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Plone SEO

Plone SEO: gestire i propri contenuti con il noto CMS Plone aiuta a migliorare la propria visibilità nei motori di ricerca e ad essere più Google-friendly

by Davide Moro - 2010-11-08
Plone SEO

CMS Plone e SEO

Uno degli obiettivi principali di un sito è la visibilità e diffusione.

Qualcuno non ne è convinto? Se vendo oggetti sul web e non compaio in nessuna ricerca, nessuno "capiterà" sul mio sito e quindi... niente acquisti!

Quindi uno degli obiettivi principali quando si crea un sito internet è l'inserimento nei motori di ricerca migliorando la proprio visibilità e quindi far comparire le proprie pagine nei risultati di ricerca di Google o altri motori di ricerca, possibilmente nelle prime posizioni.

Perchè Plone e SEO vanno d'accordo?

Grazie alla sua qualità intrinseca Plone ottiene sistematicamente, senza particolari accorgimenti, degli ottimi risultati nelle ricerche sul web.

Ciò è possibile grazie ad una serie di utili funzionalità e caratteristiche che fanno di Plone un CMS Google-friendly. Ecco le caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto ed efficace ai nostri scopi:

  • sitemap.xml.gz. Da non confondersi con la "mappa del sito", Plone offre questa funzionalità dalla versione 3 in poi. Questo è un sistema basato su file XML che in parole povere contiene una lista esaustiva di tutti gli url disponibili sul tuo sito e facilita l'indicizzazione. La creazione e l'invio di una sitemap consente di accertarsi che Google sia a conoscenza di tutte le pagine del tuo sito, compresi gli URL che non possono essere individuati tramite la normale procedura di scansione. Oltre alla sitemap standard fornita da Plone si possono implementare altri tipi di sitemap specifiche per: codice, news, video, geolocalizzazione, ecc.
  • sitemap. O meglio, mappa del sito. Fornire una pagina con la sitemap dell'intero sito aiuta sia i navigatori, ma anche i crawler dei motori di ricerca saranno più contenti. Plone genera la sitemap dei tuoi contenuti sul sito di default, non devi preoccuparti di nulla!
  • struttura url. La struttura degli url creati automaticamente favorisce una migliore comprensione da parte dell'utente e soprattutto aiuta l'indicizzazione da parte dei motori di ricerca (non è meglio un http://www.catalogoanimali.com/it/mammiferi/lupo-siberiano.jpg invece di una accozzaglia di lettere incomprensibili come http://www.catalogoanimali.com/page?code=014sdf1vg&lang=it&version=1??). Inoltre Plone consente di creare contenuti costruendo una gerarchia del sito chiara e comprensibile basata su cartelle (un po' come sono organizzati i file sul tuo pc!). Altri accorgimenti riguardano l'utilizzo del trattino "-" nell'url (da preferire al carattere "_") in quanto è consigliato utilizzare elementi di separazione. Comunque non ti preoccupare, Plone farà tutto questo per te, dovrai solo scegliere un titolo adeguato e l'id che comparirà nell'url verrà normalizzato! Qui naturalmente entra in gioco il fattore umano, ma con una adeguata formazione si possono ottenere risultati ottimi scegliendo una struttura del sito ed i titoli giusti per le varie pagine.
  • impedire 404 Not Found. Cosa succede se un utente visita la pagina http://www.catalogoanimali.com/it/mammiferi/lupo-siberiano.jpg e rimuove manualmente la parte finale lupo-siberiano.jpg dall'url, pensando di vedere le informazioni di tutti i mammiferi? Molti siti purtroppo rispondono con un 404 Not Found, Plone invece mostrerà i contenuti della cartella contenente tutti i mammiferi. Inoltre grazie ai controlli di default sulla rinomina e cancellazione delle pagine con le ultime versioni i casi di 404 diminuiscono drasticamente (vedi rinomina elementi e cancellazione elementi).
  • fornire pagine 404 Not Found con informazioni utili. Plone compone delle pagine 404 con la grafica coerente con il sito e nelle ultime versioni fornisce delle informazioni utili del tipo: "Forse stavi cercando..." con link coerenti relativi probabilmente a quello che stavi cercando.
  • breadcrumbs. Anche chiamate briciole di pane, aiutano i visitatori ad orientarsi meglio nel sito ma sono anche consigliate da Google nei consigli per migliorare l'indicizzazione.
    Esempio di breadcrumbs: Catalogo Animali -> Mammiferi -> Lupo Siberiano. Plone include le breadcrumbs di default.
  • rinomina elementi. Quando rinomini un elemento causando una modifica dell'url, le vecchie versioni continuano ad essere accessibili. Qual'è il problema di solito con altri gestori di contenuti? Supponiamo di creare una pagina i cui contenuti vengono indicizzati con una precisa url, per esempio http://www.catalogoanimali.com/it/mammiferi/lupo.html. Cosa succede se qualcuno rinomina la pagina in  http://www.catalogoanimali.com/it/mammiferi/lupo-siberiano.html? Tipicamente gli utenti che accederanno da una ricerca su Google cliccheranno sul link indicizzato .../lupo.html ma otterranno un NotFound. Non solo, anche tutti i link interni che fanno riferimento al vecchio url saranno rotti e richiederanno una modifica manuale! Plone invece in una maniera molto efficiente si ricorda del vecchio url e permette di accedere alla risorsa sia con il vecchio che con il nuovo url. Quindi... nessun problema! Disponibile dalla versione 3 di Plone in poi.
  • cancellazione elementi. Quando provi a cancellare una qualsiasi pagina sul tuo sito che è a sua volta linkata da altre, vieni avvertito. In questo modo si evita di rompere eventuali link interni (molto comune quando si ha un sito molto grosso e molta gente scrive le pagine). In particolare puoi rinunciare alla cancellazione oppure rimuovere i link interni che puntano alla risorsa da eliminare e procedere con la cancellazione. Disponibile dalla versione 3 di Plone in poi.
  • link facilitati. Quando crei dei link non vengono utilizzati degli url relativi ma basati su identificativi univoci all'interno del portale. Quindi se all'interno di una pagina referenzi un elemento /pagina che poi viene rinominato in /pagina-rinominata, nessun problema: il link continuerà a funzionare e senza mostrare negli url nessun tipo di codice identificativo! Anche questa funzionalità è disponibile solo a partire dalla versione 3 di Plone in poi.
  • frame free. Non contiene frame a meno che non sia tu ad aggiungerli. I frame infatti sono sgraditi sia a chi naviga che ai motori di ricerca...
  • attributi alt. Grazie all'editor WYSIWYG puoi inserire facilmente delle descrizioni alternative agli elementi. Più sono descrittivi e precisi, meglio è!
  • codice html pulito. Plone produce codice HTML valido e pulito.
  • inserimento immagini. Quando aggiungi un link ad un'immagine, Plone ti consente di includere un testo descrittivo alternativo. Inoltre, se questa immagine da linkare esiste già su Plone ed è stata corredata di un titolo significativo, tutto viene fatto automaticamente.

Quindi per concludere...

Plone di per sé offre delle buone garanzie per migliorare la visibilità dei nostri siti e rappresenta sicuramente un'ottima base di partenza.

Si può ottenere di più?

Certamente, perché oltre allo strumento tecnico c'è da considerare il fattore umano, ovvero coloro che inseriscono i contenuti del sito. Con un po' di formazione del personale che gestirà i contenuti, delle piccole ottimizzazioni o con degli studi specifici ed interventi mirati da parte degli esperti si possono ottenere risultati ancora migliori.

Link utili: