Google Ads porta il pulsante “Prenota” negli annunci: meno passaggi, più appuntamenti
Google sta estendendo alle campagne Search e Performance Max la possibilità di mostrare un pulsante come “Prenota” o “Fissa un appuntamento” direttamente nell’annuncio.
La novità interessa le attività idonee che utilizzano un partner di prenotazione compatibile con Google. Il vantaggio è semplice: una persona può passare dalla ricerca all’appuntamento senza dover cercare il modulo corretto all’interno del sito.
Un esempio concreto
Immaginiamo un utente che cerca su Google:
“Parrucchiere aperto sabato vicino a me”
Tra i risultati vede un annuncio con il pulsante “Prenota”. Lo seleziona, accede direttamente all’agenda online del salone, sceglie le 15:30 e conferma.
Google Ads registra l’appuntamento come conversione. L’azienda può quindi sapere che la campagna non ha prodotto soltanto un clic, ma una prenotazione effettiva.
Google traccia anche la conversazione?
No. Google non ascolta telefonate e non legge le conversazioni tra cliente e attività.
Il sistema traccia esclusivamente il percorso della prenotazione:
- l’utente seleziona il pulsante nell’annuncio;
- viene indirizzato al sistema del partner;
- Google associa al passaggio un token cifrato;
- il partner comunica a Google che l’appuntamento è stato completato.

Nel rapporto della campagna compare quindi una conversione, ad esempio “1 appuntamento prenotato”, non il contenuto della comunicazione con il cliente.
Perché è una novità importante?
Il beneficio principale consiste nella riduzione dei passaggi. Ogni pagina o modulo aggiuntivo può far perdere una parte degli utenti interessati.
Con il nuovo pulsante, invece, la persona può raggiungere immediatamente l’azione che desidera compiere.
Per l’azienda significa:
- rendere più semplice la prenotazione;
- misurare gli appuntamenti generati dalla pubblicità;
- distinguere meglio i clic utili da quelli che non producono risultati;
- fornire a Google Ads dati più precisi per ottimizzare le campagne.
È però necessario ricordare che il clic sul pulsante è a pagamento. Inoltre, un collegamento errato potrebbe utilizzare budget senza produrre appuntamenti. Bisogna quindi controllare che ogni annuncio conduca alla sede, al servizio e all’agenda corretti.
Cosa deve verificare un’azienda?
La conversione “Appointments booked” può apparire automaticamente negli account idonei, ma non modifica le offerte finché non viene inserita tra gli obiettivi della campagna.
Prima di utilizzarla è opportuno verificare:
- la compatibilità del sistema di prenotazione;
- i collegamenti associati alle singole sedi;
- la disponibilità reale mostrata dal calendario;
- la corretta registrazione degli appuntamenti;
- il valore assegnato a ogni prenotazione;
- eventuali cancellazioni o appuntamenti non rispettati.

La funzionalità non è attualmente disponibile per le campagne del settore sanitario.
Il ruolo di Redomino
Redomino si occupa della gestione delle campagne Google Ads e può verificare se questa possibilità è disponibile nell’account, configurare correttamente l’obiettivo e valutare il risultato economico reale.
Il punto non è ottenere più clic, ma capire quanti di quei clic diventano appuntamenti e, successivamente, clienti.
Domande frequenti
Google può leggere quello che il cliente scrive?
No. Google riceve dal partner la conferma della prenotazione, non il contenuto delle conversazioni.
Devo installare un nuovo codice sul sito?
Normalmente non sul sito del partner compatibile: la prenotazione viene attribuita mediante un token cifrato. La configurazione deve comunque essere verificata nell’account Google Ads.
Il pulsante appare automaticamente?
Può comparire negli account e negli annunci idonei collegati a un partner supportato. Non è garantito che venga mostrato per ogni ricerca.
Google ottimizzerà automaticamente la campagna per gli appuntamenti?
Non necessariamente. L’azione “Appointments booked” deve essere aggiunta agli obiettivi della campagna e impostata correttamente, eventualmente come conversione primaria.
Si paga per la prenotazione?
Il modello rimane basato sul clic: l’inserzionista paga quando l’utente seleziona il pulsante, anche se successivamente non conclude la prenotazione.
È utile soltanto per le piccole attività?
No. Può essere utile sia a un singolo professionista sia a organizzazioni con molte sedi. Nei grandi account è ancora più importante verificare che ciascun pulsante conduca all’agenda corretta.
