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Open source, è giunto il momento.Vediamo il perché della diffusione dell'open source nelle aziende e nelle istituzioni pubbliche cercando di spiegare i vantaggi di questa scelta. L'open source si sta diffondendo ormai in tutto il mondo, sia nella Pubblica Amministrazione, sia nel mondo delle imprese. Negli ultimi mesi sono state molte le regioni e province italiane ad adottare per i propri uffici piattaforme informatiche basate su software open source. Tra gli Enti pubblici che già facevano uso di programmi di questo tipo, si sono aggiunte Umbria, Calabria e Lazio. Senza dilungarci troppo sui numeri, ci limitiamo ad indicare che, secondo un rapporto di Netics, già l'81,25% delle regioni e province autonome italiane (13 su 16) utilizzano soluzioni open source come sistemi operativi e server. Progetti volti ad adottare soluzioni software libere sono stati intrapresi in tutti i Paesi europei (tra gli altri, in Norvegia, Finlandia, Austria, Francia e Germania). La stessa Unione Europea si è impegnata a favore del movimento open source fin dal luglio del 2005 respingendo una mozione volta a proteggere i brevetti sul software; questa direttiva è infatti stata considerata lesiva non solo della concorrenza, ma anche dei diritti dei cittadini. Il software è infatti stato paragonato alla conoscenza scientifica, la quale naturalmente non può venire brevettata in alcun modo. Anche oltreoceano il software open source attrae non solo le istituzioni pubbliche, ma anche le imprese. Secondo uno studio di Gartner, infatti, l'85% delle imprese commerciali americane fa già uso di risorse informatiche di questo tipo. Perché è così importante il passaggio all'open source?
Il metodo con il quale vengono sviluppate le soluzioni software open source è molto simile al metodo scientifico: le innovazioni apportate ai programmi vengono infatti discusse dagli esperti e condivise liberamente. Questo significa che il software libero non solo funziona, ma è anche sempre all'avanguardia. Inoltre, molti dei programmi open source sono universalmente riconosciuti come più stabili ed aderenti agli standard. Questo significa che permettono una più semplice condivisione dei file e dei contenuti, rendono più facile la navigazione dei siti Internet e la fruizione delle risorse multimediali. I programmi open source garantiscono una maggior durata dell'hardware e quindi permettono di risparmiare sull'acquisto delle macchine. Questo punto è di fondamentale importanza, perché garantisce alle imprese ed ai privati che scelgono di adottare software di questo tipo la durata del loro investimento. Spesso, infatti, le soluzioni proprietarie si dimostrano eccessivamente complesse e pesanti per macchine anche solo di qualche anno e costringono al continuo rinnovo dei computer. Al contrario, il software open source ha come primo obiettivo quello di garantire all'utente un'esperienza di utilizzo gratificante, senza rinunciare alla qualità. Soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo, imprese ed Enti pubblici passano all'open source anche per l'opportunità di risparmiare denaro. Scegliere soluzioni informatiche open source, infatti, permette di affrancarsi dalle spese di rinnovo ed acquisizione delle licenze, oltre che da quelle di manutenzione straordinaria (pensiamo soprattutto alla necessità di difendersi dai virus che circolano su Internet: il maggior sistema operativo open source, Linux, è praticamente esente da questo pericolo). È importante sottolineare che passare al software open source non significa, però, rinunciare all'assistenza. Al contrario, la comunità che si occupa dello sviluppo di questo tipo di programmi ha come fine quello di migliorare l'esperienza dell'utente e si dimostra sempre molto attenta e disponibile ad assisterlo nel momento del bisogno. Il software open source, inoltre, permette a chiunque di accedere al codice sorgente dei programmi e quindi di correggere eventuali errori di funzionamento o di adattarlo alle proprie esigenze. Molte imprese, oltretutto, forniscono assistenza professionale a chi utilizza programmi open source, garantendo ai loro clienti un sostegno continuo e di qualità. Uno dei vantaggi forse più importanti legati all'adozione delle tecnologie open source è quello di poter adottare liberamente la miglior tecnologia disponibile sul mercato per gestire il proprio sistema informatico. L'open source, infatti, permette di superare il problema del lock-in, cioè del trovarsi costretti per vari motivi ad utilizzare tecnologie obsolete. I software open source, infatti, permettono di minimizzare gli investimenti in hardware e software, consentono una avanzata personalizzazione delle funzioni e delle interfacce (e quindi consentono di minimizzare i tempi di apprendimento del software da parte degli utenti) e, last but not least, non obbligano i loro utenti a sottostare ad alcun vincolo di adozione esclusiva. Come passare all'open source?Esistono software open source per tutte le esigenze. Praticamente tutti i software proprietari hanno un corrispondente open source altrettanto valido, quando non migliore. I programmi open source, inoltre, sono spesso compatibili con più sistemi operativi e permettono quindi una portabilità quasi completa. Potrete quindi installare software open source anche sui sistemi operativi Windows® e Macintosh Operating System (il sistema operativo più utilizzato sui computer di casa Apple), iniziando fin da subito a godere dei vantaggi offerti dalle soluzioni informatiche a codice aperto.
Molte imprese ad esempio hanno già scelto di utilizzare nei loro uffici OpenOffice.Org come sostituto del programma Office distribuito da Microsoft®. Questo software, inoltre, è molto simile al suo concorrente e permette quindi di apprenderne le funzionalità in modo molto intuitivo. È inoltre da sottolineare che OpenOffice.Org è completamente compatibile con il formato utilizzato dal suo rivale ed al contempo permette di salvare i propri documenti in formati standard (ad esempio PDF e ODT). Per informazioni, visita il sito: http://it.openoffice.org. Ormai installato su moltissimi Personal Computer, il browser Internet Mozilla Firefox rappresenta uno dei maggiori successi del software open source. Apprezzato dagli utenti per la sua velocità e dai web designer per la sua aderenza agli standard, questo software si è diffuso molto velocemente ed ha conquistato una buona fetta di mercato anche grazie alle molte funzionalità avanzate sviluppate dalla comunità. Mozilla è infatti molto più di un normale browser Internet, fornisce anche strumenti utili a migliorare la navigazione rendendola più semplice e sicura. Per informazioni, vista il sito: http://www.mozillaitalia.it. Plone è un potente software open source sviluppato per creare e gestire portali e siti Internet con una notevole mole di informazioni. Grazie a questo strumento ogni utente abilitato può aggiungere o modificare contenuti del sito Internet che potrà quindi crescere senza l'intervento di specialisti e tecnici. Non a caso, Plone è stato scelto anche da molte istituzioni pubbliche. Il progetto PloneGov, finanziato dall'Unione Europea, ha lo scopo di diffondere presso le Pubbliche Amministrazioni l'utilizzo di questo software, che si dimostra strumento utile a rendere i contenuti facilmente disponibili ai cittadini ed al contempo facilmente gestibili. Ricordiamo anche che i siti della Pubblica Amministrazione devono seguire le rigide linee guida della Legge Stanca (Decreto Ministeriale 8.7.2005), che consistono in una serie di test ai quali sottoporre i contenuti. Questi ultimi, infatti, devono risultare accessibili anche da parte degli utenti diversamente abili che utilizzano i computer grazie a particolari tecnologie assistive. Qui a Redomino abbiamo scelto proprio Plone per gestire il nostro sito. Questa piattaforma infatti ci permette di aggiornare ed aggiungere con facilità i contenuti ed eventualmente di modificare l'aspetto delle pagine, aggiungere sezioni, ecc... in tutta semplicità. Per informazioni, visita il sito: http://www.plone.org. Naturalmente noi consigliamo di adottare anche un sistema operativo open source come Linux, sicuri che la sua affidabilità, sicurezza e potenza rappresentino la soluzione ottimale non solo per gli utenti privati, ma anche per le aziende. Queste ultime, infatti, necessitano di soluzioni informatiche che garantiscano durata, stabilità, alte performance e sicurezza. Linux non solo offre la miglior risposta a queste necessità, ma offre anche la possibilità di risparmiare denaro garantendo gli standard qualitativi elevati imprescindibili per il mondo delle imprese. Il mondo del software open source, naturalmente, non si chiude qui... In questa sede abbiamo infatti voluto offrirvi solo una breve e snella panoramica su questo movimento, cercando comunque di cogliere i principali argomenti di interesse. Vi consigliamo quindi di andare alla ricerca di altre informazioni e di altri software open source e ci limitiamo a suggerirvi ancora questi: La nostra propostaSperando che questo breve excursus sul mondo dell'open source sia stato di vostro interesse, ci auguriamo anche che Redomino possa interessarvi non solo per i servizi offerti, ma anche per i contenuti del suo portale, pensati per le esigenze dell'utente comune come dell'impresa alla ricerca di soluzioni informatiche adeguate. Redomino, inoltre, fornisce assistenza professionale per tutte queste soluzioni software che prima di consigliare ai propri clienti testa a fondo e conosce molto bene... Siamo infatti appassionati degli strumenti che utilizziamo, e profondamente convinti che questi ultimi rappresentino alternative più che valide ai software proprietari. Visita la pagina sulle nostre competenze. |

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