è più o meno quello.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando installare Linux era un massacro e se volevi usarlo per lavorare eri visto come un alieno. Se non erro era più o meno il millenio scorso.
Ora tutti gli informatici parlano di software libero o meglio dell'open source che è più commerciale come espressione. Le aziende fanno a gara per dire che lo abbracciano con grande affetto ed elencano i vari software sui propri siti come se li avessero fatti loro.
E fanno bene. Hai bisogno di qualcosa? Te lo scaricano da Internet te lo installano, te lo fanno pagare e via.
È tutto lì? Forse no! Diciamo che se vuoi può anche finire tutto lì, è sicuramente un diritto e non c'è niente di male. Solo che dipende da quello che si sta cercando.
Perchè se tutti hanno tutti i software possibili come si fa a scegliere a chi affidarsi? Come distinguere il consulente o l'azienda di qualità dal cialtrone?
È più semplice di quel che si pensa. Basta guardare un po' oltre il link del download e scoprire che il movimento del software libero non è solo una costellazione di server che ospitano files, ma un insieme di persone ed aziende che condividono compentenze, passioni e capacità di supportarsi a vicenda. Ci sono persone che scrivono software, che sistemano bug, che scrivono o traduco documentazione, che danno aiuto in mailing list, ecc...
Perciò quando devi decidere a chi rivogerti e cioè chi sostenere hai l'occasione di ottenere i più esperti e contemporaneamente di contribuire anche tu alla diffusione del software libero.
Due piccioni con una fava.
Un'altra delle piccole magie del mondo open.