XML
XML (Extensible Markup Language) è un metalinguaggio che consente di creare linguaggi personalizzati di markup.
E' stato sviluppato per la prima volta nel 1996 da XML Working Group, costituitosi sotto la guida del World Wide Web Consortium (W3C).
Questo formato di testo si colloca tra SGML (Standard Generalized Markup Language), un metalinguaggio molto complesso, e HTML (HyperText Markup Language), il linguaggio di marcatura usato per le pagine Web, costruito anch'esso in base alle specifiche di SGML.
La sintassi di questo metalinguaggio è semplice, chiara e pulita perchè, oltre ad essere processabile dal computer, è totalmente leggibile anche per l'utente umano.
Attraverso XML, ogni utente può costruirsi una sorta di "HTML privato", definendo i propri tag, purchè questi siano compatibili con le indicazioni generali.
Nonostante questa libertà di iniziativa individuale, la standardizzazione è garantita dal fatto che il singolo utente è tenuto a rispettare metacriteri di costruzione e a dichiarare in un formato standard, la DTD (Document Type Definition), quali tag ha impiegato nel testo e la loro funzionalità.
XML è ormai accettato come standard per l'archiviazione di testi su Web, in particolare per applicazioni professionali che consentono una indicizzazione - e quindi un'accessibilità - dei documenti particolarmente articolata.
Tra gli sviluppi di questo linguaggio di marcatura c'è la gestione avanzata dei link, distribuiti in varie categorie funzionali, e lo sviluppo di protocolli indipendenti dalla piattaforma per lo scambio dei dati.
Altri progressi sono rappresentati dalla possibilità di processare automaticamente i documenti ricevuti e dalla personalizzazione, in quanto i dati strutturati ricevuti possono essere visualizzati grazie ai fogli di stile a cascata (CSS, Cascading Style Sheets), secondo modalità scelte dall'utente.

