Tutorial GIMP #1 - Effetti applicabili al testo
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Introduzione a The Gimp
The GIMP è il software GNU per la gestione delle immagini. E' liberamente distribuibile ed è adatto al fotoritocco, alla composizione e alla creazione di immagini.
Per avere tutte le informazioni a riguardo e per scoprire le sue potenzialità, è consigliabile visitare il sito http://gimp.linux.it/www/.
Inoltre Gimp Italia è un punto di riferimento nella distribuzione delle ultime versioni, patch, plugin e script.
Preparazione
Apriamo Gimp e creiamo un nuovo documento di 500 x 200 px, creiamo un nuovo livello e inseriamo il testo.
Effetti di luce e blur
Selezioniamo il livello del testo e duplichiamolo due volte: una volta per “hight” e un'altra per “low”.
Il livello “hight” deve essere bianco, quindi dopo averlo selezionato e controllato che lo sia anche il Keep Transparence, lo riempiamo di bianco.
Questa operazione è semplicissima: basta trascinare il colore sull'immagine (solo se il livello che vogliamo riempire è selezionato).
KeepTransparency assicura che ogni modifica fatta al livello sia limitata alle parti non trasparenti dell'immagine.
Gaussian blur
Duplichiamo nuovamente il livello testo originale e mettiamolo sopra tutti i livelli. Controlliamo che KeepTrans non sia selezionato, dopodichè usiamo il filtro “blur”, precisamente “Gaussian Blur” a 10px. Controlliamo anche che il livello limite sia più grande del livello testo per avere un effetto migliore.
Luce
Duplichiamo il livello “blur” una volta (blur1 e blur2): serve a creare l'effetto di luce ai bordi del testo.
Spostiamo il livello “blur1” sull'immagine finchè non otteniamo l'effetto desiderato (almeno 5px verso destra), usando lo strumento”muovi”.
Alpha Selection
Creiamo una selezione, usando il livello blur1, tramite “alpha section” che ci permette di creare automaticamente la selezione di un livello.

Selezione e riempimento
Ora che il livello è selezionato...

...andiamo sul livello “high” e tagliamo (ctrl+x per PC, mela+x per Mac). In questo modo limitiamo l'effetto blur ai contorni del testo.

Infine eliminiamo i livelli “blur1” e “blur2” perché non ci servono più: ci stiamo avvicinando all'effetto finale...
Outline
Posizioniamoci sul livello “background” e creiamo un nuovo livello trasparente, chiamiamolo “outline” e infine spostiamolo sotto il livello di testo originale.

Espandere la selezione
Selezioniamo il livello testo originale tramite “alpha to selection” (vedi step 5); con il tasto destro sull'immagine scegliamo: select > expand. Questo permette alla selezione di espandersi (questa volta di 2px).

Riempimenti
Posizionandoci sul livello “outline”, lo riempiamo otenendo questo risultato:

Aggiungere l'ombra
Abbiamo ottenuto un'immagine molto più contrastata: ora è il momento di aggiungere l'ombra; duplichiamo il livello “outline”, nominiamolo “ombra” e posizioniamolo sotto il livello “outline”.
Controllare che KeepTrans non sia selezionato e usiamo nuovamente il filtro “Gaussian Blur” per creare un ombra soft e non troppo pesante (diamo un 30px). Infine mettiamo l'opacità del livello a 50 e muoviamo l'ombra finchè non otteniamo l'effetto che ci piace.

Check livelli e tridimensionalità
La finestra dei livelli deve essere cosi:

Per rinforzare la tridimensionalità del logo, duplichiamo i livelli “hight” e “low” e impostiamo i livelli in modalità “overlay”.

Tracciati
Creiamo un nuovo livello trasparente e chiamiamolo “tracciato”, dopodiché scegliamo lo strumento “bezier” (l'icona con la penna).

Usiamo il “bezier” sul livello “tracciato” per disegnare una selezione come questa:

Nella finestra delle opzioni dello strumento “bezier”, selezioniamo “crea selezione dal tracciato”.
A questo punto abbiamo una selezione, aggiungiamo un effetto blur alla selezione select > feather e diamo 10px.

Ora possiamo riempire la selezione del colore che vogliamo (ho scelto il rosso perchè è il colore istituzionale di Redomino).
Modalità livelli, maschere e riempimenti
Con il metodo “alpha to selection” ricaviamo la selezione dal livello del testo originale e ci riposizioniamo sul livello “tracciato”; invertiamo la selezione (ctrl+i per PC – mela+i per Mac) e tagliamo in modo che il rosso rimanga solo dentro i bordi del testo. Infine mettiamo il livello”tracciato” in modalità “multiply” o “burn”.

Ora andiamo a rendere meno pesante il tutto, aggiungendo una maschera di livello.
Al termine di queste operazioni, la finestra dei livelli deve essere così:
Conclusione
Questo è il risultato finale:

Il tutorial è finito, possiamo però ancora aggiungere qualche effetto per evidenziare meglio il testo. Duplichiamo il livello”tracciato” e posizioniamolo sotto il livello”low”, dopodiché duplichiamo anche il livello testo originale e scegliamo filter > render > clouds > solid noise.

