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Open Source nel 2010

9 previsioni del giornalista Bruce Byfield, specializzato in Software Libero e Open Source per tracciare quello che accadrà in quest'anno appena iniziato

by Alice Gallerani - 2010-04-22
Open Source nel 2010

L'Open Source nel 2010

Il 30 dicembre 2009 sul sito Datamation.com è apparso un interessante articolo scritto da Bruce Byfield, giornalista specializzato in informatica e, nello specifico in Software Libero e Open Source.

Byfield, nel suo articolo passa in rassegna quelle che per lui saranno 9 previsioni riguardanti lo sviluppo della community open source nel corso del 2010.

Di seguito la traduzione dell'articolo.

Anche se questa è la fine del decennio solo per coloro che non sanno contare, le retrospettive sembrano più comuni delle previsioni durante questi ultimi giorni del 2009. O, forse, dopo un anno di recessione, tutti gli esperti sono preoccupati per il futuro.

Ma io non sono mai stato uno che segue le tendenze o diventa nostalgico, preferisco guardare avanti, a quello che il 2010 significa per l'Open Source. Tutto avviene sempre dieci volte più velocemente nell'Open Source rispetto all'informatica tradizionale, ma anche secondo gli standard Open Source, il 2010 promette di essere un anno interessante.

Penso che si possa dare per scontato che l'Open Source continuerà a guadagnare popolarità. Il 2010 non sarà l'anno del mitico Desktop Linux, ma possiamo continuare a vedere lo stesso lento ma constante aumento nell'adozione dell'Open Source del decennio passato.

Ma che altro? Lasciatemi dimostrare la mia incoscienza e fatemi fare nove previsioni specifiche su cosa aspettarsi nel 2010 all'interno delle comunità open source, nella tecnologia e nel business:

1. Free Driver Video stanno arrivando

Gli utenti hanno atteso a lungo i driver video open source che eguaglino quelli proprietari in tutto e per tutto. Alla fine del prossimo anno potrebbero effettivamente arrivare. Driver Intel sono già solidi e si possono utilizzare su circa il 25% dei computer open source.

Tuttavia il nucleo Linux 2.6.33 dovrebbe includere un supporto maggiore sia per le schede video NVIDIA e ATI, i miglioramenti più importanti sono quindi una certezza per la fine del prossimo anno. Al massimo, se dovessero ancora mancare delle caratteristiche, dovrebbero arrivare entro la metà del 2011.

2. La Comunità si trasforma in un fork MySQL 

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Quando Oracle ha acquisito Sun Microsystem nell'aprile 2009 ha acquistato anche MySQL, il popolare database online. Otto mesi più tardi, ciò che esattamente Oracle ha pianificato per MySQL rimane incerto, e la gente è sempre più nervosa.
Richard Stallman ha pubblicamente chiesto ceh Oracle ceda MySQL, mentre Monty Widenius, creatore di MySQL, ha avviato una campagna di lettere alla Commissione Europea per evitare che il database venga smembrato da Oracle.

Dato che non sembra esserci alcuna logica legale che possa aiutare queste campagne, sospetto che falliranno. Se succederà, la diffidenza continua di Oracle farà in modo che la comunità open source interrompa la navigazione in MySQL nelle distribuzioni.

Invece, si potrebbe passare ad alcuni dei già esistenti fork di MySQL, molto probabilmente al MariaDB di Widenius stesso, che è già presente in Ubuntu Launchpad. Uno spostamento verso PostgreSQL, l'altro principale database open source sembra improbabile perchè  meno orientato alle esigenze dei siti web.

3. Il rilascio di GNOME 3.0 minaccia una rivolta degli utenti

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Due anni fa, il rilascio di KDE 4.0 è quasi finito in una rivolta degli utenti, perchè si trattava di una svolta radicale rispetto alle versioni precedenti e mancavano alcune fondamentali caratteristiche del desktop. GNOME 3.0 indicativamente previsto per settembre 2010, non sembra essere sprovvisto di caratteristiche, ma le sue prime versioni suggeriscono che sarà radicalmente nuovo nel design come KDE 4.0 - e le reazioni indicano che gli utenti potrebbero essere altrettanto ostili.

Il vantaggio principale di GNOME è che i suoi sviluppatori possono imparare dall'esperienza di KDE. Qualsiasi ostilità non deve essere permanente, specialmente se le prossime nuove versioni hanno una chiara roadmap.

E se le lamentele dovessereo essere particolarmente forti e prolungate? Forse la reazione contro GNOME attrarrà più utenti verso desktop KDE o altri meno conosciuti come Xfce.

4. Le differenze tra Software Libero e Open Source si riacutizzeranno

Per gli outsider Open Source e Software Libero sembrano sinonimi per lo stesso fenomeno. Tuttavia, per molti membri della comunità, è come dire che il protestantesimo è uguale al cattolicesimo. Nonostante le numerose similitudini, l'Open Source è un movimento per gli sviluppatori e si concentra sul miglioramento della qualità del codice, mentre il Software Libero si concentra su come migliorare il controllo che l'utente medio ha del proprio computer.

Di solito le due filosofie coesistono - spesso all'interno dello stesso progetto. Tuttavia, ogni tanto, gli aderenti ai due gruppi entrano in conflitto. L'ultimo grande conflitto c'è stato un paio di anni fa riguardo la versione 3.0 del progetto GNU General Public License, che ha reso più evidenti le preoccupazioni del software libero rispetto alla versione 2.0.

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Il tema esatto del prossimo conflitto rimane incerto. Tuttavia, i sostenitori del software libero non sono mai stati timidi nell'esprimere le loro opinioni, e i membri dell'Open Source danno sempre più voce al loro disprezzo per il software libero in generale e per il suo fondatore, Richard Stallmand nello specifico. Alcune volte la retorica diventa così offensiva che il conflitto sembra solo essere una questione di tempo.

Un paio di settimane fa, il tema più probabile sembrava essere un eventuale ritiro di GNOME dal progetto GNU orientato al software libero - una mossa del genere non significherebbe quasi nulla da un punto di vista giornaliero, ma sarebbe vista come una dichiarazione che GNOME fa saldamente parte del campo open soure. Il problema, però, è più difficile da discutere del conflitto stesso.

5. L'Open Source continua a lottare con il femminismo

Il 2009 ha visto una serie di episodi in cui persone come Richard Stallman e Mark Shuttleworth sono state accusate di sessismo a causa di alcune osservazioni fatte in pubblico in aggiunta all'osservazione che le donne siano sottorappresentate nell'open source. Questi episodi hanno reso il 2009 l'anno nel quale la comunità ha scoperto il tema delle donne.

Chiamare questa una scoperta è come definire la Seconda Guerra Mondiale socialmente imbarazzante. Tutto ciò ha provocato scuse, accuse di correttezza politica e altre trasgressioni e rivendicazioni di un programma nascosto tra le femministe - per non parlare di tutti i tipi di implorazioni speciali per esempi individuali e una quantità impressionante di negazioni.

E' improbabile che il problema scompaia. Loro si autodefiniscono "femministe appassionate di informatica" e sono troppo organizzate e determinate. E più l'open source diventa popolare più le donne saranno coinvolte con esso. Ancora più fondamentale è il fatto che contrastare la sottorappresentazione delle donne nella comunità open source è uno dei modi più veloci per attirare più contributori, in questo modo i progetti più accorti non ignoreranno la questione.

6. Il sistema operativo Google Chrome porta un verdetto sui desktop basati sulla virtualizzazione

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L'uscita di Chrome OS, il sistema operativo virtuale di Google, è prevista per la metà del 2010. Conoscendo il proverbiale status beta dei prodotti Google, nessuno sarà sorpreso se il termine slitterà, ma il 2010 dovrebbe comunque vedere una versione beta avanzata. Nonostante la disponibilità attuale di Jolicloud, per la maggior parte degli utenti, Chrome OS sarà probabilmente il primo sguardo verso i sistemi operativi virtuali.

La novità di Chrome OS dovrebbe garantirgli milioni di download nel primo mese dal suo rilascio. Inoltre, Google sta lavorando con i produttori di hardware per garantire che Chrome diventi un sistema operativo supportato. La questione se Chrome OS manterrà un ampio numero di utenti è ancora da discutere. Molti di noi hanno già seri dubbi sui sistemi operativi virtuali e, fino ad ora, sembrano essere più scomodi rispetto al tradizionale desktop dal quale si suppone che ci si libererà.

La mia ipotesi è che Chrome OS sarà nulla più che un prodotto di nicchia. In un modo o nell'altro, però, dovremmo avere il verdetto entro la fine del 2010.

7. Mozilla Firefox e Google Chrome competono sul fronte browser

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Anche se le mie previsioni sono esatte e Chrome OS godrà solo di popolarità breve, la sua eredità duratura sarà probabilmente il browser Chrome stesso. La sua velocità e il suo multi-threading sono sfide che Mozilla Firefox dovrà saper affrontare agilmente, soprattutto perchè potrebbe significare che Google ritiri il proprio sostegno allo sviluppo di Mozilla.

In questo momento, il vantaggio principale di Firefox è dato dalla sue migliaia di estensioni. Anche se le prime estensioni di Chrome sono ora disponibili, non potranno mai raggiungere in numeri o nella versabilità quelli di Mozilla ancora per qualche anno - e solo se si formerà una grande comunità.

Questa situazione significa che Chrome non ha più possibilità di superare Mozilla di quanto Mozilla potrebbe superare IE nel prossimo futuro. Tuttavia nel 2010 Chrome potrebbe attirare l'utente base di Firefox nello stesso modo in cui Firefox fa con l'utente di IE.

8. Raindrop e WAVE non riescono a trovare utenti

Per una coincidenza, due delle nuove applicazioni che possiamo vedere nel 2010 sono Raindrop di Mozilla, uno strumento di messaggistica e social network, e WAVE di Google, uno strumento di collaborazione.

Entrambe sono interessanti per gli sviluppatori e per i designer di interfaccia. Tuttavia, siccome io ho letto solo riguardo una delle due, dal momento che Raindrop è ancora inedita e WAVE è disponibile sono su invito, sarei sorpreso qualora si tratti di un successo. Per prima cosa, entrambe sono indicate a risolvere problemi che gli utenti medi non considerano neanche problemi. Semplicemente non credo che la maggior parte degli utenti vogliano centralizzare i messaggi o siano particolarmente interessati alla collaborazione in tempo reale.

Anche nel caso in cui gli utenti siano interessati, sia Raindrop sia WAVE sembrano essere troppo complicati e hanno bisogno di troppi aggiustamenti per pensare di avere qualche possibilità  per essere ampiamente utilizzati. I critici probabilmente li ameranno, perchè loro sono tra gli utenti più esperti. Per quanto riguarda gli altri utenti? Non tanto.

9. Nexus One diventa uno strumento per appassionati

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Ai primi di gennaio, Nexus One di Google dovrebbe essere disponibile. All'interno della comunità tech Nexus One ha ricevuto numerosi commenti (anche se non del tutto favorevoli), ma se troverà spazion in un mercato più ampio è discutibile.

Dai report, Nexus One non contiene tutte le funzioni che potrebbero essere valide per un pubblico generico. Inoltre competerà in un mercato saturo che è quello dei telefonini e Google non ha la reputazione di Apple. In più i problemi saranno alimentati dal fatto che  in un primo momento non sarà venduto attraverso qualsiasi servizio di telefonia cellulare o tramite i negozi. In queste circostanze penso che sarà venduto principalmente agli sviluppatori e non riuscirà a trovare un pubblico  molto più ampio.

Una visione più ampia

Questo elenco è stato compilato senza preconcetti se non quello accidentale dei miei interessi. Eppure, a guardarlo, mi rendo conto che quattro delle nove previsioni coinvolge Google. Tale osservazione suggerisce un'ulteriore previsione: il 2010 sarà un anno cruciale per gli sforzi compiuti da Google per diventare più di un laboratorio di sviluppo ed essere un giocatore importante sia per il software sia per l'hardware.

Conoscendo le performance passate di Google, sono pessimista riguardo al fatto che a società possa fare questo cambiamento. Eppure, allo stesso tempo, Google è la fonte di così tante innovazioni che prima o poi si rischia di ottenere un successo.

Per quanto riguarda le altre mie previsioni, nonostante mi aspetti dei cambiamenti nella comunità open source, non mi aspetto un'apocalisse. La comunità è talmente diversificata che, anche se i cambiamento sono un dato di fatto, l'effetto di ogni singolo cambiamento farà poca differenza sulle migliaia di correzioni presenti ogni giorno.

L'angoscia del momento può essere intensa, ma, alla fine, la comunità continuerà a progettare il dominio del mondo raggiungendo diversi traguardi senza molto clamore - poi, ogni tanto, succederà qualcosa che ne io ne nessun altro osservatore avevamo previsto.

E se ho sbagliato qualcosa? Mi appello allo psichico privilegio di non rispondere per la mia mancanza di precisione o per non aver azzeccato una previsione e mi riservo il diritto di riprovare, senza pregiudizi.

E voi, avete una decima previsione da aggiungere?