Xhtml
XHTML (Extensible HyperText Markup Language) si propone di unire il rigore teorico di XML con l'usabilità di HTML al fine di sviluppare nuove potenzialità, senza però perdere la compatibilità con i browser esistenti.
Si tratta del nuovo linguaggio standard del Web, rilasciato dal W3C nel gennaio 2000.
Rispetto a HTML 4.0, i tag rimangono sostanzialmente gli stessi. Cambiano invece le regole sintattiche.
I documenti XHTML sono conformi a XML e pertanto possono essere facilmente scritti, visualizzati e validati in base alle regole della sintassi XML.
Queste regole sono definite nelle DTD (Document Type Definition), che identificano i tag consentiti, il loro significato e come devono essere trattati. In un documento XHTML la DTD deve essere obbligatoriamente specificata all'inizio.
XHTML è un codice più pulito, gestibile e logico perché, almeno nella versione Strict, definisce solo la struttura, mentre la formattazione avviene unicamente con i CSS.
Un altro vantaggio di questo linguaggio è la sua portabilità: un documento può essere facilmente visualizzato e implementato su diversi sistemi, come PC, PDA, cellulari WAP/GPRS, WebTV.
Dal momento che XHTML è XML diventa estensibile. Pertanto, sarà possibile inserire in un documento parti scritte in uno dei tanti linguaggi XML.
I documenti scritti in XHTML e validati sono più accessibili perchè una pagina Web che evita elementi non standard è meglio gestibile da un browser alternativo, ad esempio quello vocale.

