Oracle acquista Sun
Scalzando la proposta di IBM, l'azienda leader nei database, acquisirà la società che ha prodotto il linguaggio di programmazione Java.
Quali effetti avrà l'acquisizione di Sun da parte di Oracle su MySQL e altri prodotti open source?
Il cda di Sun Microsystems, società produttrice di software e semiconduttori, ha approvato all'unanimità la proposta di acquisto da parte di Oracle, vera e propria potenza nel campo dei database. L'accordo è stato raggiunto sulla base di 9,50 dollari ad azione, per un totale di circa 7,4 miliardi di dollari. Al netto dell'indebitamento e delle riserve detenute da Sun, l'operazione viene stimata da Oracle a 5,6 miliardi di dollari. Il tutto dovrebbe concludersi l'estate prossima in attesa dell'approvazione degli azionisti e delle autorità di controllo federali.
L'accordo ha colto molti di sorpresa, in quanto fino ad inizio aprile sembrava che Sun Microsystems dovesse trovare un accordo di fusione con Ibm, con un'offerta da parte di quest'ultima di 9,40 dollari per azione. Offerta alla fine respinta dal cda di Sun.
Tralasciando le varie sfaccettature riguardanti il guadagno prospettate nei loro comunicati da parte delle due compagnie e in parte già mostrati dal loro andamento azionario (Sun Microsystems +36% sul Nasdaq a New York dopo l'annuncio dell'operazione), quello che interessa veramente il popolo della rete sono le conseguenze e ripercussioni che questa acquisizione avrà sui prodotti open source di Sun, primo tra tutti MySQL: rimarranno aperti o verranno chiusi? E il Database Oracle cambierà orientamento o rimarrà a sorgente chiusa?
Queste e altre domande riguardano non solo MySQL, ma anche molti altri importanti prodotti open source sviluppati da Sun, quali ad esempio Solaris, un sistema operativo capace di fare concorrenza a Windows, un Application Server come Glassfish, StarOffice/OpenOffice.org che negli ultimi anni è cresciuto a dismisura come numero di utenze, per non parlare di Java, vera e propria punta di diamante di Sun.
Nell'attesa si conoscere il destino di queste ed altre importanti applicazioni, vi riportiamo alcuni dei punti salienti contenuti nelle FAQ pubblicate da Oracle riguardo l'accordo con Sun:
- l’acquisizione di Sun rientra nella strategia di Oracle di fornire sistemi completi, aperti (e basati su standard aperti) ed integrati;
- Oracle continuerà a realizzare business sull’hardware prodotto da Sun;
- la proprietà di Solaris non cambierà la posizione di Oracle nei confronti di Linux (Oracle sviluppa Unbreakeble Linux), continuerà a supportarlo per i propri prodotti;
- MySQL andrà ad affiancarsi alla suite di prodotti per database esistenti che già includono Oracle Database 11g, TimesTen, il db open source Berkeley DB e lo storage engine transazionale InnoDB;
- Sun continuerà la propria attività come un settore di business e come supporto tecnico separato fino al completamento della transazione economica;
- l’acquisizione non dovrebbe avere impatto su nessun progetto attualmente in sviluppo o in distribuzione, né sui servizi offerti;
- la transazione dovrebbe essere completata entro questa estate.
Riferimenti espliciti all’Open Source ancora non ce ne sono, ma confidiamo nel fatto che comunicati ufficiali non tarderanno ad arrivare.
Download Oracle buys Sun FAQ!
Oracle e MySQL
Rimaniamo in attesa di ulteriori notizie a riguardo, oltre che, ovviamente, dei fatti.
la sorte di OpenOffice e Star Office