Placebo digitale
Il lato umano dell'informatica: tante medicine per la stessa malattia, tanti software per la stessa esigenza. Cosa fa la differenza?
Felicità in pillole
Mi ha sempre affascinato il concetto di placebo. Prendi qualcosa che serve a poco o niente e il tuo corpo decide di curarti in autonomia. Il mio pensiero è stato perciò: vorrei riuscirci da solo, senza dover perder tempo dal medico. E qualche risultato l'ho ottenuto convincendomi che il kebap guarisce il raffreddore.
In certe situazioni poi il placebo ha un'efficacia altissima, arrivando anche all'80%. In pratica i soldi in farmaci sono quasi buttati 
Ma quindi cosa è che ci cura? Il crederci ed un contesto che favorisce la nostra voglia di guarire. Certe medicine alternative sopravvivono proprio grazie all'effetto placebo creato dal diverso rapporto medico-paziente rispetto alla medicina allopatica.
Ma cosa c'entra tutto ciò con l'informatica?
C'entra parecchio!
Ci sono così tante differenze tra software diversi che fanno la stessa cosa? A volte sì, ma spesso no. Nella maggior parte dei casi una soluzione vale l'altra. Sono tutte pillole zuccherate. L'importante è che le esigenze siano soddisfatte.
Quindi cosa fa la differenza? Il rapporto fornitore-utente!
Il software è il placebo ed è la capacità del fornitore di far capire che i problemi possono essere brillantemente risolti che portano la soddisfazione e l'entusiasmo nell'utilizzatore di quel software.
È questa la caratteristica che distingue una situazione eccezionale, da una banale.
Sembra incredibile, ma anche il successo di una cosa fredda e oggettiva come un software passa dal cuore e l'emozioni delle persone.
