Explorer, un pericolo per la nostra privacy?
Le nostre password e i nostri dati personali non sono al sicuro se utilizziamo Internet Explorer, un grosso baco mina la sicurezza durante la navigazione.
Gli esperti in materia di sicurezza sul web avvisano: per ora meglio usare altri browser. È stato scoperto da circa una settimana la grossa falla in Internet Explorer di Microsoft®, il browser più usato al mondo - anche se, secondo le statistiche, sta perdendo man mano sempre più terreno.
Qual è il problema per noi utenti? Rischiamo che le nostre password e i nostri dati personali non siano protetti. Grazie alla falla del noto browser, senza distinzione per quanto riguarda la versione utilizzata (addirittura la nuovissima versione beta di Internet Explorer 8 presenta lo stesso baco), i male intenzionati riescono a insinuarsi sul nostro computer attraverso programmi nascosti in moltissimi siti web comuni e molto visitati. Si crea così una porta di accesso che permette di rubare qualsiasi informazione.
Ci si sarebbe aspettata una risposta immediata dalla Microsoft®: se non la rapida distribuzione di un rimedio, almeno indicazioni precise su come evitare i danni. Ma sembra che una soluzione sarà fornita solo a gennaio; l'unico feedback che per ora abbiamo è una lista di provvedimenti provvisori, non facili però da attuare da parte dei non-esperti: http://www.microsoft.com/technet/security/advisory/961051.mspx
Non essendo open source, Explorer non offre le garanzie portate da una grande comunità di sviluppatori, esperti ed utenti che lavorano ogni giorno per migliorare il software. Ciò che noi consigliamo è quindi di affidarsi ad un browser open, che offre più stabilità e sicurezza, oltre ad essere gratis e facilmente scaricabile dal web:
- Mozilla Firefox, la scelta di tutti i membri del team di ReLabs
- Chrome, il neonato di Google, quindi ancora poco testato e disponibile solo per Microsoft Windows®
- Epiphany, solo per desktop GNOME
- Konqueror, per KDE
- Opera
verissimo!