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Sarkozy Vs Stallman

Il padre di GNU definisce "iniqua" la Dottrina Sarkozy che prevede il taglio all'accesso web in caso di violazione dei copyright. E non è il solo.

by Giulia Biamino - 2009-03-19
Sarkozy Vs Stallman

Il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy

La Dottrina Sarkozy fa discutere. Piace alle lobby dei copyright, viene criticata da centri di ricerca e industrie ICT e terrorizza il popolo di Internet. Per affondare la pirateria online e il download tramite tecnologie Peer-to-Peer, il Presidente della Repubblica francese Sarkozy ha infatti definito tre semplici manovre: informare l'utente "disobbediente" con una mail, inviare un ultimo avvertimento via posta e in seguito tagliare l'accesso web. Il ruolo di controllori verrebbe assegnato ai Provider che sarebbero così collaboratori a pieno titolo delle industrie di contenuti. Inutile dire quanto questo provvedimento non sia piaciuto agli stessi ISP, trasformati in poliziotti con il diritto di violare la privacy dei netizen e di filtrare le URL scomode.

Il Presidente della Free Software Foundation Richard Stallman ha definito la Dottrina Sarkozy "iniqua e cruduele" ed ha già provveduto a scrivere una contro-proposta insieme a Francis Munguet, rappresentante della Société française de l'Internet (SFI). Secondo Stallman e Muguet sarebbe decisamente più sensato creare una società di gestione dei diritti (come una SIAE), e lasciare che gli utenti distribuiscano in rete copie rigorosamente non commerciali di opere degli artisti che ne siano membri. In questo modo i provider potranno togliersi il cappuccio da boia e diventare amministratori dei contributi versati dai cittadini per la collecting society. Gli utenti non dovrebbero infine pagare un prezzo fisso, ma i loro contributi dovrebbero poter variare in base all'apprezzamento, soluzione che del resto avevano già usato alcuni gruppi musicali consentendo lo scaricaggio dell'album online chiedendo una qualsiasi offerta. L'idea di Stallman e Muguet è quella di creare una sorta di nuovo mecenatismo che premi i talenti emergenti e i nuovi artisti e che scongiuri l'avvento di esagerate limitiazioni digitali.

Un segnale di allarme contro la Dottrina arriva anche da Google, che si schiera a favore degli utenti giudicando sproporzionate le misure previste contro la pirateria e ricordando quanto la libera circolazione di idee a contenuti su Internet sia la base per una crescita sia culturale che economica.

Nuove proposte arrivano anche da Torino dal Centro di Ricerca NEXA del Politecnico di Torino che introduce una possibilità per trasformare il file-sharing da ostacolo ad opportunità attraverso la creazione di licenze collettive.

L'uso della forza e delle sanzioni penali non può essere la soluzione contro i problemi delle industrie di contenuti. Sarebbe  forse più opportuno concentrarsi su possibili riforme sul diritto d'autore nella nuova società dell'informazione.

E voi, cosa ne pensate?

Nuovi problemi vecchie idee

Posted by Andrea C at 2009-03-23 12:40
Sono molto d'accordo con Giulia sul fatto che bisogna concentrarsi sul cercare nuove forme di distribuzione libera dei contenuti ma che tutelino il diritto dell'autore, soprattutto ora che il web è uno dei mezzi di "somministrazione" di informazioni e opere più utilizzato Distribuire liberamente, infatti, non vuol dire distribuire indiscriminatamente! Ogni contenuto può e deve avere una sua licenza che dica chiaramente e con linguaggio semplice cosa si può e cosa non si può fare con un testo, un file audio o video, un software. Le diverse licenze libere oggi in circolazione (GPL e Creative Commons sono solo due esempi) hanno contribuito molto alla diffusione di contenuti liberi e protetti e questa identificata da Stallman e dal Centro Nexa è la via corretta. Il governo francese come molti altri governi nazionali stanno affrontando temi nuovi ma con un approccio vecchio, ecco perchè spesso preferiscono reprimere alcuni comportamenti piuttosto che affrontarli di petto e studiare dei modi per far emergere quelli più etici... modus operandi da web 1.0 direi.

Sarko(phag)zy

Posted by sballman at 2009-03-23 12:40
La naturale risposta a questo tipo di provvedimenti sarebbe lo sivluppo accelerato di strumenti come quelli indicati in questo link: "http://netsukuku.freaknet.org/"
Ce la faremo? Chi Navigherà Vedrà

Veni, Vidi, ....bump!....Ahia!