Oracle: PostgreSQL? No grazie, spegniamo i server
Oracle spegne i server per i test di PostgreSQL all'interno del sistema operativo Solaris. I server erano prima ospitati da Sun Microsystems.
Oracle spegne i server da tempo messi a disposizione di PostgreSQL per i testing su Solaris.
Sun Microsystems in passato aveva contribuito in diversi modi allo sviluppo del database relazionale open source PostgreSQL, soprattutto mettendo a disposizione degli sviluppatori del DBMS alcuni server destinati al testing in ambiente Solaris. Ma adesso Oracle, che ha acquisito Sun lo scorso anno, ha deciso di togliervi la corrente.
Dopo il manifesto poco interesse a continuare lo sviluppo di OpenSolaris, versione open source del sistema operativo Solaris, i vertici di Oracle hanno deciso di dismettere i server messi a disposizione di PostgreSQL senza preavviso o comunicati al team di sviluppo. Il motivo di questa decisione sembra essere più di natura prettamente commerciale piuttosto che ideologica, pur essendo Orale una società ad impronta closed source. Anzi, a dirla tutta i due aspetti si intrecciato notevolmente. PostgreSQL infatti è concorrente di Oracle Database ed è il secondo database open source più usato dopo MySQL, diventato da poco di proprietà di Oracle dopo l'acquisizione della Sun.
Quindi perchè fornire aiuto al proprio primo concorrente sul mercato, soprattutto se persegue una filosofia diversa? Oggi PostgreSQL non è così forte da destare grosse preoccupazioni, ma in futuro tutto può accadere, perciò meglio premunirsi.
Il team di PostgreSQL da parte sua non lamenta tanto la chiusura delle macchine di cui usufruiva, azione nel pieno diritto dei legittimi proprietari, quanto la mancanza di preavviso di tale spegnimento. Un altro sgarbo all'open source da parte di chi vede questa filosofia come un danno, o peggio un pericolo, per i propri interessi.