ChatGPT Ads in 89 Paesi: cosa cambia per le aziende italiane?

Circa L'Autore

Dal 2008 Eleonora Manfrini opera nel settore del Digital Marketing. In Redomino ricopre il ruolo di Senior Google Ads Specialist, affiancando aziende e professionisti nella pianificazione e nell'ottimizzazione di strategie di acquisizione orientate ai risultati. È in possesso di tutte le certificazioni Google Ads e nel 2015 ha ricevuto il riconoscimento Google AdWords Power Up, assegnato da Google ai professionisti che si sono distinti per competenze e risultati ricevendo il premio nella sede di Dublino. Nel corso della sua carriera ha gestito campagne Google Ads per progetti di rilievo, amministrando investimenti pubblicitari anche di importo elevato, multi lingua e secondo le logiche dei mercati esteri, maturando un'esperienza che la rende una delle professioniste italiane più esperte nel settore. Affronta ogni progetto con un approccio basato sull'analisi dei dati, sul miglioramento continuo e sulla condivisione delle competenze, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi desidera rafforzare la propria presenza online e trasformare gli investimenti digitali in opportunità di crescita.

«ChatGPT Ads allarga la mappa: per un’azienda italiana si apre una possibilità all’estero, ma non basta accendere un interruttore.»

Da sapere in breve

  • La novità: il 21 ottobre 2026 OpenAI ha aggiunto 26 Paesi a ChatGPT Ads: gli inserzionisti possono accedere al servizio in 89 Paesi. L’Italia era già inclusa da agosto.
  • Il limite: alcuni account nuovi possono partire con il solo Paese d’origine. Per raggiungere altri mercati possono servire verifica dell’identità e una soglia di spesa non pubblicata da OpenAI.
  • Il pubblico: gli annunci possono apparire agli utenti idonei Free e Go nelle regioni del test; non a tutti gli utenti degli 89 Paesi.
  • Se sei un cliente Redomino, ci pensiamo noi.
    Possiamo valutare mercato e idoneità dell’account, nell’ambito degli interventi concordati.

Cosa cambia per chi vende fuori dall’Italia?

Per chi esporta: 26 nuovi Paesi entrano nel perimetro pubblicitario. Per esempio, un negozio italiano che vende già in Colombia può valutare un test lì; prima deve però verificare se il suo account può selezionare quel Paese.

Per chi gestisce le campagne: più destinazioni possibili non significa accesso estero automatico. Gli account soggetti al limite iniziale devono completare i passaggi richiesti da OpenAI.

Per chi usa ChatGPT: la disponibilità degli annunci è graduale e limitata a persone idonee sui piani Free e Go. Gli altri piani citati da OpenAI restano senza annunci.

La novità riguarda soprattutto chi guarda ai mercati esteri

OpenAI ha annunciato l’espansione il 21 ottobre 2026: aggiunge 26 Paesi e porta a 89 quelli in cui gli inserzionisti possono accedere a ChatGPT Ads. Tra gli esempi citati ci sono Argentina, Cile, Colombia e Perù, oltre a Nigeria, Sudafrica, Serbia, Ucraina, Cambogia, Bangladesh e Pakistan. L’annuncio non elenca tutti i 26 Paesi.

Per l’Italia non è un nuovo via libera: il Paese era già tra i 31 mercati europei annunciati in agosto; il self-service tramite Ads Manager è stato dichiarato disponibile dal 31 agosto. Il cambiamento interessa le imprese che vogliono valutare clienti nei nuovi mercati.

Che cosa può fare, in concreto, un’azienda italiana?

Mani preparano un prodotto artigianale in ceramica per la spedizione, accanto a un piccolo globo e cartoncini colorati.
Illustrazione concettuale: un nuovo mercato è utilizzabile solo se campagna e account risultano idonei.

Immagina un produttore di ceramiche che riceve già ordini dalla Colombia. Ora può valutare se ChatGPT Ads è un canale adatto a quel mercato. Ma l’annuncio di OpenAI non garantisce che l’account italiano sia già abilitato al targeting internazionale: la guida spiega che alcuni account self-service nuovi partono limitati al Paese d’origine.

Per sbloccare altri Paesi, la guida indica una verifica d’identità approvata e il raggiungimento della spesa richiesta con campagne nel Paese d’origine. Non pubblica l’importo. Quindi, se Ads Manager non consente di scegliere una destinazione, il problema potrebbe dipendere dall’idoneità dell’account, non da un errore nell’impostazione.

Va distinta anche la disponibilità per chi compra gli annunci da quella per chi li vede. OpenAI dice che gli inserzionisti possono accedere tramite partner o Ads Manager; la guida utenti precisa che gli annunci sono in distribuzione graduale, nelle regioni del test, a persone idonee Free e Go. Non è una copertura garantita di tutta la popolazione di ciascun Paese.

Prima di investire, controlla queste tre cose

  1. Domanda reale: hai già clienti o richieste nel Paese scelto? La disponibilità tecnica non crea da sola un mercato.
  2. Account e sito: l’account è abilitato al targeting estero e la pagina prodotto spiega prezzi, spedizione, resi e assistenza in modo utile a quel pubblico?
  3. Misurazione: puoi separare clic, spesa e conversioni del test dai risultati complessivi del sito?

Se sì, si può valutare un test limitato a un Paese, un prodotto e un obiettivo, definendo prima budget e criterio di decisione. È un’ipotesi da testare: l’annuncio non pubblica risultati comparabili per Paese o settore. OpenAI segnala inoltre che formati, obiettivi e misurazione della piattaforma sono ancora in evoluzione.

Per la differenza rispetto alla precedente novità italiana, leggi anche l’approfondimento Redomino sull’accesso self-service in Italia. Per valutare il canale nel tuo caso, consulta il servizio di consulenza e gestione ChatGPT Ads.

Domande frequenti

L’Italia è tra i nuovi 26 Paesi?

No: era già inclusa nell’espansione europea. La novità interessa altri mercati; per le imprese italiane cambia soprattutto la possibilità di valutare campagne rivolte ai nuovi Paesi, se l’account è idoneo.

Posso fare subito pubblicità in Colombia?

Non è automatico. La Colombia è tra gli esempi citati da OpenAI, ma alcuni account possono essere limitati inizialmente al Paese d’origine. Va verificato cosa consente l’account e quali passaggi richiede.

Tutti gli utenti in 89 Paesi vedranno annunci?

No. OpenAI parla di distribuzione graduale nelle regioni del test agli utenti idonei Free e Go. Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu restano senza annunci.

Fonti ufficiali

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