Annunci Google Ads per dispositivi mobili: come ottimizzarli

Circa L'Autore

Dal 2008 Eleonora Manfrini opera nel settore del Digital Marketing. In Redomino ricopre il ruolo di Senior Google Ads Specialist, affiancando aziende e professionisti nella pianificazione e nell'ottimizzazione di strategie di acquisizione orientate ai risultati. È in possesso di tutte le certificazioni Google Ads e nel 2015 ha ricevuto il riconoscimento Google AdWords Power Up, assegnato da Google ai professionisti che si sono distinti per competenze e risultati ricevendo il premio nella sede di Dublino. Nel corso della sua carriera ha gestito campagne Google Ads per progetti di rilievo, amministrando investimenti pubblicitari anche di importo elevato, multi lingua e secondo le logiche dei mercati esteri, maturando un'esperienza che la rende una delle professioniste italiane più esperte nel settore. Affronta ogni progetto con un approccio basato sull'analisi dei dati, sul miglioramento continuo e sulla condivisione delle competenze, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi desidera rafforzare la propria presenza online e trasformare gli investimenti digitali in opportunità di crescita.

Le persone utilizzano lo smartphone per cercare prodotti, confrontare prezzi, trovare attività nelle vicinanze, prenotare servizi e contattare le aziende.

Per intercettare queste esigenze, però, non basta pubblicare gli stessi annunci su tutti i dispositivi.

Gli annunci Google Ads per dispositivi mobili devono essere progettati considerando ciò che l’utente sta cercando, il contesto in cui si trova e la facilità con cui può completare l’azione desiderata.

Vediamo quali possibilità offre oggi Google Ads e come ottimizzare le campagne per gli utenti che navigano da smartphone.

Come funzionano oggi gli annunci Google Ads su smartphone?

Le campagne Google Ads possono raggiungere gli utenti da computer, smartphone e tablet, in base alla tipologia di campagna e alle impostazioni disponibili.

Non è quindi sempre necessario creare un annuncio separato esclusivamente per i dispositivi mobili.

La piattaforma utilizza formati adattabili e combina diversi elementi pubblicitari per mostrare annunci pertinenti nei contesti disponibili.

Questo non significa, però, che l’esperienza da smartphone possa essere trascurata. Testi, immagini, pagine di destinazione e modalità di contatto devono funzionare anche su schermi piccoli.

Il punto non è semplicemente mostrare un annuncio sul cellulare, ma permettere alla persona di ottenere facilmente ciò di cui ha bisogno.

Annunci adattabili della rete di ricerca

Gli annunci adattabili della rete di ricerca sono il formato utilizzato per creare annunci testuali nelle campagne Search.

L’inserzionista fornisce più titoli e descrizioni. Google Ads può combinarli in modi differenti per cercare di mostrare messaggi pertinenti alle ricerche degli utenti.

Non si utilizza più la vecchia impostazione “Dispositivo preferito: cellulare” descritta nelle guide del 2016 per creare annunci di testo specifici per smartphone.

Per ottimizzare gli annunci è invece importante scrivere messaggi chiari, fornire elementi pertinenti e verificare come vengono visualizzati attraverso le anteprime disponibili.

Scrivi messaggi comprensibili anche su schermi piccoli

Quando prepari titoli e descrizioni, cerca di comunicare rapidamente il valore dell’offerta.

Un utente che cerca un idraulico per un intervento urgente, per esempio, potrebbe essere interessato soprattutto all’area servita e alla disponibilità del professionista.

Chi cerca un prodotto potrebbe invece voler conoscere caratteristiche, prezzo o condizioni di consegna.

Per rendere gli annunci più utili:

  • Utilizza titoli pertinenti rispetto alle ricerche che vuoi intercettare.
  • Metti in evidenza vantaggi concreti e verificabili.
  • Evita descrizioni generiche che potrebbero adattarsi a qualsiasi azienda.
  • Assicurati che i titoli e le descrizioni abbiano senso anche quando vengono combinati in modi differenti.
  • Controlla le anteprime, senza presumere che tutti gli elementi vengano sempre visualizzati.

Non vale più la vecchia indicazione di limitare le righe di testo a 35 caratteri: i formati e i relativi requisiti sono cambiati.

Utilizza gli asset per facilitare il contatto

Gli asset permettono di aggiungere informazioni e funzionalità agli annunci Google Ads.

Alcuni possono essere particolarmente utili quando le persone utilizzano uno smartphone.

Asset di chiamata

Consentono di associare il numero telefonico dell’azienda all’annuncio. Quando vengono mostrati su un dispositivo compatibile, possono offrire un pulsante per telefonare.

Sono utili per attività che ricevono richieste telefoniche, come strutture ricettive, aziende di servizi e professionisti.

Puoi programmare gli asset di chiamata in modo che vengano pubblicati negli orari in cui qualcuno è disponibile a rispondere.

Asset posizione

Permettono di mostrare informazioni relative alla sede di un’attività, quando la configurazione e le condizioni di pubblicazione lo consentono.

Possono essere pertinenti per negozi, ristoranti e altre aziende che vogliono facilitare il contatto con una sede fisica.

Asset sitelink

Aggiungono collegamenti a pagine specifiche del sito, come una categoria di prodotti, una pagina servizio oppure una sezione dedicata alle prenotazioni.

Aiutano l’utente a raggiungere direttamente le informazioni più pertinenti, riducendo i passaggi necessari.

Gli asset non vengono necessariamente mostrati a ogni impressione. Scegli quelli coerenti con gli obiettivi della campagna e verifica come contribuiscono ai risultati.

Che fine hanno fatto gli annunci di sola chiamata?

In passato Google Ads permetteva di creare annunci di sola chiamata, progettati per incoraggiare le telefonate anziché le visite al sito.

Questo formato è in fase di dismissione: da febbraio 2026 non è più possibile creare nuovi annunci di sola chiamata e quelli esistenti smetteranno di ricevere impressioni da febbraio 2027.

Per continuare a generare contatti telefonici, Google indica di utilizzare gli annunci adattabili della rete di ricerca con asset di chiamata.

Se la tua azienda riceve molte telefonate dalle campagne, verifica anche che il monitoraggio delle conversioni di chiamata sia configurato correttamente.

Un clic sul pulsante telefonico, infatti, non dimostra necessariamente che la chiamata sia stata completata o che abbia generato un contatto utile.

Annunci illustrati e pubblicità su dispositivi mobili

La pubblicità su smartphone non si limita agli annunci della rete di ricerca.

Le aziende possono utilizzare anche annunci con immagini e video per raggiungere le persone mentre consultano contenuti e utilizzano i servizi digitali supportati dalle campagne.

Per gli annunci illustrati adattabili, Google Ads può combinare elementi come immagini, loghi, titoli e descrizioni per costruire creatività adatte agli spazi disponibili.

Le possibilità dipendono dalla tipologia di campagna e dagli aggiornamenti della piattaforma. Prima di scegliere tra campagne Display, Demand Gen e altre soluzioni, verifica quali funzionalità sono disponibili e pertinenti per il tuo account.

Per ottenere annunci efficaci su smartphone è importante utilizzare immagini leggibili anche su schermi piccoli e preparare materiali nelle proporzioni richieste.

Evita di inserire troppe informazioni all’interno delle immagini: potrebbero diventare difficili da leggere quando l’annuncio viene ridimensionato.

Annunci Google Ads per promuovere un’app

Se la tua azienda possiede un’applicazione, puoi utilizzare le campagne per app per promuoverla attraverso gli spazi pubblicitari supportati da Google.

Le campagne per installazioni hanno l’obiettivo di acquisire nuovi utenti, mentre quelle per il coinvolgimento, disponibili in presenza dei requisiti previsti, possono incoraggiare chi ha già installato l’app a compiere azioni specifiche.

Google Ads può utilizzare testi, immagini e video per generare diverse combinazioni di annunci.

Prima di avviare una campagna, devi però definire che cosa rappresenta un risultato importante.

Per alcune aziende può essere sufficiente misurare le installazioni. Per altre è più utile monitorare registrazioni, prenotazioni, acquisti o ulteriori azioni completate all’interno dell’app.

Avere molte installazioni non significa necessariamente acquisire utenti che generano valore per l’azienda.

Come gestire dispositivi, località e orari?

Il rendimento delle campagne può cambiare in base al dispositivo, all’area geografica e al momento della giornata.

Per un’attività locale, ad esempio, potrebbe essere importante raggiungere persone che cercano un servizio nella zona in cui l’azienda opera.

Per un ecommerce, invece, può essere utile analizzare se le visite da smartphone producono acquisti con la stessa frequenza di quelle da computer.

Google Ads mette a disposizione impostazioni relative ai dispositivi e strumenti per analizzarne il rendimento. Alcune campagne consentono inoltre di modificare le offerte in base al dispositivo.

Queste possibilità cambiano a seconda della tipologia di campagna e della strategia di offerta: con le strategie automatiche non tutti gli aggiustamenti manuali funzionano allo stesso modo.

Non escludere gli smartphone e non aumentare le offerte mobile semplicemente perché lo suggeriva una vecchia guida.

Prima di intervenire, confronta costi, conversioni e valore generato dai diversi dispositivi.

La pagina di destinazione deve funzionare da smartphone

Un annuncio pertinente può attirare l’utente, ma è il sito a dovergli permettere di completare l’azione desiderata.

Quando una persona arriva da smartphone, dovrebbe trovare una pagina chiara, veloce e semplice da utilizzare.

Verifica soprattutto:

  • Tempi di caricamento e leggibilità dei contenuti.
  • Facilità di utilizzo dei pulsanti.
  • Funzionamento dei moduli di contatto.
  • Semplicità dei processi di acquisto e prenotazione.
  • Coerenza tra il messaggio dell’annuncio e il contenuto della pagina.

Prototipo fisico di una landing page mobile con pulsante ben visibile e pochi elementi essenziali, pensato per facilitare l’azione dopo un clic da Google Ads.

Se il sito è responsive e offre già una buona esperienza mobile, spesso è sufficiente utilizzare la stessa pagina di destinazione prevista per gli altri dispositivi.

Quando esiste una pagina specifica per smartphone e la campagna lo consente, puoi invece valutare l’utilizzo di un URL finale per dispositivi mobili.

La pagina dedicata deve comunque essere realmente più utile: creare un URL diverso non è, da solo, un miglioramento.

Come capire se gli annunci mobile funzionano?

Per valutare il rendimento, non fermarti al numero di clic ricevuti da smartphone.

Controlla quali campagne generano richieste di contatto, telefonate, prenotazioni o acquisti e confronta i risultati con i costi sostenuti.

Se il traffico mobile è elevato ma le conversioni sono poche, il problema potrebbe dipendere dagli annunci, dalle ricerche intercettate oppure dal sito.

Prima di aumentare il budget, verifica che il monitoraggio funzioni e che le pagine di destinazione non ostacolino gli utenti.

Se hai già campagne attive e vuoi capire come migliorare i risultati da smartphone, il nostro servizio di ottimizzazione delle campagne Google Ads parte dall’analisi degli annunci, dei dati e del percorso che porta dal clic alla conversione.

Ottimizzare gli annunci per dispositivi mobili significa rendere più semplice l’incontro tra ciò che una persona cerca e ciò che la tua azienda può offrirle.

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