«La filigrana textGrain può offrire un indizio tecnico sull’origine di un testo, ma non certifica chi l’ha scritto né se sia vero.»
Da sapere in breve
- Che cos’è: textGrain è una filigrana invisibile che crea un segnale statistico nelle scelte di parole di alcuni testi generati con i modelli OpenAI.
- Dove si applica: OpenAI indica la filigrana per i testi idonei generati da ChatGPT nell’UE; copertura e rilevabilità possono variare in base a prodotto, modello, esportazione e lunghezza.
- Per le aziende: i clienti API possono attivarla nel mondo per alcuni modelli supportati. L’opzione è volontaria e non dà automaticamente accesso al rilevatore.
- Il limite decisivo: il segnale non dimostra verità, autore o proprietà. Testi brevi, codice, traduzioni e riscritture sostanziali possono risultare difficili da rilevare.
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Nei processi editoriali e nelle integrazioni AI concordate verifichiamo impostazioni, tracciabilità e controlli umani pertinenti al servizio gestito.
Cosa cambia per chi usa contenuti generati dall’AI?
Per chi cura contenuti e comunicazione: nell’UE la filigrana può fornire ai sistemi autorizzati un indizio tecnico sull’origine di alcuni testi. Non sostituisce fonti, controllo umano o un’eventuale informativa visibile.
Per chi integra i modelli OpenAI: i clienti API possono attivare la filigrana per i modelli supportati, a livello di progetto o organizzazione. Occorre verificare quali modelli sono selezionabili e valutare l’effetto nel proprio flusso.
Per chi verifica i testi: l’accesso al rilevatore di textGrain è riservato a organizzazioni qualificate approvate caso per caso. Non è un controllo pubblico a disposizione di ogni azienda.
Che cosa significa la filigrana per chi usa ChatGPT?
Il 5 ottobre 2026 OpenAI ha annunciato un’introduzione graduale della filigrana nei testi idonei di ChatGPT e Codex generati nell’Unione europea. Il Centro assistenza di OpenAI descrive oggi textGrain come segnale presente nei testi generati da ChatGPT nell’UE. La copertura può variare per prodotto, modello, modalità di esportazione, tipo di file e momento in cui il contenuto è stato creato: non significa che ogni testo ricevuto da ChatGPT sia sempre contrassegnato.
La novità rientra nel lavoro di OpenAI per la provenienza dei contenuti e per gli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act. La Commissione europea distingue la marcatura tecnica degli output da parte dei fornitori dagli obblighi di informazione che possono riguardare chi pubblica contenuti generati con l’AI. Il codice europeo di buone pratiche è uno strumento volontario per dimostrare la conformità; gli obblighi previsti dal regolamento restano distinti.
Come funziona textGrain
Quando un modello genera una frase, può scegliere tra diverse parole o parti di parole plausibili. textGrain modifica leggermente la distribuzione di queste scelte secondo uno schema segreto. Su un testo sufficientemente lungo, un rilevatore configurato con lo schema corretto può cercare il segnale statistico.
Il segnale non è una scritta sovrapposta e non aggiunge caratteri invisibili, spazi speciali o punteggiatura. È incorporato nella selezione delle parole. Chi legge il testo non lo vede; un rilevatore autorizzato può analizzarne la presenza.
La tecnica ha limiti pratici. Nei testi brevi o molto vincolati — per esempio una risposta matematica, una frase formulata in modo obbligato o un frammento di codice — il modello ha meno libertà di scelta. Il codice europeo di buone pratiche non richiede la filigrana negli output inferiori a 200 token, circa 150 parole in inglese, né nei frammenti di codice. Una filigrana non rilevata, quindi, non dimostra che il testo sia stato scritto da una persona.
Anche una traduzione o una riscrittura sostanziale può indebolire il segnale. Una modifica leggera o il copia e incolla possono invece conservarlo, ma nessun rilevamento è garantito in ogni condizione.
Dove è disponibile e chi può attivarla
ChatGPT e Codex nell’UE: OpenAI ha annunciato l’estensione graduale ai testi idonei e il suo Centro assistenza riporta la filigrana per i testi ChatGPT generati nell’UE. Prodotto, modello, esportazione e data di creazione possono influire sulla copertura.
API OpenAI: i clienti possono attivare la filigrana a livello di progetto o di organizzazione e scegliere tra i modelli supportati disponibili nelle impostazioni. Per l’API l’attivazione è volontaria e non è impostata come predefinita a livello globale.
Rilevatore di testi: l’accesso è limitato a ricercatori e organizzazioni con casi d’uso qualificati. OpenAI valuta le richieste caso per caso; l’attivazione della filigrana nell’API non include automaticamente l’accesso al rilevatore.
Che cosa dimostra — e che cosa no
Un segnale rilevato è un indizio che un modello OpenAI potrebbe aver generato o elaborato il testo. Da solo non stabilisce:
- se le informazioni contenute siano corrette o complete;
- chi abbia scritto il testo o usato il modello;
- quanta parte del testo sia stata generata o modificata dall’AI;
- chi possieda i diritti o abbia la responsabilità editoriale;
- se siano stati assolti gli obblighi di informazione applicabili a uno specifico uso.
Vale anche il contrario: se il rilevatore non trova il segnale, non prova che il testo sia umano. Potrebbe essere troppo breve, provenire da un modello o un percorso non coperto, essere stato tradotto o riscritto, oppure avere perso un segnale rilevabile. La filigrana non sostituisce la verifica delle fonti e dei fatti.
Per chi pubblica online, restano importanti autori identificabili, fonti, data e responsabilità editoriale. È lo stesso principio che applichiamo quando raccontiamo come usiamo l’AI nei processi editoriali di WordPress.
Che cosa conviene fare in azienda
- Mappare gli strumenti: annotare dove entrano ChatGPT, Codex, API OpenAI e altri modelli nei processi di scrittura.
- Verificare le impostazioni API: controllare quali modelli supportati sono disponibili e se la filigrana è attiva per il progetto o l’organizzazione interessati.
- Conservare il controllo editoriale: verificare fatti, fonti, tono, dati personali e diritti prima della pubblicazione.
- Non usare il segnale come verdetto: una filigrana rilevata o assente non basta per attribuire paternità, valutare la correttezza o prendere decisioni su una persona.
- Valutare a parte le informative: i segnali tecnici non sostituiscono eventuali etichette visibili o altri obblighi, che dipendono dal contenuto e dal suo uso.
Per progettare processi digitali e integrazioni AI coerenti con le esigenze della tua organizzazione, puoi consultare i servizi digitali per aziende oppure richiedere un Momento Redomino.
Domande frequenti
La filigrana si vede nel testo di ChatGPT?
No. textGrain modifica statisticamente la scelta delle parole; non aggiunge simboli, caratteri nascosti o una scritta leggibile.
Ogni testo prodotto con ChatGPT nell’UE ha la filigrana?
Non è possibile dedurlo per ogni singolo testo. OpenAI segnala che la copertura dipende da prodotto, modello, percorso di esportazione, tipo di file e momento della creazione; i testi brevi e quelli con poca libertà di formulazione sono inoltre più difficili da rilevare.
Un testo con filigrana è automaticamente vero o scritto interamente dall’AI?
No. Il segnale non verifica i fatti e non indica quanta parte del testo sia stata generata dal modello o modificata da una persona.
Le aziende possono usare liberamente il rilevatore?
No. Il rilevatore di testi non è un servizio pubblico aperto a tutte le aziende. OpenAI valuta caso per caso le richieste di organizzazioni con usi qualificati, come la ricerca sulla provenienza dei testi.
La filigrana sostituisce un’etichetta visibile?
No. La marcatura tecnica non sostituisce eventuali informative visibili richieste per uno specifico contenuto o uso. Per gli obblighi applicabili a un caso concreto occorre una valutazione legale adeguata.
Fonti
- OpenAI: approccio alle regole europee sulla provenienza dei testi, 5 ottobre 2026.
- OpenAI: segnali di provenienza nei contenuti generati, consultato il 27 ottobre 2026.
- Commissione europea: codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI, consultato il 27 ottobre 2026.
