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Cos'e' uno sprint Plone?

ovvero, perchè non sono riuscito prima a scrivere un post su quello che stavamo facendo a Sorrento!

by Maurizio Delmonte - 2009-05-18
Cos'e' uno sprint Plone?

http://www.flickr.com/photos/kapanka/2211916860/

Ho già varie volte avuto occasione di constatare la magia di questi incontri chiamati "sprint", e quello che si è chiuso ieri non ha fatto eccezione! (cfr. http://vocicorridoio.wordpress.com/2007/03/26/news-dal-meridione, http://vocicorridoio.wordpress.com/2007/10/20/breve-resoconto-napoletano)

Chiunque si occupa di Plone dovrebbe partecipare a uno sprint almeno una volta nella vita.

Non so se avete mai intavolato una discussione con qualche vostro amico, di quelle in cui parli di cose che capite solo voi magari, con la passione che vi permette di lasciare dietro le spalle tutti gli eventuali interessi spiccioli che la fanno nascere.. se l'avete fatto, probabilmente riuscite a capire quanto sia bello e impagabile. Peccato che di solito sono discussioni che finiscono nello spazio di una cena, o per mancanza di ulteriori interlocutori.

Bene, uno sprint mette tutti insieme molti di questi vostri "amici", alcuni già li conoscete, altri li scoprirete li! E non c'e' il limite di una serata, ma vari giorni a disposizione per continuare i discorsi intrapresi, che non si limitano alla mera tecnologia..

A Sorrento lo sprint si è tenuto quest'anno in seguito a 2 giorni di Simposio: per forza doveva essere "corto", ma c'e' stato comunque modo di affrontare varie e interessanti tematiche da parte dei circa 30 presenti: http://www.openplans.org/projects/sorrento-sprint-2009/project-home.

Si è spaziato da argomenti molti tecnici (devilstick, content mirror, ..) a questioni accessibili a chiunque (usabilità, documentazione, interfacce utente, ..). Come sempre, ho potuto constatare che anche il più timido e taciturno ha trovato il suo modo di contribuire, ottenendo in cambio crescita personale e professionale.

Io in particolare, come al solito ho cercato "auto-formazione", e mi sono unito a Ramon Navarro Bosch più che altro per dare uno sguardo ravvicinato a Dexterity, uno dei migliori candidati a sostituire Archetypes nel prossimo futuro.

Ero abbastanza convinto di trovarlo in uno stato lontano dall'effettiva usabilità, ma non è affatto così!

Date uno sguardo alla pagina del topic su Openplans se volete usare il nostro buildout sulla vostra macchina, e rimarrete probabilmente colpiti dal suo stato di avanzamento come è toccato a me: http://www.openplans.org/projects/sorrento-sprint-2009/multilingual-dexterity-integration

Abbiamo anche avuto occasione di approfondire, in più e più discorsi, come lo spaccato di comunità Plone presente a Sorrento stia percependo l'evoluzione prevista per Plone, presentata da Geir Baekholt durante il Simposio: Plone sta per essere sottoposto ad uno dei maggiori cambiamenti mai subiti, rischio o opportunità?

Diciamo innanzi tutto che il cambiamento è piuttosto "lontano": non si parla di qualcosa di funzionante per gli utenti finali prima di metà 2010. Per questo nel mezzo uscirà Plone 4, innovativo, ma non ancora dirompente rispetto alle attese nel calderone della roadmap (stiamo ancora aspettando le slide di Geir per pubblicare la panoramica di quanto previsto sia in Plone 4 che nella versione successiva).

Nel frattempo, chi ha bisogno di un valido CMS, Open Source, stabile e ricco di funzionalità, non dovrebbe temere di usare da subito la versione corrente di Plone!

Per quel che riguarda la parte "filosofica" del discorso, io sono tra quelli convinti che potremmo felicemente soddisfare il grosso delle richieste dei nostri "clienti" con Plone 2.1! :) L'evoluzione e' necessaria per ottimizzare, migliorare, aggiungere possibilità, ma ponendosi nella prospettiva di chi deve risolvere problemi reali certo non è qualcosa che deve convincermi ad aspettare o a cercare ora un'alternativa a Plone 3, che per me continua ad essere una delle migliori proposte tecnologiche in ambito CMS disponibili su piazza, per non parlare del fatto che decisamente mi risulta una delle più facilmente verticalizzabili senza comprometterne la qualità iniziale.

Una nota di colore per farvi capire quanto uno sprint possa essere vissuto intensamente: ho un debito di sonno di oltre 16 ore accumulato in 5 giorni :)

ah.. se non vi fidate delle mie parole, chiedete a Giorgio Borelli, o a Silvio Tomatis, che erano al loro primo sprint ;)