Bookmark and Share

Ti serve di più?

"The Definitive Guide to Plone, Second Edition"

plonebook

Disponibile come libro cartaceo o e-book, è un percorso completo per imparare a conoscere Plone, gestire i vostri contenuti web, configurare il vostro sito e sviluppare nuove funzioni.

 
Document Actions

Aggiungere contenuti in Plone

Note: Return to reference manual view.

Manuale Plone utente più video manuale utente sul CMS Plone 3, per imparare a gestire in maniera facile e autonoma i contenuti di un sito web.

1. Aggiungere cartelle

L'aggiunta di cartelle rappresenta la modalità base con la quale controllare l'organizzazione dei contenuti in un sito web realizzato con Plone.

 

Video: Aggiungere cartelle 

 

Avrete sicuramente già creato cartelle (directory) all'interno del vostro computer. Su PC equipaggiati con Windows ci si imbatte spesso in cartelle disposte in maniera gerarchica all'interno delle unità C: o D:, oppure all'interno della cartella Documenti. Su Mac e altri sistemi, le cartelle sono create e utilizzate in maniera piuttosto simile. Bene, le cartelle in Plone funzionano sostanzialmente nello stesso modo, con la differenza che sono create nell'ambito di un sito web, e l'obiettivo è di organizzare i contenuti nello storage system (sistema di immagazzinamento) di Plone.

È possibile aggiungere nuove cartelle attraverso il menù Aggiungi un nuovo elemento (attenzione, dovete eseguire il log-in per poter vedere tale menù):

Aggiungi un nuovo elemento

Dopo un click su Cartella avrete accesso a quanto mostrato dalla seguente immagine:

Aggiungi Cartella

 

Riempite il campo Titolo, che è obbligatorio, come indicato dal quadratino rosso. Il campo Descrizione, invece, è opzionale: avete sempre la possibilità di riempirlo in un secondo momento, se necessario.

 

Avrete anche notato, un po' più sopra, alcune voci: il pannello Default, per inserire Titolo e Descrizione della cartella, Categorizzazione, per specificare categorie da applicare alla cartella (precedentemente al posto del termine "categorie" veniva usato "keyword"), Date, per definire per quanto tempo la cartella debba essere visibile agli utenti del sito, Possessore, per specificare l'utente creatore e/o i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione dei contenuti, ed Impostazioni, per permettere la pubblicazione di commenti sul contenuto della cartella e scegliere se esso debba comparire nel menù di navigazione del sito. Queste schede sono standard all'interno di Plone e dunque le ritroverete ogni volta che avrete a che fare con un contenuto.

I tab qui descritti sono standard, li ritroverai quindi anche quando clicchi su altri tipi di contenuti. Sarà compito di un'altra sezione di questo manuale illustrare nel dettaglio il funzionamento di ogni singolo pannello.

Assicurati sempre di cliccare su Conferma le modifiche, al fondo del pannello, quando hai terminato di lavorare sull'elemento. Per completare la spiegazione sulla creazione delle cartelle, guarda il video seguente:

lights-camera-action.png Guarda il video  Plone 2 (differente dalla nuova versione) su aggiungere una cartella.

2. Titoli e indirizzi web

Gli elementi di un sito Plone possiedono un proprio indirizzo web univoco: Plone lo genera in maniera automatica, ma puoi anche controllarlo manualmente.

 

Video: Titoli e indirizzi web 

 

I titoli degli elementi, comprese le cartelle, le immagini, le pagine e quant'altro, non pongono vincoli al momento della loro composizione: nel definire un titolo, infatti, potete utilizzare tranquillamente tutti i caratteri della tastiera, spazi inclusi. Tuttavia, i titoli diventano parte integrante dell'indirizzo web del vostro sito Plone. Gli indirizzi web, conosciuti anche come URL (da Universal Resource Locators), rappresentano ciò che voi digitate all'interno del vostro browser per raggiungere una sezione specifica di un sito web, come:

www.miosito.it/info/staff/antonio/bio

www.miosito.it/immagini/farfalle/cavolaie/cavolaia-lunghe-ali

Questa tipologia di indirizzi, contrariamente ai titoli, presenta delle restrizioni relativamente ai caratteri utilizzabili e non ammette l'uso di spazi. Plone fa un ottimo lavoro nel seguire queste restrizioni, generando indirizzi web ammissibili a partire da quello che voi scrivete nella composizione dei titoli, convertendo tutto in minuscolo e facendo uso di trattini al posto della punteggiatura. A titolo di esempio, si considerino i due indirizzi web sopra citati. È possibile produrre l'elenco delle loro singole componenti:

www.miosito.it/info/staff/antonio/bio
^
nome del sito
^
cartella di nome Info
^
cartella di nome Staff
^
cartella di nome Antonio
^
cartella di nome Bio

In questo primo esempio non è stato necessario fare molto: Plone cambia in minuscolo tutti i nomi delle cartelle (come da Staff a staff). Non vi preoccupate dei dettagli: Plone gestisce gli indirizzi in maniera trasparente ed automatica, consentendo a voi di scrivere titoli in qualunque modo vogliate.

L'indirizzo web del secondo esempio mostra come Plone si occupi della seccatura della gestione di indirizzi complessi:

www.miosito.it/immagini/farfalle/cavolaie/cavolaia-lunghe-ali
^
nome del sito
^
cartella di nome Immagini
^
cartella di nome Farfalle
^
cartella di nome Cavolaie
^
cartella di nome Cavolaia Lunghe-ali

 

Come nel primo esempio, Plone si occupa di convertire i nomi di tutte le cartelle in minuscolo: l'ultima cartella fa eccezione, poiché il suo nome è composto da più di una parola e contiene un trattino al suo interno. Tale trattino all'interno di "Cavolaia Lunghe-ali" è utilizzabile in un indirizzo web e dunque viene conservato: lo spazio presente viene invece convertito in un ulteriore trattino. Anche in questo caso le maiuscole (C e L) vengono convertite in minuscole. In questa fase è bene capire cosa Plone fa per voi, non tanto come lo faccia: vi basta sapere che se scrivete "Cavolaia Lunghe-ali", Plone si occuperà di convertirlo in un indirizzo ammissibile. In gergo, quanto prodotto da Plone in questa fase è indicato come "Nome breve" (short name) del contenuto: quando rinominate un contenuto potete leggerne il nome breve accanto al titolo.

Quanto appena descritto vale per tutti i tipi di contenuto (non solo per le cartelle), quando siete alle prese con un titolo scrivetelo quindi utilizzando spazi e punteggiatura a vostro piacimento: ovviamente, nel momento in cui copiate un indirizzo Plone per condividere una risorsa con qualcuno, il suo indirizzo web potrebbe essere un tantino diverso proprio in virtù di quanto appena descritto.

 

 

Descrizione

Oltre al Titolo, tutti i tipi di contenuto dispongono di una Descrizione. Generalmente il Titolo è obbligatorio mentre la Descrizione è opzionale: tuttavia, questo non vuol dire che essa non rivesta una certa importanza. Quando un utente utilizza il campo di Ricerca in un sito Plone otterrà un elenco costituito da coppie Titolo-Descrizione. Dunque, le descrizioni sono decisamente importanti in quanto consentono agli utenti di trovare rapidamente le informazioni che stanno cercando.

A seconda della configurazione del vostro sito, il contenuto del campo Descrizione può apparire direttamente nelle pagine web.

3. Aggiungere immagini

Aggiungere immagini e mappe in un sito Plone è un'operazione importante, ma che potrebbe richiedere qualche passo in più sul vostro pc. Vediamo come fare.

 

Video: Aggiungere immagini 

 

E' necessario ridimensionare le immagini per renderle adatte ad essere caricate sul vostro sito web. Se questa è un informazione per voi scontata proseguite nella lettura, in caso contrario potete trovare indicazioni su come svolgere questa operazione al punto 2.11. Preparare immagini per il web.

Ricordatevi di usare formati web-standard per tutte le immagini. I formati accettati comprendono: JPG, JPEG, GIF, and PNG. Non usate BMP o TIFF in quanto non sono completamente supportati dai browsers.

Quando siete pronti a pubblicare un'immagine, utilizzate il menù Aggiungi un nuovo elemento all'interno della cartella (come sempre, vedrete il menù solo dopo il log-in):

Aggiungi un nuovo elemento

Dopo un click su Immagine avrete accesso al pannello Aggiungi immagine:

Aggiungi Immagine

I campi Titolo e Descrizione sono presenti così come accadeva per le cartelle, mentre nella parte inferiore del pannello è presente un campo per il caricamento (l'upload) dell'immagine. Passiamo a un'analisi individuale dei vari campi:

  • Titolo - Utilizzate tutti i caratteri che volete, compresi spazi e punteggiatura (Plone gestisce automaticamente la generazione di indirizzi web ammissibili, come abbiamo visto nel capitolo precedente);
  • Descrizione - È un campo opzionale, ma è sempre buona norma riempirlo;
  • Immagine - È composto da un campo di testo e dal pulsante Sfoglia. Non dovete scrivere nulla nel campo di testo, vi basta fare click sul pulsante per poter sfogliare le cartelle del vostro computer alla ricerca dell'immagine da pubblicare.

Per le immagini, dunque, dovete necessariamente specificare un titolo e indicare dove si trova, sul vostro computer, il file grafico da pubblicare; infine, fate click sul pulsante Conferma le modifiche per avviare l'upload del file. Dopo qualche secondo di attesa (dipendente dalla velocità della vostra connessione) Plone vi mostrerà l'immagine, a indicare il corretto completamento dell'operazione.

Nel momento in cui pubblicate un'immagine in un sito Plone, ne vengono create automaticamente delle supplementari, più piccole copie (inclusa la più piccola di tutte, una miniatura). Queste versioni più piccole vengono utilizzate da Plone quando si visualizza la lista degli elementi che compone una cartella: tranquilli, l'immagine dalle dimensioni originarie esiste sempre. La regola da tenere a mente è che voi dovete unicamente ridimensionare l'immagine nelle dimensioni che desiderate, e poi pubblicarla sul sito. Plone si occuperà di generare le copie di dimensioni ridotte durante la fase di upload e in maniera assolutamente trasparente: verranno utilizzate dal sistema quando necessario.

4. Aggiungere pagine

Aggiungere pagine web al tuo sito Plone è molto semplice, potrai poi personalizzarle in modo molto intuitivo grazie all'editor visuale.

 Video: Aggiungere pagine 

 

 

Video: L'editor visuale 

 

Per aggiungere una pagina, utilizzate il menù Aggiungi un nuovo elemento nell'ambito di una cartella:

 

Aggiungi un nuovo elemento

Selezionate la voce Pagina per accedere al pannello Aggiungi pagina, mostrato qui di seguito:

Aggiungi Pagina

I campi Titolo e Descrizione sono posizionati nella parte superiore del pannello. È presente, in basso, anche il campo Commento alle modifiche, da utilizzare per inserire appunti e descrizioni delle modifiche apportate al documento man mano che le realizzate: molto comodo se state creando il contenuto in collaborazione con altre persone.

Al centro del pannello è posizionato il campo Testo del documento, in cui si inserisce il contenuto testuale principale della pagina. Il software utilizzato nell'ambito di Plone per creare il contenuto delle pagine, chiamato genericamente visual editor, e nello specifico costituito da uno strumento chiamato Kupu, rappresenta la possibilità di scrivere del testo in modalità WYSIWYG (da What You See Is What You Get, "ciò che vedi è come apparirà il tuo documento"). Tale modalità descrive come lavorano i moderni software per l'elaborazione di testi: per esempio, nel momento in cui associate il grassetto a un carattere, vedete immediatamente applicate tali modifiche all'interno del documento; è Plone che si occupa di agire adeguatamente sul codice HTML.

Se fate parte di coloro che amano creare del testo utilizzando i cosiddetti linguaggi di mark-up, allora potete disabilitare il visual editor dalle vostre preferenze personali, in modo tale da passare da Kupu a un editor testuale puro. I linguaggi di mark-up correntemente supportati da Plone sono:

Ognuno di essi si basa sull'inclusione di speciale codice di formattazione all'interno del testo. Per esempio, utilizzando Structured Text, circondare una frase con doppi asterischi la renderà in grassetto, dunque **Questa frase sarà in grassetto**. La conoscenza di questi formati di mark-up è consigliata per velocizzare l'immissione di testo qualora abbiate a che fare con un numero considerevole di pagine, oppure siate capaci di fare uso di un approccio un po' più tecnico nella scrittura del testo. Molte persone preferiscono questi formati non solo per la loro velocità intrinseca, ma anche per la fluidità delle loro espressioni. Vi sono numerosi codici speciali da imparare per la maggior parte di questi linguaggi di mark-up, dunque utilizzarne uno non implicherà grossi sforzi.

Molte persone si trovano però più a loro agio con il sistema WYSIWYG.

Continueremo quindi ad analizzare questo approccio più comune : come usare il visual editor (Kupu).

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su usare il visual editor per creare il testo del documento.

Assumiamo di conoscere già come utilizzare un software di elaborazione di testi. Ci sono un paio di elementi specifici per il web nel menù di base, ma la maggior parte di essi sono immediatamente riconoscibili:

 

 

Icone Kupu

Grassetto & Corsivo (Bold, Italics)

Devi solo selezionare con il mouse il testo che intendi rendere grassetto o corsivo e cliccare la "B" per il grassetto o la "I" per il corsivo.

Allineamento

Per modificare l'allineamento, seleziona il testo che ti interessa e clicca l'apposita icona per l'allineamento a sinistra, centrato, a destra o giustificato. Puoi anche selezionare diversi paragrafi per applicare l'allineamento desiderato a parti più consistenti del tuo documento.

Elenchi numerati e puntati

Si può inserire un elenco puntato o numerato selezionando il paragrafo interessato e cliccando una delle due icone corrispondenti a questa funzione. All'interno dell'elenco puoi naturalmente applicare il grassetto o il corsivo a parti del testo, opzioni che verranno mantenute anche se le avevi inserite prima di creare l'elenco.

Elenco definizioni (Definition Lists)

Le liste di definizioni sono ideali quando si devono gestire elementi (parole o frasi) che si riferiscono a un paragrafo, come nell'esempio,la lista di gruppi di farfalle con relativa breve descrizione.

Una lista di definizioni ha il seguente aspetto:

Swallowtails
Famiglia delle Papilionidae - Le farfalle Swallowtails prendono il loro nome dalla lunga coda divisa in più parti. Sono tra le più grandi e le più leggiadre. 
Skippers
Famiglia delle Hesperiidae - Le farfalle Skippers prendono il nome dal loro volo rapido e scattante.

Le fasi necessarie per creare una lista di definizioni sono leggermente più complicate:

  1. Posizionati in una riga vuota del tuo documento, nel punto in cui vuoi creare la lista.
  2. Clicca l'icona relativa alle liste di definizioni.
  3. Digita la prima parola o frase. Questa verrà automaticamente mostrata in grassetto e allineata a sinistra.
  4. Ora premi Invio per spostarti su una nuova riga.
  5. Componi la definizione. Noterai che il testo ora è normale, non in grassetto, ed è rientrato rispetto al titolo della definizione.
  6. Premi nuovamente Invio per spostarti su una nuova riga.
  7. Ripeti i passaggi da 3 a 6 per aggiungere nuove parole o frasi e le loro rispettive definizioni.

Importante: Quando hai terminato la lista, devi premere il tasto Invio due volte per ritornare alla normale formattazione del paragrafo.

Quotatura (Blockquotes)

Le Blockquotes sono uno speciale stile per creare rientri e gerarchie in un paragrafo, facendo in modo che questo si distingua a prima vista dal normale testo del documento. Questa formattazione è utile per citazioni, riferimenti, ma può anche essere utile per altri contenuti; ecco un esempio di come appare:

rientro livello uno

rientro livello due

rientro livello due

rientro livello due

rientro livello uno

rientro livello due

rientro livello tre

rientro livello tre

rientro livello due

rientro livello uno

Per creare questo tipo di formattazione, spostati sul paragrafo interessato e clicca l'icona relativa a questa opzione. Puoi anche agire su diversi paragrafi alla volta. Per creare livelli di rientro più profondi basta cliccare più volte sull'icona.

Immagini

Il visual editor di Plone ti permette di inserire delle immagini nella pagina. Per far ciò, posiziona il cursore nel punto in cui vuoi aggiungere l'immagine e clicca l'icona Inserisci immagine insert image. Comparirà il seguente pannello:

Il pannello Inserisci immagine presenta alcuni link nella colonna di sinistra, che ti aiuteranno a trovare le immagini che sono già state caricate nel sito web Plone. Portale (Home) è la "base" di tutto il sito web (non molto diverso dal "c: drive" in un PC Windows o "MacIntosh HD" in un Mac). Current folder è la cartella in cui ti trovi, in cui stai aggiungendo la nuova pagina. My recent items e Recent items mostano le immagini che sono già state caricate sul sito, indipendentemente da dove sono inserite.

Normalmente, si seleziona semplicemente Current folder per caricare l'immagine da inserire nella pagina. In questo caso, questo è ciò che apparirà:

Compare il link Upload che ti serve per inserire l'immagine. Cliccandolo comparirà un box familiare in cui selezionare i file del tuo computer; ecco un esempio di un box su un Mac:

 

Nell'esempio è stata selezionata la cartella "family" contenuta nella memoria del computer che si sta utilizzando. Si può selezionare qualsiasi immagine, questa verrà trasferita e caricata nel sito web Plone e mostrata poi nella pagina che si stava creando, automaticamente immagazzinata nella maniera corretta. Questa è un'operazione che imparerete presto ad apprezzare per la sua semplicità e la sua importanza.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere immagini a una pagina.

Link interni

Seleziona una parola o frase e clicca l'icona Internal link (link interno), apparirà il pannello Insert Link:

Puoi usare le cartelle Home or Current folder per navigare all'interno del sito e cercare cartelle, pagine o immagini con le quali poi creare il link. Nell'esempio seguente è stata scelta la pagina "Long-tailed Skippers". Una volta chiuso questo pannello, sarà creato un link dalla parola o frase inizialmente selezionata a questa pagina.

Link esterni

Seleziona una parola o frase e clicca l'icona External link (link esterno), e comparirà il pannello External Link:

Digita l'indirizzo internet del sito col quale vuoi creare il link, iniziando con http://. Cliccando Anteprima (Preview) può controllare la pagina a cui corrisponde l'indirizzo che hai inserito. Se incolli l'indirizzo che ti interessa, stai attento a non inserire due volte http:// all'inizio della riga. Infine clicca Ok. Il link esterno è stato creato.

Ancore (Anchors)

Le Ancore sono una sorta di sommario o indice basato su intestazioni, sottotitoli o altri stili all'interno di un documento. Per fare un esempio, in una pagina chiamata "Eastern Tiger Swallowtail" con i sottotitoli "Description", "Habitat", "Behavior", "Conservation Status" e "Literature" può essere facilmente creato un sistema di link da un elenco di questi sottotitoli alle posizioni in cui questi sono sviluppati, utilizzando le Anchors.

Prima di tutto, crea il documento con i vari contenuti preceduti da un sottotitolo, e riscrivi poi solo i sottotitoli in una lista in cima alla pagina:

Poi seleziona ad uno ad uno i sottotitoli dell'elenco iniziale e clicca l'icona simboleggiata da un'ancora:

Comparirà un pannello in cui poter selezionare a quale sottotitolo collegare ciò che hai selezionato:

 

Apparirà il tab (l'etichetta) Link to anchor. La parte a sinistra mostra una lista degli stili che possono essere applicati ai titoli del documento. Nell'esempio viene utilizzato lo stile Sottotitolo (Subheadings), il più comunemente usato. La parte a destra del pannello mostra i sottotitoli che sono stati creati nel documento. Nell'esempio era stata selezionata la prima voce, Description, e quindi è stato scelto nel pannello il sottotitolo Description, la parte del testo a cui verrà legato il link.

Puoi essere creativo con questa opzione, tessendo una rete di link anche all'interno di un testo narrativo, impostando anchors con stili diversi, e inventando mix di link intelligenti e funzionali. Questa opzione è particolarmente importante e utile per documenti di grandi dimensioni.

Tabelle

Le tabelle sono comode per dati e liste. Per aggiungere una tabella, posizionati nel punto in cui vuoi inserirla e clicca l'icona Aggiungi Tabella. Comparirà il pannello corrispondente:

 

Aggiungi Tabella

Ti verrà chiesto di impostare il numero di righe e colonne desiderate. Se selezioni l'opzione Crea intestazioni si formerà automaticamente una cella in cui inserire un titolo per ogni colonna. Classe tabella ti permette invece di selezionare lo stile desiderato. Le scelte sono le seguenti:

 

Ecco un esempio delle due scelte principali:

Semplice (plain):
Thoroughbred Champions Quarter Horse Champions
Man O' War First Down Dash
Secretariat Dashing Folly
Citation Special Leader
Kelso Gold Coast Express
Count Fleet Easy Jet

 

Lista (listing):

Thoroughbred Champions
Quarter Horse Champions
Man O' War First Down Dash
Secretariat Dashing Folly
Citation Special Leader
Kelso Gold Coast Express
Count Fleet Easy Jet

Dopo aver creato la tabella, basta cliccare su una cella per far apparire  le linee che permettono di cambiare le dimensioni e le icone per aggiungere/eliminare righe e colonne:


Nella tabella mostrata sopra, il cursore è stato posizionato sulla cella "Special Leader", in modo da attivare i sottili riquadri attorno ai bordi che servono per ridimensionare l'intera tabella. Si attivano anche le icone aggiungi/elimina per la cella selezionata. Cliccando la piccola X nel cerchio si eliminerà l'intera righa o colonna che contiene quella cella. Cliccando invece la piccola icona a punta di freccia verrà aggiunta una riga sopra o sotto la cella selezionata, o una colonna a sinistra o a destra di questa.

L'editor HTML

L'editor HTML è un'opzione dedicata a chi vuole utilizzare il codice HyperText Markup Language, che i web browser usano per descrivere le pagine di un sito web. Conoscere i fondamenti del linguaggio HTML permette di compiere operazioni speciali, ma non è indispensabile per un utilizzo normale. Cliccando l'icona HTML comparirà un pannello con il codice, che puoi scrivere a piacimento, potendo sempre ritornare alla visualizzazione WYSIWYG, chiudendo il pannello.

Stili

Il menù Applica modello (Styles) ti permette di impostare lo stile di una parte di testo selezionata. Queste sono le tipiche scelte possibili:

Normal (Normale) si usa per testo semplice. Heading (Titolo) corrisponde ad un carattere grassetto e di dimensioni leggermente maggiori, allineato a sinistra e con una linea orizzontale che attraversa l'intera pagina. Subheading (Sottotitolo) è ancora grassetto e allineato a sinistra, ma di dimensioni intermedie. Literal è utile per citazioni e per allineare in modo preciso il testo, presenta una spaziatura singola ed è inserito in un riquadro; si usa soprattutto per inserire il codice del linguaggio di programmazione:

class SortAdvectionVelocities
     ___init__(self, advectionVelocities):
          this.advectionVelocities = advectionVelocities

     sortVelocities():
          this.advectionVelocities.sort()

o colonne di numeri:

   location        velocity
-------- --------
vector a 21.7
vector b 15.4
vector c 48.3
vector d 38.2

Puoi anche utilizzare una semplice tabella per dati composti da numeri.

Zoom

L'icona dello Zoom espande il pannello in cui si inserisce il testo, in modo da fargli occupare l'intero schermo. Basta cliccare nuovamente l'icona per ritornare alla modalità precedente.

5. Aggiungere file

File di vario tipo possono essere aggiunti in upload ai siti web Plone, tra cui PDF, Documenti Word, database, file zippati...

 

Video: Aggiungere file 

 

Per aggiungere un file all'interno di una cartella, clicca su File nel menù Aggiungi un nuovo elemento:

Aggiungi un nuovo elemento

 

Comparirà il pannello Aggiungi file:

 

Aggiungi File

Clicca sul pulsante Sfoglia per navigare fino al file che vuoi caricare dal tuo computer locale. Scegli un titolo (se vuoi puoi usare lo stesso nome del file usato sul tuo computer). Inserisci anche la descrizione se lo desideri. Quando clicchi il pulsante Conferma le modifiche il file sarà aggiunto alla cartella.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un file.

I tipi di file che possono essere caricati nel tuo sito possono includere PDF, Documenti Word, database, file zippati... -- praticamente qualunque cosa. I file in un sito web Plone sono considerati solo come file e sono inseriti nelle liste di contenuti delle cartelle, ma non ci sarà nessun tipo di visualizzazione particolare. Appariranno con il loro nome e saranno disponibili per il download cliccandoci sopra.

Ci sono strumenti specifici per l'aggiunta di file nei siti web Plone che ricercano i contenuti dei file. Se sei interessato a questa funzionalità chiedi all'amministratore del tuo sito web Plone.

 

 

6. Aggiungere collegamenti

Oltre ai link esterni ed interni che si possono aggiungere nei contenuti, i collegamenti possono essere creati come piccoli elementi di contenuto.

 

Video: Aggiungere collegamenti 

 

In aggiunta ai collegamenti che si creano tra le pagine, i collegamenti (link) possono essere creati come piccoli elementi di contenuto. Disporre di collegamenti come piccoli elementi fa in modo che si possano eseguire operazioni come organizzarli in cartelle o impostare parole chiave per facilitarne il raggruppamento in cartelle e la ricerca dei risultati.

Aggiungi un Collegamento cliccando sul menu Aggiungi un nuovo elemento:

Aggiungi un nuovo elemento

Comparirà il pannello Aggiungi Collegamento:

Aggiungi Collegamento

Per i collegamenti è importante avere dei buoni titoli, perché saranno visualizzati in liste, inoltre ci può essere un numero piuttosto grande di link elencati in una cartella. Incolla l'indirizzo web nel campo URL oppure scrivilo al suo interno. In questa sezione non c'è la possibilità di anteprima, quindi sarebbe meglio incollare direttamente l'indirizzo web dalla finestra browser in cui stai visualizzando il target per il link.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un link a un indirizzo email e aggiungere link a documenti interni ed esterni.

 

 

 

7. Aggiungere eventi

I siti Plone hanno un sistema al loro interno per gestire e visualizzare gli eventi presenti in calendario. Crea i tuoi appuntamenti con tutti i dati utili.

 

Video: Aggiungere eventi 

 

Usa il menù Aggiungi un nuovo elemento per aggiungere un evento:

Aggiungi un nuovo elemento

 

Apparirà il pannello Aggiungi evento:

Aggiungi Evento

 Partendo dall'alto, sono presenti i seguenti campi:

  • Titolo- OBBLIGATORIO
  • Descrizione
  • Luogo dell'evento
  • Inizio evento - OBBLIGATORIO
  • Termine evento - OBBLIGATORIO
  • Testo dell'annuncio (pannello di editor visuale)
  • Partecipanti
  • Tipo di evento
  • URL dell'evento
  • Nome contatto
  • Indirizzo e-mail per contatti
  • Telefono contatto
  • Commento alle modifiche

Notare che solo tre campi -- Titolo, Inizio e Termine evento -- sono obbligatori. Quindi nonostante questo sia un pannello di input piuttosto vasto, se hai fretta inserisci solo il titolo, i tempi di inizio e fine e salva. Ovviamente sarebbe meglio inserire anche le altre informazioni.

Una parte del pannello ha bisogno di un minimo di spiegazione in più: i tempi di inizio e fine dell'appuntamento. L'anno, il mese, il giorno e altri campi sono semplici menù a scorrimento. Ma per il giorno, spesso non lo si ricorda con esattezza e c'è bisogno di consultare un calendario. C'è un calendario pop-up manuale che offre un modo alternativo per selezionare il giorno. Se clicchi su una delle piccole icone calendario adiacenti al menù di scorrimento del giorno:

Calendario pop-up

Basta cliccare sul giorno e sarà impostato. Compila i campi dei quali hai qualche informazione e salva l'appuntamento, ma ricorda:

IMPORTANTE: l'appuntamento non verrà visualizzato sul calendario principale del sito web finché non sarà pubblicato.

lights-camera-action.png Guarda il video Plone 2 su aggiungere un appuntamento.

 

 

 

 

8. Aggiungere notizie

Pubblica sul tuo sito Plone notizie e articoli, potrai presentarli con un'immagine e tenere i tuoi visitatori sempre aggiornati sulle ultime novità.

 

Video: Aggiungere notizie 

 

Usa il menù Aggiungi un nuovo elemento per aggiungere una notizia:

Aggiungi un nuovo elemento

Apparirà il pannello Aggiungi Notizia:

Aggiungi Notizia

I campi standard che si trovano all'interno del pannello sono Titolo, Descrizione e Commento alle modifiche, assieme ad un'area di editor visuale per il testo del documento e i campi Immagine e Didascalia immagine. Puoi essere creativo quanto vuoi nell'area Testo del documento e puoi usare la funzione di inserimento immagine per aggiungere tutte le illustrazioni che desideri compaiano nel tuo articolo. Le immagini saranno ridimensionate e caricate automaticamente, e aggiunte nella cartella in cui si sta creando la notizia.

IMPORTANTE: Le notizie non appariranno sul sito principale nella sezione notizie o sul portale delle notizie finché non saranno pubblicate.

Guarda video Plone 2 su aggiungere notizie.

 

 

9. Impostare proprietà base

I pannelli corrispondenti ai tab di ogni elemento hanno dei campi per le informazioni base. Aggiungere metadati ai tuoi contenuti è importante, scopri come.

 

Video: Impostare le proprietà di base 

 

Ogni elemento di contenuto, cliccato da un utente che ha il diritto di editarlo, mostra una serie di tab disposti orizzontalmente in alto, per impostare le proprietà di base:

Impostare le proprietà di base

I tab di base delle proprietà sono:

  • Default (Predefinito): mostra il pannello per l'inserimento dei dati principali dell'elemento
  • Categorizzazione: mostra un pannello per creare e impostare le categorie (parole chiave) per l'elemento
  • Date: mostra la data di pubblicazione e di scadenza dell'elemento
  • Possessore: mostra un pannello per inserire informazioni  sui creatori, i collaboratori e ogni informazione sul copyright dell'elemento
  • Impostazioni: mostra un piccolo pannello per impostare se l'elemento apparirà o meno nei menù di navigazione e se è possibile inserire commenti o meno sull'elemento.

 

I campi di input contenuti sotto questi tab ricoprono informazioni base di descrizione chiamate metadati. Un metadato è anche chiamato "dato di un dato". Plone può usare i metadati in molti modi.

Questo è il pannello di Categorizzazione mostrato per una pagina (sarà lo stesso per altri tipi di contenuto):

Pannello Categorizzazione

 

Nota: le categorie erano precedentemente chiamate "parole chiave" in Plone, fino alla versione 3.0.

Il campo di input principale del pannello serve a specificare le categorie. Se ne possono creare di nuove semplicemente inserendo parole o frasi, una per linea, nel box Nuove categorie. Quando si salva, le nuove categorie saranno create all'interno del sistema di categorie del sito web e questo elemento di contenuto sarà archiviato sotto di esse. Se modifichi nuovamente questo elemento o ne modifichi qualunque altro, le nuove categorie che avevi inserito saranno visualizzate come Categorie esistenti.

Il campo Elementi correlati ti permette di creare link tra diversi elementi, che appariranno come link al fondo, quando l'elemento viene normalmente visualizzato. Ciò è utile quando non si vogliono usare categorie esplicite per connettere contenuti.

Il campo Località è una localizzazione geografica, utile con i sistemi di mappazione, ma appropriata anche per un'archiviazione generale.

La scelta della Lingua normalmente è legata alla lingua utilizzata di default nel sito, ma nei siti multilingue si possono usare diverse lingue per i contenuti.

Il pannello Date ha dei campi in cui inserire la pubblicazione e la scadenza, quindi è possibile, se si vuole, impostare le date effettive di inizio e fine della pubblicazione del contenuto:

Pannello date

Il pannello Possessore presenta tre campi liberi per inserire i creatori, i collaboratori e informazioni sul copyright o diritti di proprietà del contenuto:

Pannello Possessore

Il pannello Impostazioni ha dei campi che possono leggermente cambiare tra diversi tipi di contenuto, ma generalmente sono presenti campi di input che controllano se gli elementi appaiano o meno nella navigazione, o se sono consentiti commenti o altri controlli di questo tipo:

Pannello Impostazioni

Raccomandazioni

Non c'è bisogno di inserire tutte le informazioni previste da questi pannelli, ma è una buona abitudine farlo. Per quanto riguarda il pannello Possessore, fornire questo tipo di dati è importante in situazioni in cui ci sono diverse persone coinvolte nella creazione del contenuto, specialmente se ci sono più creatori e collaboratori che lavorano in gruppo. Non c'è sempre bisogno di campi come le date di pubblicazione e di scadenza, lingua e copyright, ma questi dati dovrebbero sempre essere specificati quando sono utili. Un CMS (Content Management System) può funzionare bene solo se la completezza dei dati lo consente.

Specificare le categorie richiede attenzione, ma se si riesce ad entrare nell'ottica, e ci si impegna zelantemente nel creare un significativo set di categorie, lo sforzo è ricompensato da grandi vantaggi. Il profitto si noterà nell'uso della ricerca di contenuti e di altri strumenti di Plone che lavorano attraverso la categorizzazione. Lo stesso vale per l'impostazione di elementi correlati. Sarai presto capace di metterci le mani per ottenere esattamente ciò di cui hai bisogno, e potrai scoprire e usare utili relazioni all'interno del contenuto del tuo sito web.

 

10. Limitare tipi di contenuto in una cartella

Personalizza le tue cartelle: puoi limitare i tipi di contenuto che possono essere aggiunti a una cartella, con pochi semplici passi.

 

Video: Limitare i tipi di contenuto in una cartella 

 

Ridurre i generi di documenti che è permesso inserire in una cartella è il modo più semplice per controllare la creazione di contenuti su un sito web Plone. Potresti voler limitare i tipi di contenuto da inserire se al sito lavoreranno più persone. In questo modo si possono attuare buone ed utili pratiche come ad esempio aggiungere solo immagini nella cartella delle immagini.

Prima di tutto, selezionare l'ultima voce nel menù Aggiungi un nuovo elemento, chiamata Restrizioni...:

Restrizioni

Vengono mostrate tre possibilità per limitare i tipi di documenti nella cartella:

Limita i contenuti

La prima scelta consente l'aggiunta dei tipi di contenuto standard per la cartella in cui si sta lavorando. La seconda scelta permette di specificare manualmente i tipi di contenuto ammessi, scegliendoli da una lista:

Specifica manualmente

I tipi classificati sotto Tipi consentiti sono quelli disponibili sul sito web. L'opzione predefinita, come si può vedere, è di permettere tutti i tipi. Ma si possono selezionare e deselezionare le varie scelte come si desidera, creando la combinazione che più si addice alle proprie esigenze. I tipi permessi possono quindi essere spostati dentro e fuori dalla cartella.

Per esempio, è preferibile salvare le immagini in un'unica cartella anziché spargerle in cartelle diverse nel sito web -- schema preferito da alcune persone--; può essere creata una cartella "immagini" impostando questo tipo di contenuto come unico tipo permesso. Analogamente, una cartella "Eventi dell'Azienda" può essere creata per contenere solo i contenuti del tipo "evento". Se impostato in questo modo, i creatori di contenuti (o un singolo proprietario del sito web) sono costretti a seguire questo schema di restrizioni.

Usare Tipi supplementari permette un controllo più dettagliato. I tipi di contenuto selezionati saranno presenti nel sottomenù Altri..., invece che nel menù principale. Questo torna utile quando si vuole segnalare che i tipi selezionati qui non sono quelli più indicati per la cartella, ma che sono comunque consentiti se servono. Può essere infatti utile un po' più di flessibilità, ad esempio per le immagini: selezionando il tipo "immagini" dalla lista dei Tipi supplementari della cartella "Eventi dell'Azienda", le immagini possono essere aggiunte se c'è effettivo bisogno, usando il sottomenù Altri... che apparirà quando è in atto questo meccanismo.

Alcuni preferiscono un mix di contenuti eterogeneo all'interno del sito web, senza restrizioni. Altri preferiscono un approccio più rigido e controllato, limitando i tipi di documenti in uno schema organizzativo piuttosto che in un altro. Plone ha la flessibilità per supportare una varietà di progetti diversi.

11. Preparare immagini per il web

Preparare immagini per il web è un'azione essenziale per poter utilizzare foto, figure, mappe e simili in Plone, o in un qualsiasi contesto online.

Tipicamente, le immagini utilizzate in un sito sono scatti realizzati con una macchina fotografica digitale, ma possono anche essere immagini acquisite da scanner, illustrazioni grafiche realizzate con software specifici e altri tipi di oggetti grafici. Prendiamo in considerazione il caso più comune, ossia l'esempio di uno scatto fotografico, che nel nostro esempio raffigura una farfalla.

Le foto digitali scattate con le moderne fotocamere sono troppo pesanti per essere pubblicate direttamente in un sito web e dunque hanno bisogno di essere ridimensionate in qualche modo. Generalmente, un layout standard per un sito web ha una larghezza di circa 1000 pixel. Quando un'immagine fotografica viene prodotta da una fotocamera digitale, essa può presentare migliaia di pixel sia in altezza che in larghezza, per un peso complessivo di diversi megabyte. Dunque, avrete la necessità di ridimensionarla per stare sotto i 1000x1000 pixel, generalmente anche molto meno. Normalmente, i software (come Corel Draw, Adobe Photoshop, Irfanview e GIMP) che utilizzate per visualizzare le immagini dispongono anche di funzioni per il ridimensionamento delle immagini: si tratta di strumenti standard in genere disponibili all'interno del menù Immagine del vostro software. Come fare a stabilire la larghezza, in pixel, da associare all'immagine ridimensionata? Dipende. Per piccole immagini di primo piano da inserire in una biografia, 200 pixel di larghezza dovrebbero essere sufficienti, mentre sarebbero troppo pochi per una foto di gruppo (i componenti della foto sicuramente risulterebbero poco identificabili), per la quale sarebbero necessari almeno 400 pixel in larghezza. Per l'immagine di una mappa acquisita da scanner, sono necessari 1000 pixel in larghezza per identificare tutti i dettagli della mappa medesima.

Dopo aver salvato e ridimensionato l'immagine, associando ad essa un nome che ne indichi le dimensioni (del tipo farfalla-ridim-300px.jpg), disporrete di un file grafico sul vostro computer. Le estensioni più utilizzate sono .jpg (o .jpeg), .png e .gif. Appuntate dove salvate il file in modo da recuperarlo rapidamente nel momento in cui dovrete pubblicarlo sul vostro sito Plone.

Caricare immagini

 

Ricapitolando:

  • Scattate la vostra fotografia
  • Trasferitela sul computer
  • Utilizzate un software per ridimensionarla
  • Ora potete pubblicarla sul vostro sito Plone
 

Supporto

Ottieni un
aiuto veloce e mirato sul forum, gratis!

partecipa al forum

 

Segui le icone

 

Livelli di difficoltà

livello guruSolo per i "guru"!
livello avanzatoPer configuratori e sviluppatori
livello medioPer chi ha già familiarità
livello basePer tutti!

 

I video

video

Il documento è supportato da un video!