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Ad ognuno il suo mestiere

"Fare web" per alcuni è un lavoro di ripiego, un'attività che può fare chiunque, dallo studente all'architetto... non è così!

by Andrea Cannizzaro - 2009-05-27
Ad ognuno il suo mestiere

Casa progettata da un webmaster

Mi capita ogni tanto di seguire il progetto di realizzazione ex novo o di restyling del sito web di una piccola azienda o di uno studio professionale e, a volte, il cliente nomina come proprio "consigliere personale" su temi di grafica e comunicazione visiva, un architetto.

Certo stiamo parlando di aziende di piccole e medie dimensioni, magari a conduzione familiare dove il manager è presente in quasi tutte le scelte e, giustamente, non avendo competenze in materia, non avendo un ufficio tecnico e volendo fidarsi ma non troppo del fornitore :) cerca conforto in un amico, collega, familiare... spesso un architetto. Appunto.

Ok, ma perchè proprio un architetto? Lungi da me generalizzare, ma nella mia oramai decennale esperienza di progetti web, almeno una volta l'anno ho incontrato sulla via un architetto con velleità da webmaster o webdesigner o webesperto.

Certo la familiarità con software grafici è indubbia e la "sensibilità al bello" certamente raffinata ma, dico io, le regole auree che stanno alla base del web, dove le mettiamo? Quelle regole che si imparano facendo un certo percorso di studio, informandosi e documentandosi quotidianamente, facendo questo tutto il giorno, tutti i giorni per un bel po' di tempo...

Mi sono quindi chiesto: Mi basterebbe essere un ottimo muratore per poter progettare e realizzare un ponte? Mi basterebbe avere nozioni di carpenteria fai da te per abbattere un muro portante di casa mia e realizzare un arco? Se decidessi di eliminare delle travi a vista da un sottotetto così, senza motivo, solo perchè non sono di gradimento al mio cliente, ignorando le più comuni regole architettoniche, che conseguenze avrebbe la costruzione? Quale coraggioso mi assolderebbe?

Forse "noi del web" ci mettiamo a tagliare bistecche senza essere macellai?
Forse "noi del web" guidiamo un bus senza apposito patentino?
Forse "noi del web" ripariamo motori senza essere meccanici?
Non credo proprio!

Allora perché qualche architetto si occupa di web?

Sono un architetto

Posted by Flavio at 2009-05-28 18:10
Ho letto con interesse il tuo articolo, (tra l'altro vi conosco voi di redomino per il plone tour)... ok è quasi tutto vero ciò che dici. Dividerei però la classifica in due: architetti che fanno siti web perchè non hanno commesse o sono pessimi professionisti e architetti che non hanno proprio il tempo di fare altro se non il proprio lavoro. Durante il nostro corso di studi universitario, soprattuto negli ultimi anni, è molto semplice avvicinarsi a strumenti come potoshop, flash e ovviamente l'htlm, perchè in alcuni corsi ordinari e alcune corsi facoltativi o tramite amici e conoscenti si viene a contatto con il mondo della grafica e del web che, lo ammetto, affascina! Inoltre è anche una questione di termini. Non si usa il termine "costruire" per un sito web? Non si parla di "home" (= casa) per la pagina principale? Allora architetti e ingegneri possono costruire case per il web... magari con l'aiuto di professionisti del web però!

Crisi degli architetti

Posted by Andrea Cannizzaro at 2009-05-28 18:28
Grazie Flavio per il tuo commento e per il fatto che ci segui. Capisco la crisi che ci può essere nel settore e che molti si devono reinventare e credo tu abbia capito che la mia era più una provocazione che un'accusa... ma credo che con le competenze acquisite un architetto possa fare molto anche nel suo settore, senza impugnare mouse e tastiera e far battaglia ai vicini di casa :) Il paragone home-casa mi è piaciuto molto, se ce lo rilasci in Creative Commonso lo useremo in tanti :)

Purtroppo...

Posted by Enrico Barra at 2009-05-28 18:10
Non sono solo gli architetti ad avere velleità di web designer o web master... Il nostro mestiere(nel mio caso web designer) è spesso visto in modo superficiale e non come un vero e proprio mestiere, da tantissime persone. Quante volte capita di sentire: "perchè non usi quel colore? metti il logo li, e la testata la.." discussioni che finiscono sempre sul "mi piace-non mi piace"...
Volgendo lo sguardo in Europa le cose sono assai diverse: ognuno fa il suo mestiere ed è apprezzato per quello che fa.

Uniti vinceremo :)

+ 1

Posted by Andrea Marin at 2009-05-28 18:20
Ciao Andrea, se ti può consolare nel mio lavoro trovo sempre situazioni simili, basta che pensi alle decine di figure professionali che si innalzano ad esperti del VoIP in aziende più o meno piccole (io mi occupo di voip).

Quello che personalmente mi fà piacere è che alla fine la qualità esce sempre e di conseguenza chi lavora male prima o poi viene riconosciuto a favore di chi merita.

Ciao

Qualità si, ma a che prezzo?

Posted by Andrea Cannizzaro at 2009-05-28 18:23
Andrea sono molto d'accordo sul fatto che prima o poi la qualità paga ma in un momento di selezione del fornitore si perde molto tempo a "convincere con le parole" il potenziale cliente quando invece dovrebbero essere i fatti a parlare: storia dell'azienda, le persone, il portfolio e, soprattutto, i clienti soddisfatti :)