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I primi passi
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Questo documento vi spiegherà velocemente come muovere i primi passi con Deliverance. Quanto segue è valido per Linux, Mac e BSD, non per Windows.

Iniziare con Virtualenv

Chi avesse già familiarità con virtualenv e easy_install può passare alla sezione succesiva.

Ogni cosa sarà impostata in un ambiente isolato e non avrà nessun effetto sul sistema al di fuori delle cartelle interessate da questo tutorial. Nel caso in cui non sia di nostro gradimento potremo tranquillamente cancellare questa cartella.

La prima cosa da fare è recuperare virtualenv e creare un ambiente. Prendere perciò virtualenv.py ed eseguire:

$ python virtualenv.py --no-site-packages DelivTest

Questo creerà un ambiente in DelivTest/ e installerà easy_install. Esiste anche un nuovo interprete di Python in DelivTest/bin/python - ogni cosa in DelivTest/bin/ verrà collegata a questo ambiente. Esso farà uso di librerie dell'ambiente e ne installerà altre all'interno dello stesso.

Da notare che è possibile lanciare source DelivTest/bin/activate per cambiate $PATH, quindi ogni voltà che si esegue Python, easy_install, ecc. lo si lancerà dall'ambiente che abbiamo creato.

Installare il software

A questo punto la guida originale che stiamo seguendo, http://deliverance.openplans.org/quickstart.html , ci indica un altro installer da usare e prosegue con altre istruzioni, che però creano qualche problema. Ci scostiamo quindi per questo paragrafo dalla nostra guida e installeremo Deliverance da svn, nel modo seguente (su Ubuntu):

# Get development libraries
sudo apt-get install libxml2-dev libxslt-dev
# Create virtualenv
virtualenv --no-site-packages deliverance_svn
cd deliverance_svn
# Install latest version of setuptools to prevent error "global name 'log' is not defined"
. bin/activate
sudo easy_install -U setuptools
deactivate
# Checkout deliverance from svn
svn co http://codespeak.net/svn/z3/deliverance/trunk/ deliverance
cd deliverance
# Install deliverance
../bin/python setup.py install
# Install paster in virtualenv
../bin/easy_install PasteScript
cd ..
# Create deliverance instance
./bin/paster create -t deliverance DelivTest
# Answer the questions...
./bin/deliverance-proxy DelivTest/etc/deliverance.xml

(fonte: http://keeshink.blogspot.com/2009/03/installing-deliverance.html)

Riprendiamo ora la guida originale che stavamo seguendo.

Creare una Configurazione

A questo punto il software è installato, ma per eseguirlo è necessario prima configuralo. Per creare la configurazione lanciare:

$ DelivTest/bin/paster create -t deliverance DelivTest
Selected and implied templates:
deliverance#deliverance Basic template for a deliverance-proxy setup

Variables:
egg: TestEnv
package: testenv
project: TestEnv
Enter host (The host/port to serve on) ['localhost:8000']:
Enter proxy_url (The main site to connect/proxy to) ['http://localhost:8080']:
Enter proxy_rewrite_links (Rewrite links from sub_host?) ['n']:
Enter password (The password for the deliverance admin console) ['']: test
Enter theme_url (A URL to pull the initial theme from (optional)) ['']: http://mysite.com
Creating template deliverance
...

Esso richiederà alcune informazioni:

host:

L'indirizzo dal quale Deliverance sarà accessibile. Considera che localhost (o 127.0.0.1) significa che è possibile connettersi solo dalla macchina stessa.. Se si desidera essere visibili dall'esterno si deve usare 0.0.0.0.

proxy_host:

Qui vanno tutte le richieste, http://localhost:8080 è un default generico per i server. in alternativa è possibile fornire un host remoto e un percorso, ad esempio http://mysite.com/blog

proxy_rewrite_links:

Se si cerca di accedere ad un sito il quale non si aspetta di essere oggetto di proxying, allora i link potrebbero essere sbagliati. Per procedere alla riscrittura dei link immettere qui una Y. Non è sicuro che funzioni al 100% (ad esempio link messi in Javascript), ma può andare bene per fare esperimenti.

password:

É la password per accedere alla logging console. La username è sempre admin. Ulteriori login possono essere aggiunti o modificati in seguito.

theme_url:

Se si desidera basare il proprio theme su una pagina già esistente è possibile inserire qui l'URL della pagina in questione. Deliverance andrà a prendere la pagina con tutto il CSS e le immagini, in modo da poterle editare sul posto. In alternativa entrerà in uso un tema molto semplice.

Una volta assegnati questi valori verrà attivato un layout di base con il file etc/deliverance.xml per la configurazione, più un tema in theme/theme.html.

Il server si attiva con:

$ ./bin/deliverance-proxy ./etc/deliverance.xml

Il sito sarà accessibile all'indirizzo http://localhost:8000 e ci si potrà autenticare al seguente indirizzo http://localhost:8000/.deliverance/login

Una volta autenticati con la password inerita durante la configurazione, sarà possibile visitare la pagina http://localhost:8000/?deliv_log per visualizzare un registro di tutto quello che Deliverance sta facendo (si trova a fondo pagina).

Usare un Buildout

Gaël Pasgrimaud ha scritto le istruzioni per l'installazione di Deliverance usando buildout e pip. Le indicazioni di massima sono:

[buildout]
# the cache dir is used by buildout & pip
download-cache = download
parts = eggs

[eggs]
recipe = gp.recipe.pip

# eggs installed by pip (also add the Deliverance bundle)
install =
Cython
--install-option=--static-deps lxml==2.2alpha1
http://deliverance.openplans.org/dist/Deliverance-snapshot-latest.pybundle

# eggs installed by zc.recipe.egg
eggs =
Paste
pyquery

Questo usa la sua ricetta buildout gp.recipe.pip.

Correggere le Regole

La prima sezione rigurdante i primi passi da seguire finisce qui; per comprendere le regole è necessario proseguire la lettura della documentazione, in particolar modo la sezione Regola e Tema.

by Dario Pollino last modified 2009-05-27 17:28