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Glossario

Il glossario è una raccolta di termini chiave per la comprensione di how-to e istruzioni di installazione dei più usati software open source.
Acquisizione #
Un oggetto Zope può acquisire qualunque oggetto o proprietà da qualsiasi suo genitore. In poche parole, se si ha una cartella 'A' contenente due risorse (un documento chiamato 'homepage' e un altra cartella 'B'), allora un URL che punta a http://.../A/B/homepage funzionerebbe anche se 'B' è vuota. Questo accade perché Zope chiede l'oggetto 'homepage' a 'B', e, non trovandolo, lo chiede ad 'A' che restituisce l'oggetto giusto.
Archetypes #
Archetypes è un framework destinato a facilitare la costruzione di applicazioni per Plone e CMF. Il suo scopo principale è fornire un metodo comune per lo sviluppo del contenuto degli oggetti, basato sulle definizioni dello schema. I campi possono essere raggruppati per l'editing, rendendo semplice la creazione di form wizard-like. Archetypes può fare tutto ciò che è necessario al bootstrap di un content type, permettendo allo svilupaptore di concentrarsi su altre cose come le business rules, il planning, lo scaling e il designing. Ha caratteristiche come l'autogenerazione di editing e di viste di presentazione. Il codice dell'Archetypes viene generato dall'UML usando ArchGenXML.
Catalogo #
Il Catalogo è un indice globale di tutti i contenuti di un portale Plone. Consente di effettuare delle ricerche mirate con estrema facilità e di costruire degli indici di ricerca. Il Catalogo è raggiungibile dalla la ZMI tramite l'oggetto portal_catalog.
CSS- Cascading style sheets #
Il CSS, diventato standard internazionale, permette di dividere il codice strutturale di una pagina web dal suo stile. Questo ci permette di agire sull'estetica della pagina senza toccarne le funzionalità, rendendo estremamente leggibile e modificabile sia stile che meccanica. Generalmente si scrive un unico 'foglio di stile' che viene richiamato da ogni pagina. Quindi scriviamo lo stile una volta per tutto il portale. Plone sfrutta molto intensamente questo sistema.
Data di scadenza #
In un portale Plone può essere abilitata la 'Data di Scadenza'. Al raggiungimento di tale data l'oggetto "scaduto" non viene più reso diponibile: cio' non significa che viene rimosso, ma che diventa invisibile.
Documento #
Un documento è una pagina di contenuti, solitamente una parte di testo. I documenti possono essere scritti in diversi formati: come testi normali, HTML o come testi strutturati. L' homepage del sito di Plone è un esempio di documento.
DTML #
E' l'acronimo di Document Template Markup Language, ed è un linguaggio server-side atto alla creazione di template, usato per produrre pezzi di contenuti dinamici. Ora è stato rimpiazzato da ZPT per quanto riguarda i contenuti tipo HTML e XML, ma viene ancora usato per quei contenuti non-XML, come ad esempio SQL e mail/CSS.
i18n #
i18n è l'abbreviazione di "internationalization" ( la “i” è la prima lettera, il numero 18 indica il numero di lettere tra la prima lettera e l'ultima, la”n” l'ultima lettera). Tale costrutto permette di scrivere un codice internazionalizzato utilizzando un sistema interno di traduzioni tramite id. Il codice interpretato viene tradotto da un file che contiene le traduzioni specifiche per ogni id (un file per ogni lingua). Plone è completamente internazionalizzato.
kupu #
Kupu è l'editor di testo visuale installato di default su Plone. E' uno strumento flessibile e facilmente integrabile su diversi sistemi, può essere espanso e personalizzato con semplicità, permettendo all'utente di formattare testi in base alla filosofia del WYSIWYG (What You See Is What You Get).
l10n #
l10n è l'abbreviazione di “localization”. Localizzare significa preparare un dato (codice) specifico per la traduzione di un oggetto in una determinata lingua. Ad esempio Plone ha svariate localizazioni per svariate lingue. In pratica è un file di traduzione.
Layer #
Un layer è un insieme di templates e di script presentati all'utente. La combinazione di questi layers genera ciò che viene chiamato Skin. L'ordine dei layer è importante: a seconda di come vengono disposti viene effettuato il rendering delle pagine. Ogni layer è una voce di 'portal_skins' -> 'Contents', ed è di solito indicato come un Filesystem Directory View o una cartella.
Manager #
Il ruolo di Manager Security è di default in Zope. Un utente con questo ruolo ha tutti i permessi (tranne quello di cambiare proprietà). E' l'equivalente dell'utente Amministratore o utente Root in altri sistemi.
Request #
Ogni pagina visitata da un client genera una "request" in Plone. Questa viene poi incapsulata in un oggetto in Zope, chiamato normalmente REQUEST (o "request" in ZPT). Tramite l'oggetto request il server può inviare un risultato (e quindi una pagina) al client. L'oggetto è utilizzato anche per ottenere informazioni sulla connessione con il client, da dove arriva e altri dati relativi alle impostazioni del browser. In definitiva è un mezzo attraverso il quale vengono scambiate informazioni tra client e server.
Skins #
Le Skins sono un insieme di Layers che vengono richiamati attraverso il path quando la pagina viene renderizzata dal browser. Le Skins sono definite nella ZMI, nel tool portal_skins e vengono utilizzate per la visualizzazione e la personalizzazione del portale.
Syndication #
Per Syndication si intende un meccanismo di distribuzione dei contenuti di un oggetto utilizzando il formato RSS. E' stato studiato per poter essere letto da altri programmi.
TTP #
E' l'acronimo di "Through The Plone", che suggerisce di evitare l'uso della ZMI per compiere azioni come ad esempio aggiungere contenuti, ed invita ad usare invece Plone.
UML #
UML sta per "Linguaggio di modellazione unificato", vale a dire un linguaggio formale, utilizzato per creare modelli astratti di sistema, seguendo linee guida standard. Usando ArchGenXML, si può generare del codice per le applicazioni (o Prodotti) CMF/Plone basate sul framework Archetypes.
Workflow #
Il workflow è uno strumento molto potente su cui si basa plone per creare un "flusso" di stati di un contenuto. Simile al flusso di una editoria è molto utile per gestire i permessi degli utenti sul contenuto di plone.
ZMI #
La Zope Management Interface è l'interfaccia di gestione di Zope, accessibile via web. Accedervi è semplicissimo: basta aggiungere /manage alla fine dell'URL del proprio portale (ad esempio http://localhost/manage), oppure cliccando, nella sezione Plone Setup, sul link ZMI.
ZODB #
Lo Zope Object Database è il sistema di database ad oggetti in cui vengono immagazzinati i propri contenuti quando viene usato Plone. Nel file system questo database è racchiuso nel file “Data.fs”, di norma situato nella directory "var".
ZPL #
Zope Public License è la licenza usata principalmente per Zope e le sue applicazioni. E' simile alla licenza BSD, tuttavia include anche clausole che proibiscono l'uso del proprio marchio e rendono obbligatoria la produzione di documentazione per ogni modifica effettuata.
ZPT #
Zope Page Template è il linguaggio con cui vengono scritti i template su Plone. Basato sui namespaces di XML, usa attributi nei tag per la creazione di template simili all'HTML/XML, in modo da essere compatibili con altri editor.
 

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