La mia prima volta
Vorrei raccontarvi, senza censura, la mia prima volta: la ricerca e l'ansia iniziali, il successo e la soddisfazione finali.
Io e lo sprint
Prima che accadesse quello che chiamerò il "grande evento", mi sono informato molto sulla cosa facendo ricerche su Google, sbirciando nelle voci di Wikipedia, leggendo ogni cosa che trovavo sul web e soprattutto chiedendo a collaboratori, amici e colleghi, proprio come si fa in questi casi... in famiglia no, sono cose "particolari" da discutere in famiglia, inoltre ci occupiamo di cose diverse, esperienze diverse...
Sulla prima volta ci sono voci dissonanti, alcuni dicono che la prima volta non te la godi come dovresti, non apprezzi i lati umani e sensibili della cosa... altri invece dicono che la prima volta non si scorda mai.
Ero in ansia, lo ammetto... la difficoltà prima del "grande evento" è stata quella di essere propositivo. Dall'altra parte ci si aspettava certamente delle proposte, anche un po' azzardate, per rendere il clima più interessante, ma ho preferito aspettare quel fatidico giorno e vedere cosa succedeva.
Certo gli amici mi raccontavano tutto delle loro esperienze precedenti in situazioni simili a questa, quindi sapevo tutto, ogni minimo particolare, proprio come se avessi partecipato attivamente... ma farlo in prima persona è proprio tutta un'altra cosa!
Beh ragazzi è accaduto... non pensavo di farlo per la prima volta a 33 anni ma l'ho fatto... venerdì 19 giugno... infatti in Redomino c'è stato il primo Sprint! Ma cosa avevate capito!?
Giuseppe ha aperto la giornata alle 9:00 invitando tutti i capi progetto a presentare le loro proposte, le più interessanti sono state subito selezionate e si sono formati velocemente i gruppi. Ore 9:30 tutti al lavoro!
Gli argomenti erano diversi e tutti (20 persone!) eravamo coinvolti a vario titolo in più gruppi.
Io personalmente ho scelto, per mio interesse personale, il gruppo di analisi dei modelli di comunicazione dei maggiori CMS Open Source disponibili nel mercato, ma mi sono interessato durante la giornata anche al gruppo che analizzava le opportunità di web marketing offerte dai video. Ho partecipato all'analisi della comunicazione con il gruppo che sviluppava un software in Python che facesse da collettore e notificasse eventi generici (dalla nuova email, al cambiamento di un doc in una folder su server, ad una notizia...) Ho poi sbirciato nei gruppi che testavano l'integrazione tra Plone e Open ERP e nel gruppo che si occupava di web per dispositivi mobili.
La pausa pranzo è stata velocissimo e alle 16:30 tutti i gruppi hanno presentato il proprio rendiconto della giornata. Alcuni, come il mio gruppo, si sono resi conto che quello che avevano visto e analizzato durante la giornata era solo la punta di un iceberg, quindi ci siamo limitati a presentare i risultati allo stato dell'arte, mentre altri hanno tratto conclusioni piuttosto interessanti e quasi definitive.
Lo sprint, come tipologia di evento, ha come focus quello di ottimizzare al massimo il tempo a disposizione, non per forza raggiungendo un obiettivo specifico (anche se può accadare), ma analizzando, studiando, tracciando il percorso per continuare l'attività anche in altri momenti.
E' proprio in questi eventi che l'azienda e i suoi collaboratori cementano il rapporto, nascono nuove idee ed è anche in questi momenti che si notano delle capacità che prima erano poco evidenti: la persona sempre abituata ad eseguire, che viene messa a capo di un progetto, si dimostra leader e trascinatore.
E' un'esperienza umana e di condivisione del know how assolutamente positiva, che le aziende di ogni tipologia, non solo informatiche, dovrebbero organizzare con regolarità. Anche questa è innovazione!
