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Festival delle Libertà Digitali

Prima edizione del festival vicentino che affronta tematiche legate alle nuove realtà digitali con uno sguardo attento al software libero.

by Giulia Biamino - 2009-03-11
Festival delle Libertà Digitali

Il Festival delle libertà digitali si terrà a Vicenza. Nella foto Piazza dei Signori.

Da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2009 Vicenza ospiterà la prima edizione del Festival delle Realtà Digitali, un evento organizzato da Wikimedia Italia e dal Linux User Group di Vicenza.

Abbiamo chiesto a Luca Menini, del gruppo organizzatore dell'evento, di spiegarci nei particolari le dinamiche del festival e i suoi principali obbiettivi. Ecco l'intervista.

ReLabs: Il Festival delle Realtà Digitali è alla sua prima edizione. Come nasce l'idea e a quali tematiche principali fa riferimento?

Luca: Il “ciberspazio” ci sta obbligando a confrontarci con i diritti e le libertà applicabili al mondo elettronico. Questo è un tema di interesse che coinvolge oggi tutti i cittadini. In questo primo festival si partirà dalla regolamentazione del diritto d'autore, tema che sta avendo una frenetica accelerazione. Sono proprio i continui cambiamenti legati ai nuovi media che impongono una riflessione sulla gestione, la produzione e la protezione dei contenuti. Quali sono oggi infatti le forme più appropriate per tutelare la proprietà intellettuale? L'era di internet suggerisce infatti nuovi modelli di regolamentazione che espandono e modificano il concetto di Copyright, un concetto oramai “non più giovane”, anche se nato appena 200 anni fa, e che necessita di essere analizzato in relazione all'evoluzione dei mezzi di comunicazione. Si può stare al centro tra anarchia e controllo rispettando i diritti degli utenti? Questa è la domanda che ci poniamo.

ReLabs: Come è strutturato il festival? Quali sono le proposte per le tre giornate?

Luca: Il venerdì sarà dedicato ad una conferenza vera e propria ad ingresso totalmente gratuito, che avrà come partecipanti rappresentanti del mondo del diritto, giuristi ed esponenti di varie realtà culturali. Sarà la professoressa di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna Giusella Finocchiaro ad aprire il festival che prenderà poi la forma di una tavola rotonda, moderata dal Flavia Marzano, presidente di UnaRete, in cui tutti i presenti potranno intervenire come parte attiva. La giornata si concluderà con uno spettacolo serale di Cristian Biasco che presenterà un'opera teatrale intitolata l'Origine del Male, sotto licenza Creative Commons.

ReLabs: Uno spettacolo che immagino abbia un legame particolare con i contenuti del festival...

Luca: Biasco propone una teoria controversa ma fondata su basi scientifiche. Ipotizza che il virus dell'HIV sia stato creato intenzionalmente dall'uomo e che non si tratti di una diffusione casuale. E' inutile aggiungere quanto questa idea sia stata criticata dallo stesso ambiente scientifico che continua a rifiutarsi di accettarla. Per quanto si possa condividere o meno l'ipotesi presentata nel laboratorio teatrale di Biasco, ci sembrava significativo legare una discussa realtà culturale e di rilevanza scientifica al concetto di diffusione di idee, contenuti nel mondo contemporaneo.

ReLabs: Tornando al programma, quali saranno le iniziative direttamente legate all' Open Source?

Luca: Il tema del software libero è al centro di tutta la discussione che verte proprio sui principi etici di condivisione digitale. Questo aspetto della condivisione sarà approfondito sia sabato che domenica con due iniziative particolari. Sabato saremo in piazza dei Signori a Vicenza per l'intera giornata e con Wikimedia Italia cercheremo di coinvolgere i cittadini in esperienze legate alla produzione di materiale culturale: musica, arte, notizie. Vorremmo riuscire a sensibilizzare gli stessi riguardo alla diffusione libera e alla condivisione della cultura. Lo stesso giorno proporremo una sorta di laboratorio dove ci trasformeremo in “dr House del computer”. L'idea è di effettuare un'autopsia del PC per conoscerlo in tutte le sue parti. Mostreremo poi come installare un sistema operativo Linux su PC.
Domenica invece abbiamo organizzato una passeggiata sul Monte Novegno in ricordo del primo giorno di conflitto su territorio italiano nel 1915 durante la prima guerra mondiale. In collaborazione con l'Associazione di ricercatori storici 4novembre (http://www.4novembre.it), abbiamo pensato di ripercorrere i sentieri di guerra e di mapparli tramite GPS per poter poi digitalizzare la cartografia prodotta e renderla liberamente disponibile su internet. In questo modo tutti gli interessati potranno ricorrere alle nostre mappe in modo libero per ogni scopo.

ReLabs: Le iniziative sono rivolte a tutti o è richiesta una conoscenza tecnica particolare?

Luca: Il Festival è aperto a chiunque sia interessato all'argomento e voglia approfondirlo o portare il suo contributo. Uno dei nostri scopi principali è infatti la diffusione della conoscenza.

Sul nostro sito è possibile trovare tutte le informazioni sul Festival delle Libertà Digitali: http://www.libertadigitali.org