Sparire per sempre con un web-suicidio
Il desidero di non essere trovato e di sparire per un po' di tempo dalla circolazione oggi viene esaurito
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Un tempo per sparire per sempre dalla circolazione c'erano due metodi principali: il primo essere testimone di un qualche fatto orribile per il quale fosse necessario cambiare identità, quindi nuovi documenti, plastica facciale, una nuova vita in un posto lontano... ma come i film hollywodiani ci insegnano non c'è CIA o FBI che tenga, il nemico ti troverà per sempre! Il secondo metodo meno radicale, più patriottico ma temporaneo era quello di arruolarsi nella Legione straniera francese dove, si diceva, che al momento dell'arruolamento la propria identità veniva abbandonata e per tutto il periodo di servizio si poteva scegliere un bel nome francese tipo “Jean Paul Francois De La Chapelle III” e sfido chiunque ad cercarti con quel nome :)
Ai tempi del web non c'è tempo per tutta questa fatica, basta cancellarsi dai social network et voilà il gioco è fatto, non esisti più. Certo ma come si fa e quanto ci vuole?
Dopo che avete perso giornate intere per cercare, scansionarne alcune e caricare 3485 foto su Flickr, dalla propria nascita alla baldoria dell'ultimo capodanno, passando per le vacanze a Filicudi e la nascita dei cuccioli del criceto dell'amico, dopo aver fatto di Facebook la vostra seconda casa di proprietà, (tremando davanti al TG della sera per gli annunci del governo sull'ICI) dopo che tra Ning, Facebook, Netlog, LinkedIn e Viadeo siete diventati soci virtuali del gruppo "amici della scheda di rete", "sostenitori del consorzio per la protezione della mozzarella di bufala campana" (ancora me la tolgono dalla pizza del sabato sera), "aderenti al gruppo amo facebook" e contemporaneamente al gruppo "odio i social network", "fan dell'ovetto kinder" e del "detersivo AVA" (come lava!), dopo aver fatto ascoltare all'intero world wide web le vostre urla di band proto-punk sperimentale su MySpace, dopo esservi esposti dichiarando appartenenza politica, situazione sentimentale, inclinazioni sessuali, squadra del cuore, colore preferito, miscela di caffè utilizzata abitualmente, dopo aver permesso a Google Maps di tracciare i vostri spostamenti della giornata e dei viaggi e inveito contro il vostro capo ufficio o la collega o il compagno di banco pensando di farlo in pvt , ma un RSS che non ricordavate di aver attivato e che aggiorna contemporaneamente tutto il vostro network, ha inviato email, sms, piccioni viaggiatori e corrieri espressi agli oltre 5000 amici che avete scoperto di avere (ma sulla vostra rubrica del cellulare avete solo 50 nomi che coincidono) ecco, se siete riusciti a sopravvivere a tutto ciò e riguardandovi indietro vi viene da dire "questo non posso essere io! Non voglio più essere io", non vi resta che suicidarvi.
Si certo, ma ai tempi del web non è necessario cercare travi robuste e corde resistenti (perchè stare davanti al pc si sa, ingrassa), non serve utilizzare armi contundenti o buttarsi sotto ad un tir sulla Gravellona - Toce, oggi il lavoro sporco lo fa per voi la Suicide machine.
Creata da un gruppo di olandesi capeggiati da Hajo Doorn, vi basterà accedere al sito suicidemachine.org e, previo inserimento delle vostre ultime parole, il sistema vi cancellerà dai social più famosi (ad oggi quelli supportati sono Facebook, MySpace, Twitter e LinkedIN), il sistema farà per voi il login, e cancellerà foto per foto, amico per amico, frase per frase, chattata per chattata e vi farà letteralmente sparire, perchè si sa quando non sei sul web non esisti!
Fate in fretta ad aderire, perchè i social hanno già dichiarato guerra al sito e minacciano azioni legali. Inoltre fate occhio l'azione potrebbe essere irreversibile!
Per quelli di voi più tradizionalisti e che credono che le cose vadano fatte per bene e come una volta, ci si può sempre buttare nelle acque gelide del vostro fiume preferito... per ricordarvi qual'è, fate un salto su Facebook, magari ne siete fan!
Ecco il video esempio:
web 2.0 suicide machine promotion from moddr_ on Vimeo.
