WordPress: si può formattare testo su più blocchi insieme?

Circa L'Autore

Da oltre vent'anni Giuseppe Masili opera nel settore Digital. Fondatore di Redomino, affianca aziende e organizzazioni nello sviluppo di progetti digitali con un approccio orientato agli obiettivi e al miglioramento continuo. Nei primi anni della sua carriera ha contribuito alla diffusione in Italia delle piattaforme Open Source Zope e Plone, partecipando come relatore a conferenze nazionali e internazionali e promuovendo una cultura del web aperta e collaborativa. È coautore del libro internazionale The Definitive Guide to Plone (Apress), autore di articoli sul digitale e ha preso parte, come relatore e membro di giuria, a numerose iniziative dedicate all'innovazione, tra cui il Digital Festival e Create24. Nel corso degli anni è stato inoltre intervistato da testate e media specializzati, tra cui Mashable Italia, oltre a podcast e canali dedicati all'innovazione e al futuro del lavoro. Crede nell'approccio agile come metodo per individuare rapidamente il percorso più efficace, adattandolo e migliorandolo in base ai risultati. Ama viaggiare e considera ogni viaggio un'occasione per confrontarsi con culture diverse, osservare nuovi punti di vista e trasformare ogni esperienza in uno stimolo di crescita personale e professionale.

«Prima dovevi formattare ogni blocco separatamente. Con Gutenberg 24.3 puoi selezionare il testo su più blocchi compatibili e applicare lo stesso comando.»

Da sapere in breve

  • La novità principale: Gutenberg 24.3 permette di applicare grassetto, corsivo, link e altri formati a una selezione che attraversa più blocchi di testo compatibili.
  • Il vantaggio pratico: chi scrive o revisiona evita di ripetere lo stesso comando blocco per blocco.
  • Il limite: ogni blocco selezionato deve contenere un solo campo di testo ricco compatibile. La funzione non vale per qualsiasi combinazione di blocchi.
  • La disponibilità: Gutenberg 24.3.0 è la versione corrente del plugin dal 28 ottobre 2026; richiede WordPress 7.0 o successivo e PHP 7.4 o successivo.
  • Non è WordPress 7.2: il plugin offre accesso anticipato a funzioni che potranno confluire nel nucleo di WordPress, senza una versione garantita.
  • Se sei un cliente Redomino, ci pensiamo noi.
    Possiamo provare Gutenberg 24.3 in un ambiente separato e verificare editor, blocchi personalizzati e procedure prima di usarlo su un sito operativo.

Cosa cambia per chi usa e amministra WordPress?

Per chi scrive: una frase che parte in un paragrafo e continua nel successivo può ricevere lo stesso formato con un solo comando.

Per chi revisiona: diventa più rapido uniformare enfasi e link senza lavorare su ogni blocco separatamente.

Per chi amministra: la funzione arriva nel plugin Gutenberg e va provata con tema, plugin e blocchi usati davvero.

Per chi sviluppa: un blocco partecipa alla selezione solo se espone un campo RichText compatibile; strutture con più campi possono restare escluse.

Esempio semplice: selezioni tre righe distribuite tra due paragrafi e un titolo compatibile, poi premi Grassetto una sola volta.

Formattare una selezione continua invece di tre blocchi separati

L’editor divide il contenuto in paragrafi, titoli, citazioni, pulsanti e altri blocchi. La struttura è utile, ma poteva rallentare una correzione semplice: se una selezione attraversava più blocchi, spesso bisognava applicare grassetto, corsivo o link a ciascuno separatamente.

Le note di Gutenberg 24.3 introducono i formati della barra degli strumenti e le scorciatoie da tastiera sul testo selezionato tra più blocchi. Il changelog del componente Block Editor precisa la condizione: ogni blocco coinvolto deve contenere soltanto un campo RichText compatibile.

Il beneficio riguarda soprattutto redattori e revisori, ma WordPress non pubblica una misura del tempo risparmiato. Va quindi verificato sul flusso reale del sito.

Come funziona la formattazione su più blocchi in Gutenberg 24.3

Esempio illustrato di testo selezionato tra due paragrafi e un titolo nell’editor WordPress
Illustrazione concettuale: il comando si applica solo quando tutti i blocchi selezionati sono campi di testo compatibili.

La selezione può iniziare in un blocco e terminare in un altro. Se i blocchi rispettano il requisito, Gutenberg applica il formato alla parte selezionata di ciascuno.

Non significa che qualsiasi gruppo di blocchi diventi un unico testo. Un blocco con più campi modificabili, una struttura annidata o un elemento che non usa RichText può interrompere il comportamento.

Il test utile va fatto su una copia di un contenuto reale con titoli, citazioni, elenchi e blocchi personalizzati. Bisogna controllare se la selezione resta continua, se la barra mostra il comando previsto e se, dopo il salvataggio, markup e aspetto pubblico restano corretti.

Disponibilità, requisiti e lingue

WordPress.org mostra Gutenberg 24.3.0 come versione corrente del plugin, aggiornata il 28 ottobre 2026, con oltre 400.000 installazioni attive. Richiede WordPress 7.0 o successivo e PHP 7.4 o successivo, ed è testata fino a WordPress 7.1.4.

Il plugin è disponibile anche in italiano. WordPress.org indica 58 localizzazioni tradotte e mostra 59 voci nell’elenco delle lingue, includendo English (US); il grado di completamento può variare.

Gutenberg è gratuito e open source, ma la pagina ufficiale lo presenta come accesso anticipato alle funzioni in sviluppo. Chi usa soltanto WordPress standard non riceve automaticamente questa novità. Su un sito aziendale o ecommerce conviene adottarla solo dopo i controlli previsti dalla manutenzione WordPress.

Che cosa controllare prima di adottarlo

  • Blocchi: prova paragrafi, titoli, citazioni e componenti sviluppati per il sito.
  • Formati: verifica grassetto, corsivo, link e quelli aggiunti da plugin.
  • Salvataggio: rileggi il contenuto e controlla il risultato pubblico.
  • Browser e ruoli: ripeti la prova con gli strumenti usati dal gruppo.

Sui progetti con blocchi su misura il controllo è essenziale: nello sviluppo di siti WordPress professionali, un blocco può avere più campi o regole diverse dai blocchi standard.

La novità ha un intento diverso da Gutenberg 24.2, dove le note possono restare aperte insieme alle impostazioni, e da WordPress 7.2 con le immagini elaborate dal browser. Gutenberg 24.3 è già scaricabile come plugin; WordPress 7.2 è ancora in beta.

Domande frequenti

In Gutenberg 24.3 posso mettere in grassetto testo selezionato su più blocchi WordPress?

Sì, se tutti i blocchi coinvolti contengono un solo campo RichText compatibile. Strutture più complesse possono interrompere la selezione.

In Gutenberg 24.3 posso aggiungere un link a una selezione che attraversa più blocchi?

Il link è un formato registrato e rientra nel comportamento previsto sui blocchi compatibili. Prima della produzione conviene controllare il risultato salvato, soprattutto con blocchi personalizzati.

La formattazione su più blocchi di Gutenberg 24.3 è già inclusa in WordPress 7.1 o 7.2?

No. La disponibilità verificata riguarda il plugin Gutenberg 24.3.0. La fonte non garantisce in quale versione del nucleo arriverà la funzione.

Quali requisiti servono per la formattazione su più blocchi di Gutenberg 24.3?

WordPress.org indica WordPress 7.0 o successivo e PHP 7.4 o successivo. Il plugin è testato fino a WordPress 7.1.4.

Gutenberg 24.3 è gratuito?

Sì. Il plugin è gratuito e open source. Restano il tempo e i costi necessari per test e assistenza sul progetto specifico.

Fonti primarie

Vuoi capire se Gutenberg 24.3 accelera davvero il lavoro sul tuo sito? Concediti un Momento Redomino: partiamo dai blocchi e dal flusso editoriale che usi ogni giorno.

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