"Chi non studia Plone, è destinato a reinventarlo"
questa la parafrasi di una frase epica ben più nota, proferita da Phillip J. Eby, in cui è colui che non studia Zope che dovrà reinventarlo.
Phillip (PJE - il suo blog tecnico) è un noto pythonista, tra l'altro padre di WSGI (cfr. PEP 333), una delle maggiori innovazioni nel mondo Python degli ultimi cinque anni, e fondamentale per la sua portata "abilitatrice".
Di fatto, nella prefazione al libro "Web Component Development with Zope 3" riporta il suo adagio, che ispira il titolo di questo post:
"Those who do not study Zope, are condemned to reinvent it."
Mi è saltato in mente quando, per qualche motivo, dopo aver passato ore a costruire un meccanismo che mi permettesse di convertire immagini TIFF in JPEG in Plone, sono capitato quasi per caso in portal_transforms, che, dal punto di vista della mera conoscenza, conosco perfettamente da anni, dato che è uno dei servizi più utili e potenti in Plone.
Tuttavia...
Tuttavia, quando mi è stato posto il problema, semplicemente non ho fatto mente locale, cercando di capire come Plone avrebbe risolto la cosa, e sono passato all'azione, scoprendo solo dopo un po' (qualche ora e diverse linee di codice, che non definirei poco..) che il problema in realtà era già bell'e risolto al 90%.. bastava impacchettarlo..
Per i curiosi e gli interessati, date uno sguardo al veloce howto che ho scritto per labs: Trasformare i contenuti Plone usando il servizio portal_transform.