Heartbeat
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Il processo Heartbeat sulla macchina slave, controlla continuamente che il server (Zope) master sia ancora attivo. Questo processo può essere avviato automaticamente, si possono quindi aggiungere collegamenti agli script di start e stop per qualsiasi runlevel nella directory init.
Il processo Heartbeat sulla macchina master invece non è (ri)avviato automaticamente (in questo modo, l'indirizzo IP dinamico non tornerà al master automaticamente) data l'esigenza di effettuare un recupero manuale in caso di crash: occorre rimuovere i link di start e stop di Heartbeat da tutti i runlevels in /etc/rc.<x> e avviarlo manualmente usando /etc/init.d/heartbeat.
Configurate Heartbeat a seconda del vostro hardware, preferibilmente usando almeno due canali di comunicazione per il controllo sullo stato del cluster. La configurazione più diffusa prevede un'interfaccia seriale ed una ethernet tra entrambe le macchine. Le vostre macchine dovrebbero dunque avere due interfacce ethernet, una per le comunicazioni esterne ed una dedicata ad Heartbeat. La configurazione di Heartbeat sullo slave, deve contenere le direttive per l'avvio dello ZEO cluster e dello stop della sincronizzazione in caso di crash. La configurazione sul master non ha bisogno di quest'ultima, ma dovrebbe comunque fermare lo ZEO cluster.
Aggiungere le seguenti direttive al file /etc/heartbeat/haresources:
Il nome 'zeo' è arbitrario, questo identificatore dovrebbe essere il nome dello script nella directory /etc/heartbeat/resource.d che si occupa di fermare ed avviare lo zeo cluster, e di fermare la sincronizzazione sullo slave.
Controllate i file zeo allegati per vedere una configurazione di esempio su master e slave. Entrambi gli script assumono che ci sia un'istanza localizzata in /opt/zope/instance0, ma ovviamente questa può trovarsi ovunque vogliate.
Il processo Heartbeat sulla macchina master invece non è (ri)avviato automaticamente (in questo modo, l'indirizzo IP dinamico non tornerà al master automaticamente) data l'esigenza di effettuare un recupero manuale in caso di crash: occorre rimuovere i link di start e stop di Heartbeat da tutti i runlevels in /etc/rc.<x> e avviarlo manualmente usando /etc/init.d/heartbeat.
Configurate Heartbeat a seconda del vostro hardware, preferibilmente usando almeno due canali di comunicazione per il controllo sullo stato del cluster. La configurazione più diffusa prevede un'interfaccia seriale ed una ethernet tra entrambe le macchine. Le vostre macchine dovrebbero dunque avere due interfacce ethernet, una per le comunicazioni esterne ed una dedicata ad Heartbeat. La configurazione di Heartbeat sullo slave, deve contenere le direttive per l'avvio dello ZEO cluster e dello stop della sincronizzazione in caso di crash. La configurazione sul master non ha bisogno di quest'ultima, ma dovrebbe comunque fermare lo ZEO cluster.
Aggiungere le seguenti direttive al file /etc/heartbeat/haresources:
<master> <floating IP address>/24/<ethernet interface> zeodove master è il nome che identifica il nodo master su entrambe le macchine, descritto nel file /etc/hosts.
Il nome 'zeo' è arbitrario, questo identificatore dovrebbe essere il nome dello script nella directory /etc/heartbeat/resource.d che si occupa di fermare ed avviare lo zeo cluster, e di fermare la sincronizzazione sullo slave.
Controllate i file zeo allegati per vedere una configurazione di esempio su master e slave. Entrambi gli script assumono che ci sia un'istanza localizzata in /opt/zope/instance0, ma ovviamente questa può trovarsi ovunque vogliate.
