Google cambia le regole europee per i contenuti commerciali ospitati sui siti
Dal 30 agosto 2026, Google modifica nello Spazio economico europeo il modo in cui gestisce le sezioni commerciali realizzate da soggetti terzi e pubblicate su siti autorevoli.
Pensiamo a un quotidiano che ospita una sezione “Migliori prestiti” gestita da una società esterna. Finora Google poteva penalizzare quella parte del sito se riteneva che sfruttasse la reputazione del quotidiano per ottenere maggiore visibilità.
Con la nuova impostazione, la penalizzazione manuale non avrà effetto sulle ricerche effettuate in Europa. Google potrà però valutare la sezione separatamente, impedendole di beneficiare automaticamente dell’autorevolezza del sito che la ospita.
In parole semplici: pubblicare contenuti commerciali su un dominio importante non garantirà più un vantaggio nelle classifiche di ricerca. Questi contenuti dovranno dimostrare qualità, utilità e credibilità proprie.

Cosa cambia per aziende ed editori
La novità riguarda soprattutto comparatori, coupon, affiliazioni, guide sponsorizzate e sezioni realizzate da partner commerciali.
Chi utilizza questi modelli dovrebbe:
- controllare eventuali azioni manuali in Google Search Console;
- indicare chiaramente chi produce il contenuto;
- garantire un reale controllo editoriale;
- monitorare separatamente la visibilità in Europa e fuori dall’Europa.
La regola contro l’abuso della reputazione non scompare: cambia il modo in cui viene applicata agli utenti europei.
Fonte
Annuncio ufficiale Google Search Central del 28 agosto 2026 · Approfondimento Reuters
