Da alcuni giorni rifletto su cosa significhi vivere nel presente.
Se ci facciamo caso, non è sempre semplice. A volte ripensiamo al passato, altre immaginiamo il futuro. Personalmente, dedico molto tempo a fantasticare su come sarà.
Il sole caldo sulla pelle. Il profumo del mare. Una musica viva, una piacevole compagnia… Ma torniamo a noi.
Mi sono accorto di un paradosso: mentre immagino ciò che vorrei vivere domani, rischio di prestare poca attenzione a quello che sto facendo oggi.
Questo non significa smettere di progettare il futuro o di ricordare il passato. Significa provare a riconoscere quando i nostri pensieri ci portano continuamente altrove.
Quando lavori, prova a dedicare attenzione a ciò che stai facendo. Quando sei in vacanza, concediti di esserci davvero, senza tornare continuamente con la mente alle attività che ti aspettano.
Vuoi realizzare i tuoi sogni? Parti dal presente
Mi piace sognare e lo faccio spesso. A volte, però, mi accorgo che mentre immagino ciò che desidero finisco per distrarmi da quello che potrei fare concretamente.
Un progetto ha bisogno di una direzione, ma anche di piccoli passi. E quei passi possiamo compierli soltanto nel presente.

Qui e ora: un episodio in metropolitana
Un giorno, mentre ero assorto nei miei pensieri, mi sono accorto di essermi completamente estraniato da ciò che mi circondava.
Ero in metropolitana. Ho alzato lo sguardo e ho iniziato a osservare: alcune persone guardavano il telefono, altre leggevano un giornale o un libro. Pochi parlavano tra loro.
Non potevo sapere a cosa stessero pensando o come si sentissero. Quella scena, però, mi ha spinto a farmi delle domande.
Dove stanno andando? Che cosa occupa i loro pensieri? E io, quanto spesso attraverso le mie giornate senza accorgermi di quello che succede intorno a me?
Prestare attenzione può cambiare le domande che ci facciamo
Ho sempre pensato che la qualità delle domande che ci poniamo possa influenzare il modo in cui osserviamo la nostra vita.
Quando siamo distratti, possiamo non accorgerci di una conversazione interessante, di un dettaglio o di un’occasione che meriterebbe attenzione. Non perché usare il telefono o pensare al futuro sia sbagliato, ma perché non possiamo prestare attenzione a tutto contemporaneamente.
Per me, vivere il qui e ora significa anche interrompere ogni tanto il pilota automatico e chiedermi: «Che cosa sto facendo? È davvero ciò a cui voglio dedicare attenzione in questo momento?»
Non serve stravolgere la propria vita. A volte basta accorgersi di una distrazione e scegliere consapevolmente dove riportare l’attenzione.
Ora tocca a te
Oggi prova a ritagliarti qualche minuto per osservare ciò che ti circonda, senza cercare subito qualcos’altro da fare.
Che cosa noti? E a quale attività, persona o esperienza vorresti dedicare più attenzione?
