#Twiplomacy - Si parla di Twitter e diplomazia a Torino
Una panoramica su #Twiplomacy, evento tenutosi a Torino il 14 Giugno 2012 con ospiti internazionali e politici italiani: Redomino non poteva mancare.
Il Forum si è concentrato sui riflessi che i social network e i new media hanno sull’azione diplomatica e sulla formazione dell’opinione pubblica circa i temi della politica internazionale.
Hanno presenziato ospiti e relatori di prim'ordine: Alec Ross, Senior Advisor for Innovation in the Office of
Secretary of State Hillary Clinton, il Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi, il Sindaco di Torino Piero Fassino, il Direttore della Stampa Mario Calabresi, la blogger tunisina Lina Ben Mhenni ed il Presidente della regione Piemonte Roberto Cota.
Sala gremita da professionisti della carta stampata e del digitale, da personalità pubbliche ed opinion leader, l'evento è stato gentilmente ospitato dall' Itcilo, lo strumento di formazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), agenzia delle Nazioni Unite impegnata a promuovere la giustizia sociale, compresi i diritti umani universalmente riconosciuti e le norme internazionali del lavoro.
Giuseppe Manzo, fiero portavoce della Farnesina, ha introdotto i relatori presentando l'oggetto del forum, un tema da tutti riconosciuto ed abbracciato: esperienze di vita, confronti ed opinioni su come l'avvento dei Social Network hanno cambiato per sempre il modo di comunicare, anche in un contesto delicato come la politica.
Alec Ross ha aperto la discussione introducendo le modalità di gestione delle priorità politiche degli Stati e della comunità internazionale, passando in rassegna case study analizzate durante l'espletamento dei suoi ruoli professionali e soffermandosi su un metafora in particolare: tutte le persone sono dotate di una sola bocca e di ben due orecchie, dovremmo trarre consiglio da questa sua affermazione ed ascoltare, ascoltare, ascoltare prima di parlare, soprattutto sui social network.
Un dibattito quindi che si è evoluto attraverso le parole del ministro Giulio Terzi relative all'aspetto italiano di questa nuova e-diplomacy, passando poi per il sindaco Piero Fassino che ne ha sapientemente esaltato il linguaggio fornendo al pubblico esempi ed attività politiche nella cosiddetta "Era di Internet".
Mario Calabresi ha ricordato al pubblico che i social network sono strumenti molto potenti, ma che anch'essi necessitano di una validazione di stampo giornalistico o, perlomeno, di un riscontro incrociato per poter convalidare le notizie.
Infine, l'intervento di Lina Ben Mhenni, candidata al premio Nobel per la Pace ed attivista internet tunisina, ha riportato l'uccellino blu di Twitter a contesti più reali e drammatici, la rivoluzione tunisina: ci ha fornito uno spaccato di come i social network abbiano aiutato la comunicazione tra gli attivisti ed i blogger, raggiungendo in poco tempo consensi ed opinioni internazionali.
In perfetto stile social, vi lasciamo quindi ad una selezione dei Tweet più interessanti di quest'evento:
#Twiplomacy @La_StampaLive Parole chiave: "Shift in Power" twitter.com/annamasera/sta…
— Anna Masera (@annamasera) Giugno 14, 2012
È meglio per tutti i governi provare a usare i social media invece che tentare inutilmente di contrastarli. @alecjross #Twiplomacy
— Einaudi editore (@Einaudieditore) Giugno 14, 2012
Oggi a #twiplomacy si è parlato di spostamento del potere dall’alto verso il basso grazie ai nuovi media @AlecJRoss
— FarnesinaPress (@FarnesinaPress) Giugno 14, 2012
Dopo che i social media mostrarono la rivoluzione agli occhi del mondo, arrivarono i giornalisti professionisti. @benmhennilina #Twiplomacy
— Einaudi editore (@Einaudieditore) Giugno 14, 2012
@AlecJRoss #Twiplomacy "il #digital_divide si riduce nel mondo e fa bene alla democrazia" @GiulioTerzi @mariocalabresi twitter.com/annamasera/sta…
— Anna Masera (@annamasera) Giugno 14, 2012
"La tecnologia è neutra e prende i valori di chi la utilizza" - @AlecJRoss bit.ly/OHx7C7 via @la_stampa #Twiplomacy
— Palazzo Madama TO (@palazzomadamato) Giugno 14, 2012
#Twiplomacy finito @benmhennilina in posa "Non posso sorridere mentre il mio Paese brucia" #Tunisia @La_StampaLive twitter.com/La_StampaLive/…
— Anna Masera (@annamasera) Giugno 14, 2012
È di @alecjross miglior aneddoto del giorno: "Hillary Clinton scoprì rivoluzione in Tunisia non da un cablo, ma da un hashtag" #Twiplomacy
— Marco Bardazzi (@marcobardazzi) Giugno 14, 2012
Il concetto di fondo emerso oggi a #twiplomacy è semplice: Twitter è una cosa seria lastampa.it/_web/cmstp/tmp… @AlecJRoss @GiulioTerzi @beppemanzo
— Marco Bardazzi (@marcobardazzi) Giugno 14, 2012




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