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Placebo digitale

Il lato umano dell'informatica: tante medicine per la stessa malattia, tanti software per la stessa esigenza. Cosa fa la differenza?

by Fabrizio Reale - 2009-06-10
Placebo digitale

Felicità in pillole

Mi ha sempre affascinato il concetto di placebo. Prendi qualcosa che serve a poco o niente e il tuo corpo decide di curarti in autonomia. Il mio pensiero è stato perciò: vorrei riuscirci da solo, senza dover perder tempo dal medico. E qualche risultato l'ho ottenuto convincendomi che il kebap guarisce il raffreddore.

In certe situazioni poi il placebo ha un'efficacia altissima, arrivando anche all'80%. In pratica i soldi in farmaci sono quasi buttati

Ma quindi cosa è che ci cura? Il crederci ed un contesto che favorisce la nostra voglia di guarire. Certe medicine alternative sopravvivono proprio grazie all'effetto placebo creato dal diverso rapporto medico-paziente rispetto alla medicina allopatica.

Ma cosa c'entra tutto ciò con l'informatica?

C'entra parecchio!

Ci sono così tante differenze tra software diversi che fanno la stessa cosa? A volte sì, ma spesso no. Nella maggior parte dei casi una soluzione vale l'altra. Sono tutte pillole zuccherate. L'importante è che le esigenze siano soddisfatte.

Quindi cosa fa la differenza? Il rapporto fornitore-utente!

Il software è il placebo ed è la capacità del fornitore di far capire che i problemi possono essere brillantemente risolti che portano la soddisfazione e l'entusiasmo nell'utilizzatore di quel software.

È questa la caratteristica che distingue una situazione eccezionale, da una banale.

Sembra incredibile, ma anche il successo di una cosa fredda e oggettiva come un software passa dal cuore e l'emozioni delle persone.