Una campagna adv per ogni fase di prenotazione del viaggio

Circa L'Autore

Dal 2008 Eleonora Manfrini opera nel settore del Digital Marketing. In Redomino ricopre il ruolo di Senior Google Ads Specialist, affiancando aziende e professionisti nella pianificazione e nell'ottimizzazione di strategie di acquisizione orientate ai risultati. È in possesso di tutte le certificazioni Google Ads e nel 2015 ha ricevuto il riconoscimento Google AdWords Power Up, assegnato da Google ai professionisti che si sono distinti per competenze e risultati ricevendo il premio nella sede di Dublino. Nel corso della sua carriera ha gestito campagne Google Ads per progetti di rilievo, amministrando investimenti pubblicitari anche di importo elevato, multi lingua e secondo le logiche dei mercati esteri, maturando un'esperienza che la rende una delle professioniste italiane più esperte nel settore. Affronta ogni progetto con un approccio basato sull'analisi dei dati, sul miglioramento continuo e sulla condivisione delle competenze, mettendo la propria esperienza a disposizione di chi desidera rafforzare la propria presenza online e trasformare gli investimenti digitali in opportunità di crescita.

Perchè dovremmo attivare una campagna adv per ogni fase di prenotazione del viaggio?

Perchè, come anticipato nell’articolo dedicato a Come pubblicizzare i siti del settore travel il processo di ricerca e prenotazione di un viaggio operato dagli utenti del web passa attraverso 4 fasi, caratterizzata ciascuna da specifiche dinamiche e propri strumenti di ricerca.

I momenti “Voglio Conoscere”

E’ la fase iniziale. L’idea del viaggio può partire da svariate motivazioni e gli utenti cercano informazioni generiche: dove si trova una data località, quali documenti di viaggio occorrono per raggiungerla, qual è il periodo migliore per andarci, quali sono le principali attrattive, ecc.

Anche in questa fase è già importante per gli operatori del settore travel garantirsi una presenza adeguata. Teniamo conto inoltre che nel 2015 il 35% delle ricerche travel non di brand sono arrivate da mobile.

In questo momento del processo di selezione del viaggio i viaggiatori utilizzano molto YouTube: l’anno scorso il 64% degli utenti ha guardato un video di viaggi su YouTube mentre stava pensando ad un viaggio ed il 37% mentre stava decidendo su quale sito prenotare.

 

I momenti “Voglio Partire”

Gli utenti iniziano a restringere le ricerche: pensano a dove andare e quando. In questa fase solo il 10% dei viaggiatori prenota sul primo brand di hotel che gli viene in mente! Gli utenti non sono più, infatti, fidelizzati al brand. Quello che conta davvero sono le offerte. Gli smartphone in questa fase vengono utilizzati per lo più per cercare i prezzi (48% dei casi) , per cercare informazioni sui prodotti (35%) e per localizzare un negozio o un business (35%).

L’opinione di un brand è influenzata per il 90% degli utenti da quello che ne pensano amici e familiari.  Il 78% ritiene importante anche quello che mostrano le compagnie online e il 77% ciò che mostrano le compagnie offline.

Per quel che riguarda la ricerca di voli gioca un ruolo fondamentale Google Flight, che ha visto raddoppiare gli utenti negli ultimi 3 anni e ha aumentato di +250 i clic ai partner dal 2014 al 2015 (per le compagnie aeree è quindi indispensabile essere presenti).

In crescita anche Google Hotel Search & Hotel Ads, che ha registrato una crescita del 260% dei clic ai partner dal 2014 al 2015.

In questa fase di prenotazione del viaggio giocano quindi un ruolo fondamentale le campagne su rete Search.

I momenti “Voglio Prenotare”

Il dato fondamentale è che l’84% dei turisti nel 2015 ha preso la sua decisione finale da mobile mentre il 54% delle persone che ha prenotato su altre piattaforme lo ha fatto per scarsa fruibilità da Mobile.

Nel 2016 il 51.8% delle persone che prenoteranno un viaggio online, lo farà da mobile. Perchè perdere questa opportunità?

Basta pensare che su Amazon ogni ritardo di caricamento della pagina costa l’1% delle vendite e che ogni 0,5 secondi extra nel tempo di generazione della pagina di ricerca porta un calo del 20% del traffico per rendersi conto di quanto è importante essere presenti online in maniera adeguata.

Ricordiamo quindi quali sono i 3 pilastri della perfetta User Experience: VELOCITA’, CONTENUTO e FUNZIONALITA’.

Veocità caricamento da mobile

In questa fase del processo sarà importante sfruttare in maniera adeguata il Remarketing di Google AdWords.

I momenti “Voglio Fare”

I viaggiatori si trovano già nella loro destinazione e cercano informazioni su ciò che c’è intorno a loro: dove mangiare, come spostarsi, cosa andare a vedere, ecc.

La maggior parte delle query di ricerca sono collegate al “vicino a me”. Aumentano le ricerche effettuate da wiifi di hotel e relative ai business locali (banche, bar, ristoranti, ecc.) e alle attrazioni turistiche.

Il 52% dei viaggiatori usa App “in- destination”. Di questi, il 94% sta cercando cose da fare. Di questi, l’ 80% sta cercando mappe e indicazioni stradali e il 75% sta cercando ristoranti.

Fondamentale dunque la presenza su Google My Business.

 

Come fare, in pratica, per essere presenti in maniera adeguata in tutte queste fasi del processo di prenotazione di un viaggio lo vediamo nel prossimo articolo!

 

 

1 Commento

  • Settore travel come aumentare le conversioni
    Inviato 3 Marzo 2016 alle 14:40

    […] Una campagna adv per ogni fase di prenotazione del viaggio […]

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