Progettazione di un sito mobile: 10 regole da seguire

Circa L'Autore

Dal 2008 Eleonora Manfrini opera nel settore del Digital Marketing. In Redomino ricopre il ruolo di Senior Google Ads Specialist, affiancando aziende e professionisti nella pianificazione e nell'ottimizzazione di strategie di acquisizione orientate ai risultati. È in possesso di tutte le certificazioni Google Ads e nel 2015 ha ricevuto il riconoscimento Google AdWords Power Up, assegnato da Google ai professionisti che si sono distinti per competenze e risultati ricevendo il premio nella sede di Dublino. Nel corso della sua carriera ha gestito campagne Google Ads per progetti di rilievo, amministrando investimenti pubblicitari anche di importo elevato, multi lingua e secondo le logiche dei mercati esteri, maturando un'esperienza che la rende una delle professioniste italiane più esperte nel settore. Affronta ogni progetto con un approccio basato sull'analisi dei dati, sul miglioramento continuo e sulla condivisione delle competenze, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi desidera rafforzare la propria presenza online e trasformare gli investimenti digitali in opportunità di crescita.

Un sito può essere bello da vedere su un computer e diventare complicato da utilizzare su uno smartphone. Menu difficili da aprire, pulsanti troppo piccoli e moduli interminabili possono ostacolare anche le operazioni più semplici.

La progettazione di un sito mobile non consiste soltanto nell’adattare le dimensioni delle pagine a uno schermo più piccolo. Significa permettere alle persone di trovare informazioni, contattare l’azienda o completare un acquisto senza difficoltà.

Ecco dieci regole da considerare quando si realizza un nuovo sito o si vuole migliorare l’esperienza mobile di uno già esistente.

1. Rendi visibili gli inviti all’azione

Chi visita una pagina dovrebbe capire facilmente quale azione può compiere: chiedere un preventivo, prenotare un appuntamento, contattare l’azienda o acquistare un prodotto.

La call to action deve essere riconoscibile e utilizzare un testo chiaro. «Richiedi un preventivo» comunica più informazioni di un generico «Scopri di più», quando l’obiettivo della pagina è raccogliere richieste commerciali.

Non è necessario collocare ogni pulsante al centro dello schermo. La posizione dipende dal contenuto e dal momento in cui l’utente dispone delle informazioni necessarie per decidere.

Evita inoltre di creare urgenza artificiale: una promozione a tempo ha senso soltanto se la scadenza è reale.

2. Progetta un menu semplice da utilizzare

Su uno smartphone lo spazio è limitato. Per questo, il menu deve aiutare a raggiungere rapidamente le sezioni importanti del sito, senza costringere a esplorare numerosi livelli di navigazione.

Utilizza nomi comprensibili per le voci e organizza le pagine secondo le esigenze dei visitatori. Un menu compatto può essere una buona soluzione, purché il pulsante che lo apre sia facilmente riconoscibile.

Controlla anche che il menu sia utilizzabile con il tocco, da tastiera e con le tecnologie assistive. Le voci devono essere leggibili e gli elementi interattivi sufficientemente distanziati.

3. Usa il logo per facilitare il ritorno alla homepage

Il logo collocato nell’intestazione del sito dovrebbe permettere di tornare alla homepage. È una convenzione di navigazione che molti utenti conoscono e si aspettano di trovare.

Assicurati che sia leggibile anche su schermi piccoli e che il collegamento funzioni correttamente.

Il logo, però, non sostituisce un menu ben progettato: deve essere uno degli elementi che rendono più semplice orientarsi nel sito.

4. Evita promozioni e messaggi invasivi

Banner, popup e promozioni possono attirare l’attenzione, ma non dovrebbero impedire di leggere i contenuti o utilizzare la pagina.

Su mobile, un messaggio che occupa gran parte dello schermo rischia di nascondere proprio ciò che l’utente sta cercando.

Se utilizzi finestre sovrapposte, verifica che siano davvero necessarie, che possano essere chiuse facilmente e che non interrompano attività importanti come la compilazione di un modulo o un acquisto.

5. Inserisci una ricerca interna quando serve davvero

La funzione di ricerca è particolarmente utile negli e-commerce con cataloghi ampi e nei siti che contengono molti articoli, documenti o servizi.

In questi casi, il campo di ricerca deve essere facilmente individuabile e restituire risultati pertinenti. Filtri e suggerimenti possono aiutare gli utenti a restringere la selezione.

Su un piccolo sito aziendale con poche pagine, invece, una navigazione chiara potrebbe essere sufficiente.

La regola non è aggiungere sempre una ricerca interna, ma scegliere il modo più semplice per trovare le informazioni.

6. Riduci gli ostacoli alla registrazione

Chiedere di creare un account prima di compiere qualsiasi operazione può scoraggiare chi vuole soltanto ottenere un’informazione o completare un ordine.

Negli e-commerce, valuta la possibilità di acquistare come ospite. La registrazione può essere proposta come opportunità, spiegandone i vantaggi, senza renderla un passaggio obbligatorio quando non è necessaria.

Se un account è indispensabile per il servizio, richiedi soltanto le informazioni utili e fornisci istruzioni comprensibili.

Nei moduli, indica chiaramente i campi obbligatori e mostra messaggi di errore che aiutino a correggere i dati inseriti senza dover ricominciare da capo.

7. Semplifica acquisti, prenotazioni e moduli

Una procedura che funziona su desktop può risultare faticosa su smartphone, soprattutto quando richiede di compilare molti campi.

Per migliorare l’esperienza:

  • chiedi soltanto i dati necessari;
  • abilita la compilazione automatica quando appropriato;
  • utilizza tastiere adatte ai dati richiesti, per esempio quella numerica per i numeri di telefono;
  • mostra errori specifici e facilmente correggibili;
  • rendi chiaro il passaggio successivo e l’eventuale costo dell’operazione.

Per le prenotazioni, verifica che il calendario sia utilizzabile da smartphone. Se il contatto telefonico è importante, un collegamento che avvia la chiamata può essere utile, purché non sia l’unica modalità disponibile.

Prova sempre l’intera procedura su un dispositivo reale: dalla prima interazione fino alla conferma finale.

8. Cura layout, immagini e prestazioni

Un sito mobile deve adattarsi alle diverse dimensioni dello schermo senza richiedere lo scorrimento orizzontale per leggere i contenuti principali.

Testi, immagini e pulsanti devono mantenere dimensioni e spaziature adeguate. Le fotografie dei prodotti, per esempio, devono mostrare dettagli utili senza costringere a ingrandimenti continui.

Le immagini dovrebbero essere ottimizzate per evitare download inutilmente pesanti. È importante anche controllare che il caricamento della pagina non provochi spostamenti improvvisi degli elementi mentre l’utente sta leggendo o cercando di premere un pulsante.

Non progettare soltanto per un singolo modello di smartphone: verifica il comportamento del sito con schermi e orientamenti differenti.

9. Evita interruzioni e passaggi inutili nella navigazione

Ogni volta che l’utente viene spostato su un’altra pagina, una nuova scheda o un servizio esterno, deve capire cosa sta succedendo.

Non è necessario imporre sempre una sola finestra del browser. È più importante evitare aperture inattese, percorsi confusi e passaggi che fanno perdere i dati già inseriti.

Se il sito utilizza servizi esterni per pagamenti o prenotazioni, controlla che il passaggio sia comprensibile e che l’esperienza rimanga utilizzabile anche da smartphone.

Un buon percorso permette di completare un’attività senza dover continuamente tornare indietro per recuperare informazioni.

10. Facilita la ricerca dei punti vendita, se presenti

Per le aziende con negozi, sedi aperte al pubblico o servizi sul territorio, trovare il punto vendita più vicino può essere una delle attività principali da smartphone.

Rendi quindi facilmente accessibili indirizzi, orari, recapiti e indicazioni stradali. Se le sedi sono numerose, una ricerca per località o codice postale può aiutare a individuare quella più adatta.

La geolocalizzazione può essere proposta come funzione facoltativa, spiegando perché viene richiesta. L’utente deve poter cercare una sede anche senza condividere la propria posizione.

Se l’azienda non dispone di punti vendita fisici, questa funzionalità non è necessaria: è più utile dare visibilità ai canali di contatto effettivamente disponibili.

Come verificare se il tuo sito mobile funziona davvero

Le dieci regole sono un punto di partenza. La verifica decisiva consiste nel provare il sito come farebbe un cliente.

Aprilo su smartphone e completa le attività principali: cerca un servizio, individua un prodotto, compila un modulo o effettua una prenotazione. Controlla se riesci a farlo senza ingrandire continuamente lo schermo, senza premere il pulsante sbagliato e senza incontrare blocchi.

Affianca queste prove a controlli di accessibilità e prestazioni, poi osserva dove gli utenti incontrano difficoltà.

Un sito progettato bene per il mobile non è semplicemente una versione più piccola del sito desktop: è un sito che permette alle persone di raggiungere i propri obiettivi in modo semplice.

1 Commento

  • Strumenti per l'ottimizzazione per dispositivi mobili
    Inviato 20 Aprile 2017 alle 07:53

    […] 10 regole per la progettazione di un sito mobile […]

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