Plone 3.0
Migliorato il livello di sicurezza, la condivisione dell'informazione, le funzioni di ricerca e il controllo dei contenuti: molte le novità in Plone 3.0.
Il lancio della nuova versione 3.0 di Plone è stato annunciato dalla Plone Fundation il 21 agosto 2007, dopo mesi di trepidante attesa. Le novità sono molte e si concentrano soprattutto sul miglioramento della produttività, grazie all'automazione di molte operazioni e ad un'esperienza di utilizzo più ricca ed intuitiva per l'impresa.
Le principali novità:
- Inline Editing, solo pochi click per modificare: Plone 3.0 mette a disposizione una nuova funzione, l'Inline Editing, una procedura per modificare i contenuti nei campi che prevedono solo testo, come Titolo, Descrizione, Corpo del Testo, ecc., decisamente più veloce -- solo pochi click e meno tempo di attesa -- rispetto a quella standard che prevede di scegliere il tab Modifica e raggiungere la schermata intera che permette tutte le operazioni di revisione della pagina. Quando il cursore passa sopra parti di testo modificabile, un sottile box ne traccia il contorno, con un click al suo interno apparirà immediatamente il pannello di editor di testo e sarà possibile modificare il testo.
- Blocco e sblocco automatici, nessun fraintendimento: Può capitare che, in un sito gestito in collaborazione, mentre si sta modificando un elemento, anche qualcun altro decida di apportare dei cambiamenti. Ma Plone agisce anche in queste situazioni, evitando che un documento venga manipolato in maniera incoerente: quando si clicca sul tab Modifica, l'elemento diventa immediatamente "bloccato" (locked); se un altro utente che ha il permesso di modificare il documento lo visualizza, gli apparirà un messaggio in cui si avvisa che il documento è stato bloccato, indicando anche precisamente quando (in questo modo ci si può accorgere se chi lo aveva bloccato lo sta ancora modificando o se c'è la probabilità che abbia abbandonato il lavoro).
- Categorizzazione e collezioni: E' possibile specificare categorie (precedentemente chiamate "parole chiave", prima della versione 3.0); gli elementi contenuti nella cartella saranno così archiviati sotto di esse. Creando delle Collezioni (precedentement chiamate Smart Folders), ovvero dei contenitori virtuali per i contenuti, si avrà la possibilità di trovare elementi lungo le linee guida stabilite di volta in volta dai criteri di ricerca scelti dall'utente, le collezioni mostreranno gli elementi cercati come se fossero stati memorizzati in un sistema organizzativo alternativo, basandosi sulle categorie create in precedenza. Grazie alle collezioni, si possono avere a disposizione raggruppamenti di contenuti efficienti e sempre aggiornati, senza il bisogno di un continuo intervento manuale man mano che nuovi elementi vengono creati: la collezione infatti, una volta creata, si manterrà automaticamente aggiornata.
- Versioning, ogni cambiamento sotto controllo:
Plone 3.0 offre la possibilità di visualizzare la storia di un elemento, attraverso il nuovo tab Storia: comparirà la versione più recente in cima alla lista, e di seguito tutte quelle precedenti. E' possibile comparare qualsiasi versione con quella attuale o con un'altra precedente, una legenda spiegherà come sono evidenziati gli elementi e i tags che sono stati aggiunti e quelli che invece sono stati cancellati (operazione possibile anche visualizzando le stesse differenze nel codice di programmazione).
Si può anche visualizzare un'anteprima di un versione precedente e decidere di ripristinarla come versione corrente nel sito internet. Altra funzione molto utile è il "Commento alle modifiche", un campo in cui è possibile inserire delle note, che possono tornare utili in un secondo tempo per chiarire facilmente i motivi di certe scelte.
- La Copia lavoro, per un sito sempre attivo e sempre aggiornato:
Plone 3.0 mette a disposizione la Copia lavoro (Working Copy), che permette di avere in parallelo due versioni di un documento, funzione molto utile quando si deve aggiornare un contenuto del sito internet.
Questa opzione consente di estrarre la versione del documento attualmente pubblicato sul sito, creando una copia lavoro sul computer locale che si sta utilizzando; in questo modo si può tranquillamente lavorare sul documento, mentre sul sito continua a comparire la versione originale. Quando sarà pronta la nuova versione, con un semplice click viene resa pubblica: nel "retroscena" Plone sostituirà il documento originale con quello nuovo nello stesso indirizzo web e archivierà il primo nell'apposita sezione.
