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Aggiungere e Modificare i Contenuti di un Sito

Up one level
Ecco come aggiungere e modificare pagine web, immagini, files, eventi, collegamenti e news con Plone. Cenni all'inline editing e al blocco degli elementi.

Aggiungere ed Editare Pagine

 

Per prima cosa, assicuratevi di essere loggati, poiché solo utenti loggati possono aggiungere contenuto. Se potete aggiungere contenuto in una cartella, questa mostrerà un bordo verde intorno alla parte alta. Se il bordo verde non compare, non potrete aggiungere contenuto; la barra verde contiene le azioni che potete svolgere nell’area corrente. Nell’angolo in alto a destra della barra verde, è visibile un menu a tendina chiamato “Aggiungi un nuovo elemento”. Se cliccato si apre una lista a tendina di elementi da aggiungere. Per aggiungere una nuova pagina, selezionate Pagina, come mostrato in Figura 3-15.

 

Fig.3-15. Cliccate il menu “Aggiungi un nuovo elemento” e selezionate Pagina per aggiungere una nuova pagina.

Dopo aver cliccato di aggiungere una nuova pagina, apparirà direttamente il pannello Aggiungi Pagina, come mostrato in Figura 3-16.

Fig.3-16. Modificare una pagina: Grazie all’editor visuale, creare una pagina web è estremamente semplice con Plone.

 

Ora potete modificare il contenuto del vostro web browser usando il modulo fornito. L’unico campo obbligatorio è quello del Titolo, come indicato dal riquadro rosso. Riempite il campo con un titolo significativo.

 

Nota: Con Plone 3.0 e le versioni successive, non vi è richiesto di inserire uno short name per i vostri elementi. Uno short name è un gruppo di lettere e segni che diventa parte dell’URL del contenuto web. Potete creare i vostri titoli usando qualsiasi carattere della tastiera, inclusi gli spazi. La prima volta che salvate l’elemento, Plone converte il vostro titolo in short name (usando equivalenti del titolo inserito), in modo che vengano rispettate le restrizioni impostate dagli indirizzi web. Dunque, non dovrete preoccuparvi degli short name! Se desiderate cambiare lo short name di un elemento, potete usare il menu Azioni nella barra verde e selezionare l’opzione Rinomina.

 

Il secondo campo da completare è quello della descrizione, che è opzionale. Comunque, è sempre buona idea inserirne una; questa offre al lettore un’indicazione breve e immediata sul contenuto dell’elemento, e appare sia nelle liste sul contenuto che nei risultati di ricerca. Il campo più ampio è il corpo del testo, dove potete creare il contenuto della vostra pagina. Plone rende questa operazione molto semplice grazie all'editor visuale. Quello di default fornito da Plone è Kupu, che vi permette di mettere in pratica un editing WYSIWYG (What You See Is What You Get, ossia “ottieni quanto vedi”), che significa che quando fate un cambiamento, ne vedete immediatamente l’effetto. Plone si occuperà automaticamente dell’HTML, in un modo simile a quello dei software elaboratori di testo. Ciò significa che se siete abituati a lavorare con suite da ufficio, non avrete alcun problema a lavorare con Plone. L’ultimo campo è chiamato “Cambia Nota” e vi permette di salvare utili promemoria che descrivono i cambiamenti appena apportati al contenuto. Questo è molto utile nel caso di pagine su cui lavorano diverse persone.

Una volta finito di modificare l’elemento, cliccate il tasto Salva per impostare i cambiamenti. Tornate così al tab Visualizzazione in cui potete vedere il modo in cui il documento è mostrato agli altri utenti; per modificarlo di nuovo, cliccate il tab Modifica.

Se non inserite i dati corretti sul modulo per modificare il contenuto, quando salvate il documento vi si presenterà di nuovo la pagina per la modifica e gli errori saranno evidenziati. A questo punto, i vostri cambiamenti non sono applicati. Dovrete correggere gli errori e salvare di nuovo prima che i cambiamenti saranno impostati.

Il tab Visualizza mostra il documento che avete creato. Noterete che il titolo, la descrizione e il contenuto sono mostrati in stili leggermente diversi. Proprio sotto al titolo della pagina c’è una linea laterale che contiene informazioni sull’autore del documento, inclusa l’ultima data di modifica della pagina.

 

Impostare una Pagina Metadati

Ogni contenuto può avere svariate proprietà assegnate. Queste proprietà sono conosciute come metadati e forniscono informazioni come le parole chiave, il copyright e i collaboratori di un elemento. Questo intero insieme di proprietà è opzionale e solitamente viene usato solo se ci sono speciali esigenze di contenuto, soprattutto perché queste informazioni normalmente non sono visibili alla persona che sta guardando il contenuto. Comunque, questi dati sono molto utili per abilitare certe caratteristiche di Plone, in special modo per cercare e classificare il contenuto. Appena prenderete confidenza con i metadati, vi sarà chiaro quanto siano utili alcuni di loro.

Potete modificare il metadato attraverso la serie di tab grigi che appaiono nel pannello Aggiungi Pagina, come mostrato in Figura 3-17.

 

Fig.3-17. I tab grigi per impostare i metadati.

Passiamo in rassegna tutti i tab disponibili.

Default

Questo è il normale pannello di modifica, dove potete cambiare il contenuto dei campi di cui si è appena parlato.

Categorizzazione

In questo pannello (mostrato in Figura 3-18), potete aggiungere categorie (parole chiave) all’elemento, selezionandole da quelle già esistenti (se ce ne sono) o scrivendo nuovi valori nel campo “Nuove Categorie”. (Una volta che inserite una nuova categoria, apparirà nella lista “Categorie Esistenti” la prossima volta che entrate nel pannello Categorizzazione). Di default, non ci sono parole chiave nel sistema Plone, e solo gli amministratori del sito possono aggiungerne di nuove. Gli altri utenti potranno però selezionare quella che preferiscono. Sotto a questi campi ce n’è uno chiamato “Elementi Correlati” e un tasto Aggiungi (questa opzione non sarà visibile per le cartelle). Questo serve per selezionare altri elementi che volete collegare a quello che state modificando. Se cliccate il tasto Aggiungi nuovo, appare una nuova finestra che vi permette di scegliere tra il contenuto esistente nel vostro sito. Sfruttate questa opzione, poiché può essere molto utile. Potete far sapere ai visitatori quali contenuti condividono lo stesso argomento e potete fornire loro più informazioni e dettagli. Il campo Località vi permette di specificare un punto geografico del sito associato all’elemento. Il campo Lingua rappresenta la lingua in cui è scritto il documento; la lingua è quella di default del sito.

 

Fig.3-18. Attraverso il pannello categorizzazione, potete aggiungere delle parole chiave utili ad etichettare il vostro contenuto.

 

Date

In questo pannello (mostrato in Figura 3-19), potete impostare una data di pubblicazione e una di scadenza per l’elemento. Questo vi permette di impostare una finestra temporale durante la quale l’elemento sarà disponibile per tutti gli utenti. L’elemento verrà pubblicato automaticamente nella data da voi indicata e non sarà più visibile in seguito alla data di scadenza fissata.

 

Fig.3-19. Sul pannello Date, potete cambiare le date di pubblicazione e di scadenza del contenuto a seconda delle vostre necessità.

 

Possessore

Questo pannello (mostrato in Figura 3-20) contiene tre campi differenti per aggiungere informazioni sui creatori, sui collaboratori e sul copyright dell’elemento.

 

Fig.3-20. Sul pannello Possessore, potete cambiare il creatore del contenuto o aggiungere informazioni sui collaboratori e sul copyright.

 

Impostazioni

Questo pannello (mostrato in Figura 3-21) presenta normalmente quattro opzioni. Per ognuna di esse è fornita una brave descrizione, quindi non le descriveremo nel dettaglio adesso. (Comunque, parleremo dettagliatamente dell’opzione “Consenti i commenti” più avanti nel capitolo, nella sezione “Commentare il Contenuto”).

 

Fig.3-21. Sul pannello Impostazioni, potete impostare delle opzioni utili per il contenuto, come consentire i commenti degli utenti ed omettere l’elemento dalla navigazione.

 

Nota: Queste impostazioni possono variare un poco a seconda del tipo di contenuto.

 

Aggiungere ed Editare Immagini

 

Abbiamo appena spiegato dettagliatamente come aggiungere, modificare e configurare pagine. Tutti  gli altri tipi di contenuto sono simili e bisogna procedere in modo uguale o simile per modificarli. Solo i moduli e i dati stessi cambiano. Vediamo cosa cambia quando si vuole aggiungere un’immagine. Per aggiungere un’immagine, selezionate Immagine dal menu a tendina dell’opzione “Aggiungi nuovo”. Per questo tipo di contenuto, il solo campo obbligatorio è quello dell’Immagine, che vi permette di caricarla.

Cliccate il tasto Sfoglia per selezionare l’immagine dal vostro hard-disk. Se non riempite il campo del Titolo e cliccate direttamente il tasto Salva, Plone dà all’elemento lo stesso nome che ha sul vostro computer. E’ sempre buona abitudine inserire un titolo significativo e una breve descrizione dell’immagine.

Un’altra cosa che differisce dal contenuto pagina è che quando create un’immagine, essa appare automaticamente nello stato Pubblicato, non nello stato Privato così come avviene per tutti gli altri tipi di contenuto (vedi il paragrafo “Pubblicare i Documenti” posto più avanti nel capitolo per ulteriori dettagli). Questa nuova regola di Plone, introdotta con la versione 3.0, risolve un problema con cui hanno avuto a che fare molti creatori di contenuto in passato: era azione ricorrente caricare un’immagine e inserirla nella pagina, dimenticando però di pubblicarla; il risultato era che un utente anonimo non poteva vedere l’immagine mentre visualizzava la pagina.

 

Quindi, non vedrete il menu Stato sulla barra verde per le immagini, ma potrete comunque cambiare lo stato dell’elemento cliccando il tab Contenuti della cartella che lo contiene e usando il tasto “Cambia stato”.

Il contenuto immagine ha un tab verde addizionale chiamato Trasforma, posto vicino al tab Modifica.

Se cliccato, appare un pannello che mostra l’immagine e un menu a tendina con alcune opzioni; ciò vi permette di modificare leggermente l’immagine – fondamentalmente di ruotarla o ribaltarla lungo l’asse verticale o orizzontale. Cliccate il tasto “Esegui” per rendere la trasformazione effettiva.

Non potete modificare direttamente le immagini; potete invece modificare l’immagine sul vostro hard-disk usando un programma grafico come Adobe Photoshop o GNU Image Manipulation Program (GIMP).

Una volta completata, cliccate il tab Modifica per caricare la vostra nuova immagine su Plone (spuntando l’opzione “Sostituisci con la nuova immagine:” e caricandola di nuovo). Se modificate molte immagini, potete aggiungere un editor esterno, uno strumento che vi permette di modificare immagini usando un programma e senza  doverle caricare o scaricare (per fare ciò, dovete installare e configurare su Plone il vostro editor esterno preferito , ma vi consigliamo di farlo solo se siete degli sviluppatori esperti).

 

Nota: Non è necessario modificare l’immagine sul vostro hard-disk o con un editor esterno se volete semplicemente regolare la sua dimensione per inserirla nella pagina. Questo perché quando caricate un’immagine, Plone la riduce automaticamente in una varietà di dimensioni, così che sia pronta per essere inserita nel vostro contenuto. Dunque, quando inserite un’immagine nel vostro contenuto, il menu a tendina dell’opzione Dimensioni fornisce una scelta tra varie dimensioni e formati (come mostrato in Figura 3-22) in modo tale che non abbiate bisogno di usare un’immagine esterna o un’applicazione di modifica per rifilare o cambiare le dimensioni di un’immagine.

Fig.3-22. Un menu a tendina vi permette di scegliere tra differenti dimensioni dell’immagine.

 

Aggiungere ed Editare File

 

Per il contenuto file si intende qualsiasi file a scelta che potete caricare dal vostro hard-disk. Per aggiungere un file, selezionate File dal menu a tendina “Aggiungi nuovo”. Appare così il pannello Aggiungi File, come mostrato in Figura 3-23.

Fig.3-23. Modificare un file: potete inserire un titolo e una descrizione e cercare sul vostro PC il file che desiderate caricare.

 

Come con le foto, potete esplorare il vostro hard-disk cliccando il tasto Sfoglia, che vi permette di trovare il file ricercato. Potete caricare ogni sorta di elemento, incluso un semplice documento di testo, un documento Microsoft Word, un foglio elettronico Excel, un programma eseguibile, un documento Adobe Acrobat e così via. Se il file è riconosciuto come testo, allora il suo contenuto sarà visibile nella pagina web; ecco l’esempio in Figura 3-24.

 

Fig.3-24. I File che contengono testo semplice mostrano il loro contenuto.

 

Altrimenti, il file è scaricabile e gli utenti devono scaricarlo e modificarlo sul loro hard-disk. Dopodiché possono caricarlo di nuovo nel sistema. I file su un sito Plone sono trattati come semplici file e compaiono nelle liste sul contenuto delle cartelle.

 

Nota: La maggior parte dei formati file, inclusi documenti Word e file PDF, possono essere ricercati. Ciò significa che potete fornire un indice del loro contenuto, che è tenuto in considerazione quando fate una ricerca.

 

Aggiungere ed Editare Eventi

 

Un evento è solitamente un qualcosa che avviene nel futuro; può essere una conferenza, una festa, un qualsiasi tipo di riunione- ciò dipende da cosa tratta il vostro sito. Questo contenuto serve per informare le persone su questo tipo di appuntamenti. Potete aggiungere gli eventi su Plone e questi appariranno sul calendario. Per aggiungere un evento, selezionate Evento dalla lista del menu a tendina di “Aggiungi nuovo”. Un evento ha più informazioni della maggior parte degli elementi Plone; comunque, queste sono per di più molto chiare. Potete vedere una parte del pannello di modifica in Figura 3-25.

Fig.3-25. Modificare un evento.

 

Ci sono tre campi obbligatori: Titolo, Inizio Evento, Termine Evento. Gli eventi possono comprendere diversi giorni o essere nel passato, basta che la data di inizio sia antecedente alla data di fine. Per inserire una data, selezionate tra le date appropriate dal menu a tendina o cliccate l’icona della data per aprire il grafico di scelta delle date, come mostrato in Figura 3-26.

Fig.3-26. Il calendario pop-up rende più facile scegliere la data d’inizio e la data di scadenza del vostro evento.

Una volta pubblicato l’evento, sarà visibile nel calendario. Muovendo il mouse sull’elemento nel calendario, appare la data dell’evento, il titolo e il tempo in cui inizia o finisce, a seconda che il cursore del mouse si trovi sul primo o sull’ultimo giorno dell’evento; vedete la Figura 3-27 per l’esempio.

Fig.3-27. Gli eventi appaiono nel calendario.

 

 

Aggiungere ed Editare Collegamenti

 

I collegamenti rappresentano il modo primario per condividere risorse tra utenti. Questi URL possono essere risorse su Internet o su un’intranet, una risorsa interna, o una qualsiasi altra risorsa accessibile tramite il Web e a cui i visitatori potrebbero essere interessati.

Per  aggiungere un collegamento, seleziona Collegamento dal menu a tendina dell’opzione “Aggiungi nuovo”. Se avete intenzione di collegarvi a una risorsa Internet, dovreste introdurre il vostro collegamento con il protocollo adeguato (es., http://). Per esempio, se avete visitato una pagina interessante sul sito web della BBC e volete condividerla, potete aggiungere un collegamento. Il valore dell’URL è il testo nella barra dell’indirizzo (es., http://news.bbc.co.uk).

I campi obbligatori sono Titolo e URL, come mostrato in Figura 3-28.

Fig.3-28. Modificare un collegamento: Dovete inserire un titolo e un indirizzo web; potete anche aggiungere una descrizione e un commento alle modifiche apportate.

 

Aggiungere ed Editare News

 

Le news sono generalmente usate sui siti web per mostrare novità che interessano il lettore. In realtà, una notizia contiene le stesse informazioni di un documento. Di solito le news si trovano nella sezione notizie del sito, ma potete aggiungere una notizia in ogni cartella. Le news, se pubblicate, appaiono nel portlet Notizie (se non le avete eliminate attraverso il pannello Gestisci dei portlet – parleremo dettagliatamente di questo nella sezione “Gestione Portlet” del Capitolo 4) a prescindere dall’area del sito in cui sono state inserite. Per aggiungere una news, selezionate Notizia dal menu a tendina di “Aggiungi nuovo”. Come potete notare, il pannello di modifica (mostrato in Figura 3-29) è molto simile al pannello di modifica delle pagine – l’unica vera differenza è che alla fine del pannello di modifica delle notizie ci sono due campi addizionali per aggiungere un’immagine (cliccando il tasto Sfoglia e selezionando un file dal vostro hard-disk) e una didascalia.

L’immagine caricata nel campo Immagine viene ridimensionata automaticamente e posizionata in alto all’angolo destro del corpo del testo. Potete sempre decidere di inserire più immagini nel testo, usando l’icona appropriata del visual editor per aggiungerle. Siete liberi di inserire quante immagini desiderate nel testo e di piazzarle dove volete. Guardate la Figura 3-30 per un esempio: l’immagine nell’angolo in alto a destra è quella caricata attraverso il campo Immagine; quella a sinistra è stata inserita nel testo, usando l’icona “Aggiungi immagine” dell’editor visuale.

Fig.3-29. Il pannello Aggiungi Notizia è simile a quello Aggiungi Pagina, con la differenza che potete aggiungere un’immagine visibile nell’elenco delle novità e nella novità stessa.

 

Fig.3-30. Potete aggiungere un’immagine che rappresenti la notizia e tutte le altre che desiderate nel testo.

 

 

Inline Editing (Modifica Veloce)

 

C’è un altro modo per modificare il contenuto: l’inline editing. Grazie a questa funzione, potete cliccare su ogni parte editabile dell’elemento per un veloce aggiornamento, per correggere un errore di ortografia o cambiare una data o un evento. La normale procedura per editare il contenuto consiste nel cliccare il tab Modifica e quindi nel riaggiornare l’intera pagina; l’editing inline rappresenta un modo più veloce per editare; è alimentato da Ajax ed è molto utile per revisionare il contenuto e apportare piccole correzioni. Notate come un riquadro sottile delinei il testo quando si passa il cursore sulla parte editabile dell’elemento. Non dovete fare altro che cliccare in questo riquadro e sarete in grado di modificare quella parte di elemento, come mostrato in Figura 3-31.

 

Fig.3-31. Un esempio di inline editing.

Ricordate di cliccare il tasto Salva e le vostre modifiche saranno permanenti.

 

Blocco e Sblocco Automatico degli Elementi

 

Se state lavorando su un elemento che anche altre persone hanno diritto di modificare , vorrete senz’altro informarli che lo state modificando, in modo da evitare che altri utenti modifichino uno stesso tipo di contenuto nello stesso tempo. Plone pensa anche a questo!

Quando si clicca il tab Modifica, l’elemento diventa immediatamente “bloccato”. Ciò significa che quando un altro utente con il permesso di modificarlo va alla pagina, gli viene mostrato un messaggio che lo informa che l’elemento è bloccato. Il messaggio specifica il nome dell’utente che lo sta modificando e quando ha iniziato a lavorarci su. Vedete la Figura 3-32 per l’esempio.

Fig.3-32. Il sistema vi informa che l’elemento è bloccato.

 

 

by Dario Pollino last modified 2011-05-04 16:42
Contributors: Maurizio Delmonte, Davide Moro, Alice Narduzzo, Fabrizio Reale, Enrico Barra, Andrea Cannizzaro, Andrea D'Este, Maurizio Lupo, Giuseppe Masili, Dario Pollino, Matteo Sorba.